I miei consigli per visitare Machu Picchu

Visitare Machu Picchu è un’esperienza unica nella vita: tra antiche rovine e una vista mozzafiato sulle Ande, questo è un luogo che resta certamente nel cuore. Inutile negare che la visita a questo famosissimo sito Inca è stato il principale motivo del mio viaggio di un mese in Perù.

Ci sono, però, diversi aspetti da considerare per godere appieno di questa avventura. Per aiutarti a pianificare al meglio il tuo viaggio, ho deciso di scrivere questa breve guida con tutto ciò che devi sapere per visitare Machu Picchu: dalle modalità di accesso ai consigli per affrontare l’altitudine, fino ai comportamenti da tenere in un sito di tale rilevanza storica e culturale.


Come arrivare a Machu Picchu

Visitare Machu Picchu

Raggiungere Machu Picchu richiede una buona pianificazione. Questo sito archeologico infatti è situato in una posizione remota tra le montagne dove scorre il fiume Urubamba e il viaggio per arrivarci può essere lungo e impegnativo. Ora ti racconto le diverse opzioni possibili.

Il Cammino Inca

Il Cammino Inca è perfetto per chi desidera vivere un’avventura intensa e immergersi completamente nell’atmosfera andina. È una camminata di quattro giorni che passa attraverso antiche rovine e paesaggi spettacolari. Inutile dire che per intraprendere questo trekking è necessario avere una buona forma fisica ed un equipaggiamento adeguato.

Essendo uno dei trekking più popolari al mondo, richiede una prenotazione con almeno sei mesi di anticipo, specialmente in alta stagione. Infatti solo 500 persone (incluse guide e portatori) sono ammesse ogni giorno sul percorso. Inoltre ricordati che il Cammino Inca è chiuso ogni anno a febbraio per manutenzione. Puoi vedere i posti disponibili dal sito ufficiale del Cammino Inca.

Il Treno da Cusco o Ollantaytambo

Se preferisci un’opzione più comoda per visitare Machu Picchu, c’è la possibilità di prendere uno dei treni panoramici che collegano Cusco o Ollantaytambo ad Aguas Calientes, il paesino alle porte del sito Inca. Da Cusco, il tragitto dura circa 3 ore e mezza, mentre da Ollantaytambo il tempo di viaggio si riduce a circa 1 ora e mezza. Una volta raggiunta Aguas Calientes, potrai salire a Machu Picchu in autobus o, se ti senti in forma nonostante l’altitudine, a piedi con una camminata di circa 1 ora e mezza.

Le compagnie più note che collegano Aguas Calientes a Cusco o Ollantaytambo sono PeruRail e IncaRail, che offrono varie classi di viaggio, da quella basica alla lussuosa. Inutile sottolineare che prenotare i biglietti del treno in anticipo è essenziale, soprattutto in alta stagione.

Cammino alternativo da Hidroelectrica

Se hai un budget limitato e un po’ di spirito d’avventura, per visitare Machu Picchu puoi arrivare fino alla centrale di Hidroelectrica e poi camminare lungo i binari per circa 10 chilometri, arrivando direttamente ad Aguas Calientes. Questo percorso, della durata di circa tre ore, segue il fiume e offre paesaggi affascinanti.

Questa alternativa, certamente meno turistica, ti permette di risparmiare sul biglietto del treno e di esplorare un lato più selvaggio della zona. Sicuramente si tratta dell’opzione economica perfetta per chi cerca un’esperienza fuori dai soliti circuiti. Io ho optato in parte per questo cammino alternativo percorrendo il Salkantay Trek.


Altitudine e adattamento

Visitare Machu Picchu

Machu Picchu si trova a circa 2.430 metri sul livello del mare, un’altitudine inferiore a Cusco (3.400 metri) ma che può comunque causare problemi a chi non è abituato. Ecco qualche consiglio per acclimatarsi nel modo migliore e visitare Machu Picchu in forma (quasi) perfetta.

Adattamento progressivo

Passare qualche giorno a Cusco o Ollantaytambo prima di salire a Machu Picchu aiuta il corpo ad abituarsi gradualmente all’altitudine. Cusco è una città ricca di siti storici e ristoranti tradizionali, mentre Ollantaytambo è una località famosa per le sue rovine e ha il fascino del piccolo paesino di montagna. L’ideale sarebbe dedicare almeno tre giorni a Cusco e uno ad Ollantaytambo.

