Perchè Lima non mi è piaciuta

Lima è una città che molti descrivono come affascinante per la sua storia millenaria, la sua straordinaria gastronomia e la vibrante cultura locale. Tuttavia, nonostante queste qualità, la mia esperienza nella capitale peruviana è stata segnata da alcuni aspetti negativi che non sono riuscita a ignorare. Per questo motivo ho deciso di raccontarti perchè Lima non mi è piaciuta elencando i cinque principali difetti che hanno disturbato la mia esperienza in città.

Il traffico caotico e disorganizzato, ecco perchè Lima non mi è piaciuta

Uno dei problemi più evidenti del perchè Lima non mi è piaciuta è il traffico estenuante. La città è afflitta da una grave mancanza di pianificazione urbanistica moderna, che si traduce in un caos quasi perpetuo sulle strade. E questo te lo dice una persona che vive a Roma e sa cosa vuol dire la parola traffico!

Automobilisti che ignorano i semafori, motociclisti che sfrecciano tra le corsie e autobus sovraffollati che si fermano senza preavviso rendono anche il semplice attraversare la strada, un’esperienza stressante. Durante il mio ultimo viaggio in Vietnam pensavo di aver scoperto il segreto per attraversare la strada in mezzo al traffico di Hanoi, ma qui in Perù nessuna strategia sembra funzionare. La presenza di un numero insufficiente di semafori e incroci regolati da polizia locale non riesce a contenere il flusso, creando ingorghi in tutte le ore del giorno. La mancanza di un sistema di trasporto pubblico affidabile e ben sviluppato, come una metropolitana o tram moderni, costringe la maggior parte della popolazione a fare affidamento su taxi o sui folcloristici colectivos, aggravando ulteriormente il problema.

L’inquinamento atmosferico e acustico

Perchè Lima non mi è piaciuta

Lima non mi è piaciuta per la qualità della sua aria e per il rumore (sempre parola di una residente a Roma!). Purtroppo l’inquinamento è un altro grande problema che rende la permanenza a Lima meno piacevole. A causa del traffico incessante e delle vecchie infrastrutture industriali, l’aria di Lima è spesso pesante, carica di smog. Molti giorni, in particolare durante l’inverno costiero, la città sembra essere avvolta da una costante nebbia grigia, ma questa non è semplice umidità: è una combinazione tossica di fumi di scarico e polveri sottili. Per chiunque abbia problemi respiratori o semplicemente ami l’aria pulita, Lima può essere una città difficile da sopportare.

Anche a livello acustico, Lima non dà tregua: clacson continui, urla dei venditori ambulanti, cantieri sempre attivi. È difficile trovare angoli di pace, specialmente nei quartieri più commerciali e trafficati.

GLI INDISPENSABILI 
Per questo viaggio di un mese in Perù, ci sono state delle cose di cui non ho potuto fare a meno: 
– il mio zaino Ferrino da 60 litri
– la guida Perù della Lonely Planet in italiano e The Rough Guide of Peru in lingua inglese
– le mie scarpe da trekking Tx4 La Sportiva
– il transfer privato dall’aeroporto di Lima
– il Boleto Turistico del Cusco 

Lima non mi è piaviuta per la scarsa presenza di spazi verdi

Lima non mi è piaciuta

Un altro aspetto per il quale Lima non mi è piaciuta è la carenza di spazi verdi. In una città con oltre 10 milioni di abitanti, ci si aspetterebbe una pianificazione urbana che includa numerosi parchi e giardini pubblici. Purtroppo, tranne alcune eccezioni come il parco Kennedy a Miraflores o il bellissimo Malecón, ( la striscia verde che costeggia il litorale), Lima è sorprendentemente priva di aree dove rilassarsi in mezzo alla natura. Le famiglie e gli sportivi non hanno molti spazi per godersi l’aria aperta, e la mancanza di parchi ben distribuiti penalizza in particolare le aree meno abbienti, dove le infrastrutture sono già carenti. Inoltre, molte delle poche aree verdi che esistono sono poco curate, mal frequentate o mal progettate, il che peggiora ulteriormente la situazione.

