Programmare un viaggio

Perché utilizzo poco i siti turistici istituzionali quando organizzo un viaggio?

In questo periodo sto iniziando ad organizzare i miei prossimi viaggi. Passo interi pomeriggi tra computer, guide di viaggio e quaderno per gli appunti costruendo itinerari, cercando alloggi e pianificando gli spostamenti. In tutto questo fare e disfare mi sono fermata un attimo e ho riflettuto sul fatto che in questa fase di programmazione utilizzo pochissimo i siti turistici istituzionali. Ovvero i siti ufficiali di marketing territoriale che si occupano di promuovere una determinata destinazione, sia essa una città, una regione o uno stato. E non credo di essere l’unica. Perché succede questo quando proprio questi siti dovrebbero essere i principali referenti per una specifica località turistica? Continua a leggere

Prenotare un appartamento per le vacanze

10 consigli per prenotare un appartamento (quasi) perfetto per le vacanze

Il tema su come prenotare un appartamento mi è molto caro sotto un duplice punto di vista. Da un lato, vengo da più di 8 anni di gestione di un residence di appartamenti turistici e tuttora affitto come casa per vacanze due appartamenti in Andalusia. Dall’altro lato,  sono un’accanita sostenitrice della vacanza in appartamento che tendo a preferire all’hotel perché mi fa sentire maggiormente parte integrante del luogo che visito. La verità però è che, dopo tanti anni dedicati al lavoro in albergo, non sono capace di godermi un soggiorno in hotel senza stare sempre a guardare il dietro le quinte. Continua a leggere

Mai fidarsi dei consigli di viaggio altrui

Mai fidarsi ciecamente dei consigli di viaggio altrui. Scopri il perché.

Tra parenti e amici (reali o virtuali) troverai sempre qualcuno pronto a dare dei consigli di viaggio, richiesti e non. Per non parlare poi delle centinaia, anzi migliaia, di articoli o diari di viaggio che puoi trovare online e che ti spiegano (più o meno dettagliatamente) dove andare, quando andare, cosa fare e cosa vedere in un determinato luogo. Io ascolto sempre volentieri le esperienze di chi mi circonda. Leggo tantissimi reportage sulle destinazioni turistiche (e spero che anche tu faccia lo stesso con i miei!). Non amo però seguire pedissequamente i consigli di viaggio che mi vengono dati. Ti spiego subito il perché. Continua a leggere

Visitare Venezia a piedi

San Polo e Dorsoduro: la Venezia dei musei, delle botteghe e dei bacari

Visitare Venezia è sempre un’esperienza coinvolgente. Troppo spesso però la visita di Venezia si trasforma in una corsa serrata che parte da Piazzale Roma o dalla Ferrovia e arriva a San Marco passando per il Ponte di Rialto. Ma Venezia merita molto di più. Venezia merita di essere percorsa con calma in ogni suo angolo e ammirata per le sue bellezze più conosciute ma anche nei piccoli dettagli che la rendono unica. Nasce da qui la mia idea di un itinerario che percorre i sestieri di San Polo e Dorsoduro (e marginalmente anche quello di Santa Croce) alla ricerca di una Venezia da ammirare ma allo stesso tempo anche da vivere. Continua a leggere

Visitare Venezia: da Piazzale Roma al Ponte di Rialto per Cannaregio

Il ponte di Rialto, il Ghetto e le Fondamente: alla scoperta di Cannaregio

Cannaregio è il sestiere di Venezia più popolato e il più esteso dopo quello di Castello. Per i turisti, Cannaregio è il sestiere di Strada Nova. L'”autostrada pedonale” che rappresenta il modo più semplice per raggiungere il Ponte di Rialto partendo dalla stazione ferroviaria. Per me, Cannaregio è un sestiere ricco di fascino perché trasuda una genuina venezianità dalle finestre delle sue case, dai campi animati dalle voci dei bambini e dalle calli dove si affacciano le ultime piccole botteghe che ancora resistono contro tutto e contro tutti. Ecco perché ho deciso di dedicare un articolo a questa zona di Venezia. Con l’idea di creare un itinerario circolare che permetta di raggiungere il Ponte di Rialto in un modo meno diretto ma molto più panoramico ed interessante.
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Il mio Grand Tour: il Museo Archeologico di Napoli

Viaggio nell’Italia del Sud: il mio Grand Tour di un mese

Tradizione del XVII secolo, il Grand Tour era il viaggio che i giovani “educandi” europei intraprendevano in Italia per visitare le bellezze artistiche del nostro Paese. Carrozza, baule e alcuni servitori al seguito, questi baldi giovani affrontavano il loro viaggio nell’Italia del Sud alla scoperta di antiche vestigia, panorami classici e tanta cultura. In realtà oltre al Sud Italia, questi viaggi prevedevano anche altre mete quali Venezia, Firenze e Roma. Continua a leggere