Rimedi locali

Se hai letto il mio articolo su cosa bere in Perù, ti ricorderai che le foglie di coca, masticate o usate per fare il tè, sono un rimedio tradizionale per il mal di montagna. Anche il tè di muña, un’erba tipica peruviana, è utile per migliorare la respirazione e contrastare i sintomi del mal di montagna.

Idratazione e riposo

Gli abitanti locali consigliano anche di evitare pasti pesanti e di limitare l’alcol. Bere molta acqua e fare pasti leggeri infatti aiuta a minimizzare i disturbi del mal di montagna. Evitare alcol e sforzi fisici intensi nelle prime ore aiuta l’organismo ad acclimatarsi meglio.

Così come camminare lentamente e fare pause frequenti ti aiuterà a risparmiare energie e adattarti meglio. Certamente l’idratazione è fondamentale: porta sempre con te una borraccia d’acqua e bevi regolarmente per mantenere il corpo idratato.


GLI INDISPENSABILI 
Per questo viaggio di un mese in Perù, ci sono state delle cose di cui non ho potuto fare a meno: 
– il mio zaino Ferrino da 60 litri
– la guida Perù della Lonely Planet in italiano e The Rough Guide of Peru in lingua inglese
– le mie scarpe da trekking Tx4 La Sportiva
– il transfer privato dall’aeroporto di Lima
– il Boleto Turistico del Cusco 

L’importanza della prenotazione

Visitare Machu Picchu

A causa delle limitazioni sui biglietti e dell’enorme domanda turistica, pianificare in anticipo la tua visita a Machu Picchu diventa essenziale per garantirti la possibilità di accesso. Infatti, per preservare questo sito patrimonio dell’umanità, il governo peruviano ha limitato il numero di visitatori a circa 2.500 al giorno. La visita quindi si svolge in fasce orarie precise, e i biglietti si esauriscono in fretta, specialmente per le fasce orarie mattutine e nei mesi di alta stagione (da giugno ad agosto).

Tipologie di biglietti

Esistono diversi tipi di biglietti. Il biglietto più comune è quello che garantisce solo l’accesso alle rovine di Machu Picchu. Ci sono anche i biglietti combinati per visitare la montagna di Machu Picchu o Huayna Picchu. La montagna di Huayna Picchu è più popolare, ma ha un numero limitato di ingressi giornalieri. Tieni però presente che Huayna Picchu offre una vista spettacolare ma è davvero ripida quindi è adatta solo a chi ha un buon livello di allenamento e non soffre assolutamente di vertigini.

Dove acquistare i biglietti

I biglietti possono essere acquistati online sul sito ufficiale o tramite agenzie autorizzate, eviterei l’acquisto in loco (davvero rischioso, data l’alta affluenza!). I prezzi variano in base alla combinazione scelta e al periodo. Acquistare online, direttamente sul sito ufficiale del governo peruviano, è certamente il modo più sicuro oppure dovresti optare per sitiaffidabili come Get Your Guide. Tieni presente che i biglietti acquistati non sono rimborsabili, quindi assicurati di avere un programma di viaggio prestabilito nei minimi dettagli.


DOVE DORMIRE
Questi sono i miei alloggi preferiti in ciascuna delle località che ho visitato:
– Lima: Radisson Red Miraflores
– Paracas: Betania
– Ica: Ica Adventures II
– Nasca: Nasca Trail B&B
– Arequipa: Azul Colonial
– Puno: Hotel Hacienda Puno Centro Historico
– Cuzco: Casona La Recoleta
– Macchu Picchu:
Runas Inn Machupicchu
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Cosa portare con te per visitare Machu Picchu

Un adeguato equipaggiamento ti permetterà di visitare Machu Picchu senza imprevisti. Anche perchè una volta entrati, non è consentito rientrare nello stesso giorno senza un nuovo biglietto. Ecco perchè diventa importante pianificare la visita nei minimi dettagli e portare tutto ciò di cui hai bisogno per evitare interruzioni. Ecco cosa mi sentirei di suiggerire a questo proposito.

Abbigliamento a strati: il clima a Machu Picchu è imprevedibile e può cambiare rapidamente. Indossa abbigliamento a strati, preferibilmente traspirante e impermeabile. Un cappello e occhiali da sole sono essenziali per proteggerti dai raggi UV, mentre un poncho o una giacca impermeabile ti proteggeranno in caso di pioggia.

Zaino leggero e alcuni accorgimenti: porta uno zaino piccolo (non sono ammessi zaini grandi), con acqua, repellente per insetti e una crema solare. Anche se non è consentito portare cibo all’interno del sito, ti potrebbero tornare utili dei piccoli snack energetici durante il tragitto.