Le disuguaglianze sociali, ecco perchè Lima non mi è piaciuta

Lima non mi è piaciuta

Uno degli aspetti più dolorosi di Lima è il contrasto drammatico tra ricchezza e povertà. La città è un mosaico di quartieri che sembrano appartenere a mondi diversi. Da una parte, c’è Miraflores, con i suoi grattacieli moderni, i ristoranti di lusso e i negozi di alta moda. Dall’altra, a poche fermate di autobus, ci sono distretti come Villa El Salvador o San Juan de Lurigancho, dove si osserva una povertà devastante, infrastrutture fatiscenti e servizi pubblici minimi.

Le disuguaglianze sono visibili in ogni angolo: nelle strade, nei trasporti, persino nell’accesso all’istruzione e alla sanità. Mentre i più abbienti possono permettersi cure private e scuole prestigiose, i ceti più bassi lottano quotidianamente per i servizi essenziali. Questo squilibrio crea una tensione sociale palpabile e non fa che peggiorare l’esperienza di chi visita la città. Come mi è capitato a Cape Town, anche a Lima non mi sono mai riuscita a sentire completamente libera o sicura.

DOVE DORMIRE
Questi sono i miei alloggi preferiti in ciascuna delle località che ho visitato:
– Lima: Radisson Red Miraflores
– Paracas: Betania
– Ica: Ica Adventures II
– Nasca: Nasca Trail B&B
– Arequipa: Azul Colonial
– Puno: Hotel Hacienda Puno Centro Historico
– Cuzco: Casona La Recoleta
– Macchu Picchu:
Runas Inn Machupicchu
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Il clima grigio e umido

L’ultimo difetto, ma non meno importante, del perchè Lima non mi è piaciuta è il clima. Lima è famosa per avere uno dei climi più monotoni del mondo. Situata in una fascia desertica, è paradossalmente caratterizzata da un’umidità elevata e una foschia persistente. Per gran parte dell’anno, il cielo rimane coperto, e il sole sembra fare solo delle rare apparizioni. Questo grigiore può essere particolarmente opprimente per chi viene da zone più soleggiate e ha un impatto anche sull’umore e sull’energia. Non è solo una questione di estetica: l’assenza di luce naturale e la costante sensazione di umidità possono trasformare una giornata in città in un’esperienza spiacevole, soprattutto se si cerca di fare attività all’aperto.

Concludiamo con qualche pregio

Nonostante i cinque difetti che ho evidenziato, Lima non è una città da ignorare completamente. Ci sono aspetti che indubbiamente meritano attenzione e apprezzamento. La gastronomia, ad esempio, è straordinaria: la varietà di sapori, la freschezza del pesce, e la combinazione di tradizioni locali con influenze internazionali fanno della cucina peruviana una delle più acclamate al mondo. Anche i suoi monumenti storici, come il centro coloniale patrimonio dell’UNESCO e le antiche rovine precolombiane disseminate in tutta la città, sono affascinanti. E non si può ignorare la cordialità della gente locale, che è sempre pronta a dare una mano o a scambiare due chiacchiere con il visitatore. Tuttavia, questi pregi, pur notevoli, non sono riusciti a farmi dimenticare i problemi strutturali della città, rendendo la mia esperienza meno soddisfacente di quanto avessi sperato.

PER APPROFONDIRE
Ho scritto più di 10 articoli sul mio viaggio di un mese in Perù. Questi sono quelli che parlano delle città visitate e dei trekking percorsi:
Il mio viaggio in Perù: itinerario classico di un mese
Il Salkantay Trek in Perù: uno dei trekking per raggiungere Machu Picchu
Come muoversi in Perù: dal bus al treno, dall’aereo ai piedi, il mio viaggio zaino in spalla
Canyon del Cotahuasi: trekking in Perù lontano dai percorsi turistici
Cosa devi sapere prima di visitare Machu Picchu
Visitare il lago Titicaca e le isole Taquile e Amantani

Perchè Lima non mi è piaciuta
Dove dormire ad Arequipa
Questi, invece, sono gli articoli dedicati alla deliziosa cucina peruviana:

Pisco Sour: il drink ufficiale del mio viaggio in Perù
La cucina peruviana: da Lima a Cusco ecco i piatti che ho adorato!
Cosa bere in Perù: 7 bevande peruviane assolutamente da provare
Le specialità dello street food peruviano: i colori e i sapori di una cucina unica

1 commento

  1. avevo già l’impressone che spendere troppo tempo a Lima non ne valesse la pena rispetto alle tante meraviglie che il Peru sa offrire e ne ho certezza ora dalle tue parole. Avendo solo 12-15 giorni faremo toccata e fuga

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