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Escursione con le ciaspole
In cammino Italia Montagna

10 consigli per godere al massimo di un’escursione con le ciaspole

L’estate del 2020 verrà ricordata come l’estate in cui una pandemia mondiale ha fatto riscoprire agli italiani le passeggiate in montagna. Per qualche mese milioni di persone si sono cimentate in passeggiate ad alta quota e relativi pranzi in rifugio. Per lo stesso motivo, l’inverno 2021 ha offerto una montagna carica di neve ma con gli impianti sciistici ancora chiusi. Ecco allora come gli italiani hanno trovato una nuova passione: l’escursione con le ciaspole o racchette da neve.

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La Tofana di Rozes
Alpi In cammino Italia Montagna Veneto

Escursioni con le ciaspole da Cortina: giro al Rifugio Dibona

Questi sono giorni in cui l’inverno ci tiene ancora compagnia e la neve abbonda sulle nostre Alpi. Giornate fredde e limpide in cui mi viene voglia di passeggiare tra la neveNel silenzio ovattato della montagna, con le ciaspole ai piedi, il panorama incantato delle cime innovate di fronte e mille pensieri per la testa, mi perdo in quella che è una delle mie attività invernali preferite: camminare con le ciaspole o racchette da neve

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Escursione con le racchette da neve
In cammino Montagna

Come vestirsi per un’escursione con le racchette da neve

Le escursioni con le racchette da neve offrono l’opportunità di immergersi nella bellezza invernale e godere della natura in un modo unico. Se mi segui già da un po’ avrai sicuramente letto della mia passione per la montagna in generale e per le racchette da neve in inverno. Tuttavia, perchè la tua uscita sia un’esperienza piacevole e non si trasformi in un vero incubo, è essenziale sapere come vestirsi per un’escursione con le racchette da neve. Ecco una guida completa su come prepararsi per un’avventura sulla neve combinando stile e funzionalità.

Ricorda: la nonna non sbaglia mai!

come vestirsi per un'escursione con le racchette da neve

Nel vestirsi per un’escursione con le racchette da neve, non c’è niente di più vero dell’immancabile consiglio della nonna: vestiti a cipolla! Solo questo tipo di abbigliamento (che prevede un innumerevole serie di strati) è infatti in grado di fronteggiare qualsiasi cambio nelle condizioni metereologiche. Cambio che, specialmente in un ambiente montano innevato, può essere repentino e molto drastico.

Il “vestirsi a strati” è tanto più efficace quanto si rispettino i seguenti principi:

  • Ventilazione: Cercare strati con aperture di ventilazione, come aperture sotto le braccia per la giacca esterna, può aiutare a gestire la temperatura durante l’escursione.
  • Strati Multipli: La chiave è la gestione della temperatura. Puoi regolare il calore aggiungendo o rimuovendo strati secondo necessità.
  • Vestibilità Adeguata: Gli strati dovrebbero essere abbastanza ampi da consentire il movimento, ma non così larghi da compromettere l’isolamento termico.

Lo strato base: calore e traspirabilità

Lo strato base è il primo contatto con la tua pelle e svolge un ruolo cruciale nella regolazione della temperatura corporea e nella gestione dell’umidità. Opta per uno strato di base leggero o medio in base alle previsioni della temperatura e al tuo livello di attività.

Scegli tessuti traspiranti come la lana merino o il polipropilene, che allontanano il sudore dalla pelle e mantangono il corpo asciutto. La lana merino, in particolare, ha proprietà antibatteriche che aiutano a prevenire gli odori sgradevoli. Evita il cotone perché può bagnarsi e raffreddarti molto velocemente. Ricordati invece che i capi sintetici o in lana assorbono l’umidità e trattengono il calore anche quando sono bagnati.

Fai in modo di scegliere una parte superiore con cerniera che ti consenta di ventilare mentre sei in movimento e di chiudere la cerniera per riscaldarti durante le soste. Assicurati che la maglia a maniche lunghe e i pantaloni siano aderenti ma non troppo stretti per favorire la circolazione sanguigna. Indossa calze termiche per mantenere i piedi caldi e asciutti. Evita calzini troppo spessi che potrebbero compromettere la circolazione. I calzini di lana o sintetici che assorbono il sudore sono un must: portane un paio in più nel caso in cui i tuoi si inzuppino!

GLI INDISPENSABILI 
Per affrontare al meglio un’escursione con le racchette da neve è bene utilizzare la giusta attrezzatura. Io non posso fare a meno di queste cose:
– una guida dei percorsi con le ciaspole disponibili nei diversi gruppi montuosi

– la cartina Tabacco della zona dove intendo fare l’escursione
– il mio zaino Deuter Futura da 25 litri
– i miei scarponi da trekking Trango della La Sportiva

– un paio di racchette da neve
– un paio di bastoncini da trekking
– le immancabili ghette da neve

Lo strato isolante per regolare la temperatura

Lo strato isolante ha la funzione di trattenere il calore corporeo per evitare che il corpo si raffreddi in ambienti freddi. Le giacche e i pantaloni softshell sono ottimi strati intermedi isolanti perché trattengono il calore quando sono bagnati, ti consentono di muovere liberamente e ti fanno respirare mentre sei sotto sforzo. Anche gli strati intermedi in pile possono funzionare in caso di necessità. Le giacche isolanti dovrebbero essere leggere e facili da comprimere per consentire una facile trasportabilità quando non indossate.