Dispositivi e batterie: i cellulari e le fotocamere si scaricano rapidamente a causa della temperatura e dell’uso intenso. Porta una batteria portatile e fai attenzione a non disturbare gli altri visitatori.


Rispetto per il sito

Machu Picchu è molto più di una semplice meta turistica: è un luogo sacro per gli Inca e un sito di importanza storica mondiale. È quindi importante adottare comportamenti rispettosi per preservare il sito.

Seguire i percorsi segnati: sono stati creati percorsi precisi per evitare danni alla vegetazione e alle rovine. Segui le indicazioni e rispetta i cartelli.È proibito toccare le rovine, fare graffiti, asportare pietre o lasciare rifiuti. Alcuni percorsi sono molto stretti e vanno percorsi in fila indiana per evitare ingorghi e danni al sito.

Non lasciare rifiuti: porta con te una piccola borsa per raccogliere tutto ciò che introduci nel sito, inclusi i rifiuti, come involucri di cibo e bottiglie. È fondamentale per mantenere l’integrità del luogo. Questa piccola attenzione infatti fa una grande differenza per preservare Machu Picchu intatto per le generazioni future.

Fotografia responsabile: non sono permessi treppiedi e bastoni per selfie senza autorizzazione, e i droni sono vietati. È importante rispettare queste regole per non disturbare altri visitatori e per proteggere il sito.


La migliore stagione per visitare Machu Picchu

La scelta della stagione in cui visitare Machu Picchu influisce inevitabilmente sulla tua esperienza. Ecco allora alcune considerazioni per ogni periodo dell’anno.

Stagione secca (maggio-settembre): le giornate sono soleggiate e le piogge rare, ideali per scattare fotografie e godere di una vista limpida. Tuttavia, è anche la stagione più affollata e i prezzi tendono a salire. Per chi desidera un’esperienza più tranquilla, settembre può essere una buona scelta, quando il flusso turistico diminuisce.

Stagione delle piogge (novembre-marzo): In questi mesi la vegetazione è rigogliosa e il sito appare in una veste più “selvaggia”, con meno turisti. Tuttavia, le piogge possono causare ritardi e disagi sui percorsi, quindi porta sempre con te un impermeabile e controlla le previsioni. Machu Picchu è aperto tutto l’anno, ma il Cammino Inca chiude a febbraio per manutenzione.

Stagioni intermedie (aprile e ottobre): Questi mesi offrono un buon equilibrio tra condizioni meteo favorevoli e minore affollamento. Le temperature sono moderate e le piogge più rare, ma meno intense rispetto alla stagione delle piogge.

Cosa posso aggiungere?

Dopo aver letto questo mio articolo, avrai capito che visitare Machu Picchu è un’esperienza straordinaria, un “viaggio nel viaggio”, ma la preparazione è fondamentale per viverlo senza intoppi. Con una buona organizzazione, rispetto per il sito e attrezzatura adeguata, potrai godere al massimo di questa esperienza e sentirti parte di un mondo che sembra lontano secoli. Prepara il tuo viaggio con cura, immergiti nella bellezza di Machu Picchu e porta con te ricordi indelebili di questa meraviglia dell’umanità. Poi fammi sapere cosa ne pensi!

PER APPROFONDIRE
Ho scritto più di 10 articoli sul mio viaggio di un mese in Perù. Questi sono quelli che parlano delle città visitate e dei trekking percorsi:
Il mio viaggio in Perù: itinerario classico di un mese
Il Salkantay Trek in Perù: uno dei trekking per raggiungere Machu Picchu
Come muoversi in Perù: dal bus al treno, dall’aereo ai piedi, il mio viaggio zaino in spalla
Canyon del Cotahuasi: trekking in Perù lontano dai percorsi turistici
Cosa devi sapere prima di visitare Machu Picchu
Visitare il lago Titicaca e le isole Taquile e Amantani

Perchè Lima non mi è piaciuta
Dove dormire ad Arequipa
Questi, invece, sono gli articoli dedicati alla deliziosa cucina peruviana:

Pisco Sour: il drink ufficiale del mio viaggio in Perù
La cucina peruviana: da Lima a Cusco ecco i piatti che ho adorato!
Cosa bere in Perù: 7 bevande peruviane assolutamente da provare
Le specialità dello street food peruviano: i colori e i sapori di una cucina unica

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