Self drive in Namibia

In camping in Namibia

Premessa obbligatoria: non ho la vocazione della campeggiatrice. Le mie uniche esperienze in campeggio risalgono alle mie vacanze da bambina in roulotte in Croazia (a quei tempi ancora Jugoslavia) o nel camping Pino Mare di Lignano Riviera. Da quando ho iniziato a viaggiare non ho mai scelto di passare delle vacanze in campeggio. Al massimo (come in Perù) il campeggio è stata una scelta obbligata per passare alcuni giorni in aree remote e meno sviluppate turisticamente. Continua a leggere

L’emozione del safari in Namibia

Fare un safari in Namibia per me è stata un’avventura incredibile. Sono una persona che ama gli animali. Senza grandi parafrasi filosofiche, senza fondamentalismi o integralismi, sono inevitabilmente attratta verso l’universo animale. Dal più grande al più piccolo, mi piace osservarli, studiarne l’aspetto e i movimenti, vedere come interagiscono tra loro e fotografarli…..accidenti se mi piace fotografarli! Continua a leggere

Passeggiando sulla Table Mountain

Cos’è la table mountain?

Table Mountain

La Table Mountain è il simbolo di Cape Town. Una montagna che delimita la città con le sue alte pareti rocciose e il verde lussureggiante dei suoi prati. Una montagna quasi sempre coperta da nubi estese e piatte che ricordano quasi una tovaglia. Uno spettacolo della natura che nel 2011 ha vinto il titolo di Meraviglia del mondo naturale. Assieme ad altri 6 posti da sogno (Baia di Halong-Vietnam, Isola di Comodo-Indonesia, Foresta Amazzonica, Isola di Jeju e tunnel di lava-Corea del Sud, Cascate Iguazù-Argentina/Brasile, Parco Nazionale Puerto Princesa -Filippine).

Table Mountain

Come arrivare

Table Mountain

Per salire sulla sommità del plateau (come in tutte le cose della vita) ci sono due vie. La facile ma costosa e la faticosa ma gratuita. La via facile prevede di salire con la Cable Car. Una cabinovia in grado di trasportare 65 persone alla volta e che durante la salita ruota su se stessa per permettere a tutti di godere del panorama a 360 gradi. Ma attenzione: le code per salire possono essere davvero lunghe e  quindi si consiglia di acquistare il biglietto in anticipo (online o a Cape Town). Altro consiglio: anche se prendete la cabinovia vestitevi con vestiti sportivi e calzature adatte alla montagna, la zona infatti è interessata da forti venti e l’impianto potrebbe chiudere all’improvviso e voi vi trovereste costretti a dover scendere a piedi lungo un sentiero ripido e roccioso. Proprio questo sentiero chiamato Platterklip Gorge rappresenta l’alternativa per coloro che vogliono scegliere la via faticosa. Si tratta di un sentiero di 3 km e circa 960 m di dislivello, quindi un percorso piuttosto ripido che richiede dalle 2 alle 3 ore di salita. Il sentiero ben marcato risale le pendici di un canalone lungo il versante della montagna che “guarda” Cape Town. Per gli amanti del trekking ci sono anche altre vie più impegnative per salire come ad esempio la Skeleton Gorge o i 12 Apostles.

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Cosa fare in cima?

Una volta arrivati in cima, il modo migliore per isolarsi dalla folla che si accalca attorno alla stazione della cabinovia è quello di incamminarsi lungo il percorso circolare praticamente piano che percorre la sommità del plateau fino ad arrivare Maclear’s Beacon (1086 m). Il punto più alto della montagna.Da qui, il ritorno alla cabinovia avviene lungo la cresta della montagna che si affaccia verso Cape Town. Qui il sentiero percorre i famosi salti di roccia lungo i quali è possibile avere delle vedute panoramiche sulla città, su Robben Island e su Table Bay. L’intero circuito richiede tra le 2 e le 3 ore per essere percorso.

Signal Hill visto dalla Table Mountain – Cape Town

 

 

Cape Town, odi et amo

Cape Town sembra essere una delle città con la migliore qualità della vita al mondo. Questo è quello che ho letto prima di partire per il mio primo viaggio in Africa, questo è quello che mi hanno detto alcuni degli abitanti che ho incontrato lungo il cammino. Continua a leggere

Fish River Lodge

Se mi chiedessero qual è il posto più bello dove io abbia mai dormito, non avrei alcun dubbio sulla risposta: assolutamente il Fish River Lodge. Stiamo parlando di Namibia ed in particolare del Fish River Canyon, luogo spettacolare, secondo per dimensioni solo al Grand Canyon nordamericano. Continua a leggere

Robberg Nature Reserve: trekking in Sudafrica

Robberg Nature Reserve è il posto perfetto per un facile ma davvero suggestivo percorso di trekking in Sudafrica lungo la costa meridionale. Ma non pensiate al classico trekking di montagna. Questa riserva naturale unisce la roccia, la sabbia, la vegetazione e il mare combinandoli in scorci e vedute da togliere il fiato.

Sudafrica

Robberg Nature Reserve

Il parco e i percorsi

Il parco si trova lungo la Garden Route tra Knysna e Plattenberg Bay, è aperto dal mattino al tramonto e il biglietto di ingresso è di 40 Rand a persona (poco meno di 3 Euro).

Una volta entrati, si può scegliere il proprio percorso di trekking in Sudafrica tra 3 giri di diversa lunghezza e difficoltà. Dal più facile (The Gap) della durata di un’oretta (2 chilometri) al medio (Witsand – 5,5 km) al più lungo (The Point) della durata di 4 ore (9 chilometri). Anche gli amanti del mare verranno ricompensati dalla fatica potendo godere di due belle spiagge poco affollate.

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Io ho optato per il percorso intermedio e devo dire che è stata un’esperienza bellissima. Dopo un inizio tra saliscendi a strapiombo sul mare, il percorso si snoda lungo una macchia di vegetazione bassa molto ricca e colorata fino ad arrivare ad una forcella sabbiosa dalla quale calarsi a perdifiato per raggiungere la spiaggia dove si trova The Island, uno sperone roccioso dal quale è possibile godere di un panorama e una veduta sulla costa unici. Il ritorno avviene lungo un sentiero facile tra roccette.

La mia prima Africa: Sudafrica e Namibia

Titolo un po’ scontato, lo so. Ma da qualche parte devo iniziare per raccontare di questo incredibile viaggio che mi ha portata in Sudafrica e Namibia a scoprire un nuovo continente. Proprio così, prima di questa avventura non ero mai stata nemmeno in Nord Africa nonostante il Marocco sia a due passi da casa mia.  Continua a leggere