La Galleria del Lagazuoi da Passo Falzarego

Se sei un appassionato di storia e amante della natura, un’escursione lungo la Galleria del Lagazuoi, nelle cuore delle Dolomiti, è un’esperienza che non puoi perdere. Situata a un’altitudine di oltre 2.000 metri, questa galleria offre non solo panorami mozzafiato sulle maestose vette circostanti, ma anche un viaggio emozionante nel nostro passato, risalente alla Prima Guerra Mondiale.

Inutile dirlo, ma forse è meglio sottolinearlo, il titolo di questo mio articolo è volutamente provocatorio. Io non sono certo la persona giusta per dirti se questo percorso è facile, difficile o adatto alle tue necessità. Quello che posso (e voglio) fare è raccontarti la mia esperienza e le mie impressioni su quella che, tra gli appassionati di montagna e non, è diventata la mitica Galleria del Lagazuoi.

Si parte dal Passo Falzarego: un’icona delle Dolomiti

Il Passo Falzarego

Il Passo Falzarego, situato a 2.105 metri di altitudine, è un punto di partenza iconico per l’escursione alla Galleria del Lagazuoi. Situato tra la valle di Cortina e la Val Badia, questo passo è facilmente raggiungibile in auto. Proprio per questo nel periodo estivo può risultare davvero affollato.

Il Passo Falzarego è non solo un crocevia storico e geografico delle Dolomiti, ma anche un punto panoramico eccezionale da cui si possono ammirare alcune delle vette più spettacolari delle Alpi. Qui, gli escursionisti possono trovare servizi essenziali come rifugi, punti di ristoro e di informazioni utili per affrontare i sentieri circostanti. Inoltre, dal passo parte la funivia del Lagazuoi. Questo impianto può essere utilizzato per un accesso più rapido e meno faticoso alla cima del Lagazuoi, ideale per chi vuole godersi la vista senza affrontare l’intera salita a piedi.

Infine, grazie alla sua posizione strategica e ai servizi offerti, il Passo Falzarego rappresenta un punto di partenza ideale per esplorare la storica Galleria del Lagazuoi e le bellezze naturali circostanti.

DOVE DORMIRE VICINO AL PASSO FALZAREGO?
Come ti ho già detto, il Passo Falzarego si trova tra Cortina e la Val Badia. Se stai programmando di fare un’escursione in zona e fermarti fuori per la notte, puoi cercare di prenotare una di queste strutture:
– l’
Hotel Piccolo Pocol, lungo la strada che da Cortina sale al Passo Falzarego
-l’Hotel Garnì Excelsior lungo la strada che da Livinallongo sale al Passo Falzarego
– l’
Hotel Ciasa ai Pini a San Cassiano in Val Badia

Come è nata la Galleria del Lagazuoi

La Galleria del Lagazuoi da Passo Falzarego

La Galleria del Lagazuoi è una delle testimonianze più significative del conflitto che si svolse lungo il fronte dolomitico durante la Prima Guerra Mondiale. Costruita dai soldati italiani per difendere il territorio dalle forze austriache, questa galleria è stata completamente scavata nella roccia delle Dolomiti. Durante la guerra ha offerto un rifugio per le truppe permettendo loro di muoversi in modo relativamente sicuro lungo la montagna.

Proprio per questo, l’escursione lungo la Galleria del Lagazuoi offre un’esperienza immersiva nella storia. Mentre percorri i passaggi più stretti e bui della galleria, cerca di immaginare la vita dei soldati che hanno combattuto e vissuto qui più di cento anni fa. I graffiti lasciati sulle pareti, le camerate scavate nella roccia e le testimonianze della vita quotidiana durante la guerra ti trasporteranno indietro nel tempo. Avrai così un’occasione unica per riflettere sulle tragedie e sul coraggio di coloro che qui hanno combattuto e perfino perso la vita.

Dati tecnici dell’escursione alla Galleria del Lagazuoi

Come scrivevo all’inizio dell’articolo, l’escursione alla Galleria del Lagazuoi parte dal Passo Falzarego, situato a un’altitudine di 2.105 metri. Da qui, il percorso si snoda lungo il sentiero numero 402, che porta alla base della galleria.

La Galleria del Lagazuoi da Passo Falzarego

La galleria stessa è lunga approssimativamente un chilometro e si snoda lungo un dislivello di 650 metri. È importante notare che il percorso attraverso la galleria richiede l’uso di una torcia frontale a causa della mancanza di illuminazione naturale. Inoltre, alcuni tratti possono essere ripidi e scivolosi, quindi è consigliabile indossare scarpe da trekking adeguate e avere una buona preparazione fisica.