Lo strato esterno a protezione dal vento e dalla neve

Lo strato esterno è il tuo scudo contro vento, neve e pioggia. Le giacche impermeabili e resistenti al vento sono fondamentali. Materiali come il Gore-Tex offrono un’eccellente protezione dagli elementi, mantenendo comunque la traspirabilità. Preferisci giacche con cappucci regolabili e orli inferiori per sigillare il calore e impedire all’umidità di penetrare. Ricordati anche che le giacche dovrebbero avere aperture di ventilazione per garantire una circolazione dell’aria quando necessario. Assicurati sempre che la tua giacca sia abbastanza ampia da consentire il movimento e abbia cappucci regolabili per proteggere il viso durante le raffiche di vento.

I guanti devono essere impermeabili e isolati per proteggere le mani dal freddo. Tieni ben presente però che la sensibilità alle mani è fondamentale durante un’escursione, quindi scegli dei guanti che ti offrano un buon livello di destrezza nei movimenti. Considera eventualmente l’opzione di guanti con fodere interne rimovibili per adattarsi alle diverse temperature. Infine, un cappello che copra bene le orecchie è essenziale per mantenere il calore corporeo. Puoi scegliere tra cappelli in pile o lana per mantenere la testa calda.

Vestirsi per un’escursione con le racchette da neve: le scarpe e lo zaino

come vestirsi per un'escursione con le racchette da neve

Partiamo dal presupposto che le ciaspole si adattano praticamente a qualsiasi tipo di scarpone o scarpa da trekking. Quindi, la tua preoccupazione principale dev’essere quella di indossare delle calzature che mantengano i tuoi piedi comodamente caldi e asciutti. Per me gli scarponi da trekking impermeabili con suola spessa e tomaia in gomma sono l’ideale, ma a volte ho anche utilizzato gli scarponcini da trekking più bassi, sempre in pelle ed impermeabili. Assicurati che le scarpe che scegli siano comode e che abbiano spazio sufficiente per calze più spesse rispetto a quelle che indossi in estate.

Porta uno zaino leggero con acqua, cibo, un kit di pronto soccorso e altri accessori necessari. Assicurati che questo zaino sia abbastanza grande da contenere strati di vestiti extra se la temperatura dovesse cambiare. Gli occhiali da sole con protezione UV sono essenziali per proteggere gli occhi dalla luce riflessa sulla neve. Applica anche una crema solare ad alta protezione, specialmente sul viso, per evitare scottature.

Vestirsi per un’escursione con le racchette da neve in modo adeguato è fondamentale per godere appieno dell’esperienza. Trova il giusto equilibrio tra stile e funzionalità e preparati per affrontare le condizioni meteorologiche invernali. Con l’abbigliamento giusto, potrai affrontare con fiducia e comfort le meraviglie della neve. Buona escursione!

PER APPROFONDIRE
Se anche a te piace vagare in libertà tra la neve, vieni a scoprire come è nata la mia passione per le ciaspole e scopri i miei consigli per intraprendere un’escursione in ambiente innevato in sicurezza o come vestirsi per un’escursione con le ciaspole.
Di seguito ti racconto alcuni dei percorsi che mi sono piaciuti:
– l’escursione al Monte Piana vicino al Lago di Misurina in Veneto
– la salita al Rifugio Dibona vicino a Cortina in Veneto
– la salita al Rifugio Giaf da Forni di Sopra in Friuli Venezia Giulia
Escursioni con le ciaspole da Cortina: sentiero in quota
In cammino Italia Montagna

Escursioni con le racchette da neve o ciaspole: che passione!

Ho una conclamata passione per la montagna e, se frequenti regolarmente il mio blog, questo l’avrai già capito. Fino a qualche anno fa, frequentavo la montagna soprattutto d’estate e non in inverno considerata la mia incapacità a sciare. Poi ho scoperto quanto sia bello camminare in montagna con le ciaspole.  Da quel momento niente mi dà tanta soddisfazione in montagna in inverno quanto scegliere una delle innumerevoli escursioni con le racchette da neve e mettermi in cammino nella natura.

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Al Rifugio Puez dalla Vallunga
Alpi In cammino Italia Montagna Trentino Alto Adige

Al rifugio Puez dalla Vallunga: uno spettacolo tra Val Gardena e Val Badia

 Per chi ama la montagna, salire al rifugio Puez è un’esperienza davvero gratificante. Questo rifugio sorge infatti nel cuore del gruppo del Puez, in un ambiente alpino estremamente suggestivo: una piccola valle erbosa circondata da imponenti pareti rocciose. Pur trovandosi sopra il paese di Colfosco in Val Badia, il rifugio Puez può essere raggiunto con un’appagante escursione sia da Selva di Val Gardena che dal passo Gardena che determina proprio il confine tra le due celebri valli.

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Il giro delle malghe e dei rifugi partendo dal Col Raiser
Alpi In cammino Italia Montagna Trentino Alto Adige

Dal Seceda al Rifugio Firenze, in giro per malghe partendo dal Col Raiser

Nell’immaginario collettivo il Col Raiser rappresenta il luogo perfetto per una passeggiata in montagna. Immense distese di prati verdi, suggestive baite di montagna, facili sentieri e scorci panoramici su alcune delle più belle cime delle Dolomiti sono sicuramente gli elementi che hanno contribuito alla celebrità di questo angolo di paradiso proprio sopra Santa Cristina Valgardena. Se poi si aggiunge la presenza di un impianto di risalita che in pochi minuti permette di raggiungere i 2000 metri di quota, allora il Col Raiser, oltre che bellissimo, diventa anche molto accessibile.

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