L’escursione termina presso il Rifugio Lagazuoi, situato a 2.752 metri di altitudine, dove si può godere di un meritato riposo e di una vista panoramica impareggiabile. Da qui è possibile ridiscendere al Passo Falzarego con la funivia oppure percorrendo il sentiero.

Considera che il tempo medio per completare l’escursione è di circa 4-5 ore, a seconda del ritmo e delle condizioni fisiche degli escursionisti.

Il premio finale: un panorama mozzafiato

Escursione in Val Badia

Ma l’escursione lungo la Galleria del Lagazuoi non è solo un viaggio nel passato. Lungo il percorso, sarai premiato con panorami mozzafiato sulle vette circostanti, tra cui il Monte Pelmo, la Marmolada e le Tofane. La vista dalla cima del Lagazuoi è semplicemente spettacolare, offrendo un’ampia visuale sulle Dolomiti che si estendono fino all’orizzonte.

GLI INDISPENSABILI 
Per affrontare questa escursione alla Galleria del Lagazuoi, io non posso fare a meno di queste cose:
– la
Cartina Tabacco n.3
(Cortina d’Ampezzo e Dolomiti Ampezzane) o la Cartina Tabacco n.7 (Alta Badia – Arabba – Marmolada)
– la mia
torcia frontale
– il mio zaino da 25 litri della Salewa
– le mie scarpe da trekking Tx4 La Sportiva

Le mie impressioni e i miei consigli per affrontare al meglio l’escursione alla Galleria del Lagazuoi

Escursioni vicino a Cortina

Prima di intraprendere l’escursione lungo la Galleria del Lagazuoi, è importante essere preparati. Non solo fisicamente, ma anche mentalmente. Voglio dire che, prima di decidere di percorrere questo storico sentiero, dovresti conoscere tutte le possibili alternative e decidere quale di questa è la più adatta a te.

Io, che soffro molto la discesa a livello di ginocchia e che non amo particolarmente i sentieri esposti, ho scelto di percorrere la Galleria in salita per poi ridiscendere lungo il sentiero. Alcuni miei compagni di escursione hanno invece deciso, una volta arrivati al Rifugio Lagazuoi, di ridiscendere al Passo Falzarego utilizzando la funivia perchè sentivano di non avere energie sufficenti per affrontare la discesa a piedi. Altri più in forma di me, dopo essere saliti lungo la Galleria del Lagazuoi, ne hanno anche approfittato per percorrere un giro ad anello in quota. Allo stesso modo, alla partenza c’erano numerosi escursionisti che decidevano di salire in quota direttamente con la funivia per poi scendere lungo la galleria.

Infine, concentrandoci proprio sulle difficoltà del percorso, non definirei la Galleria del Lagazuoi una ferrata, ma un sentiero attrezzato di livello facile. Questo perchè le difficoltà lungo il percorso al chiuso possono derivare dall’assenza di luce (per questo è fondamentale una torcia frontale) e dal fondo sdrucciolevole. Per questo il percorso è reso più agevole da alcuni gradini in legno e un cordino di ferro. Personalmente, le vere difficoltà dell’escursione io le ho incontrate sul sentiero di raccordo tra un tratto di galleria e l’altro e sulla cengia finale che, una volta usciti dalla galleria, conduce al rifugio. In entrambi i casi il sentiero è franoso e leggermente esposto.

Un raccomandazione per concludere

La Galleria del Lagazuoi da Passo Falzarego

Allora, tornando all’inizio del mio racconto, questa salita lungo la Galleria del Lagazuoi è facile o difficile? Dipende. Dipende da te, dalla tua preparazione e dalle tue paure. Infine dipende anche molto dalle condizioni meteorologiche che, come ben saprai, in montagna possono cambiare rapidamente e rendere difficile anche un sentiero elementare.

Quello che ti posso assicurare è che un’escursione lungo la Galleria del Lagazuoi è un’esperienza speciale perchè unisce storia, natura e avventura. Attraverso la galleria e i panorami spettacolari sulle Dolomiti, avrai l’opportunità di immergerti nella storia e nella bellezza di questo luogo unico al mondo. Che tu ami la storia o la natura, questa escursione non ti deluderà, offrendoti ricordi indelebili di uno dei luoghi più suggestivi delle Dolomiti italiane.

PER APPROFONDIRE
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