Visitare Roma in 3 giorni

Roma è senza dubbio una delle città più affascinanti e ricche di monumenti al mondo. Con oltre 2.500 anni di storia, Roma è una destinazione che affonda le sue radici nell’antichità. Ma Roma non è solo sinonimo di antichità, Roma è anche sinonimo di arte e cultura moderne e contemporanee. Con così tanto da vedere e da fare, può sembrarti scoraggiante pianificare di visitare Roma in 3 giorni. Se infatti dovessi descrivere Roma con una breve frase, direi che “è un universo che racchiude al suo interno una moltitudine di città diverse“.

Se solo qualche anno fa mi avessi posto questa domanda, ti avrei risposto che, piuttosto che visitare Roma in 3 giorni, sarei rimasta a casa. Da quando, però, a Roma ci vivo e (soprattutto) ospito dei viaggiatori nella mia guesthouse, mi sono resa conto che il periodo di permanenza media in città è proprio di 3 notti. Ecco quindi da dove nasce l’idea di questo itinerario che ti guiderà attraverso le principali attrazioni di Roma, per farti sfruttare al massimo il tuo breve soggiorno. Preparati per un’immersione nell’arte, nella storia e nella cultura della Città Eterna.

Visitare Roma in 3 giorni è possibile, ma ti devi organizzare

Roma in 3 giorni Fontana di Trevi

Una premessa importante: se è vero che 3 giorni a Roma sono pochi, è altrettanto vero che organizzando la visita in anticipo nei minimi dettagli potrai sfruttare il tuo tempo al massimo e potrai dire di aver visto le principali attrazioni della città.

Per arrivare a questo risultato devi però giocare d’anticipo e non arrivare a Roma senza uno straccio di programma. Quindi inizia a definire attentamente il tuo itinerario, inserendo anche alcune alternative alle attrazioni da visitare (non si sa mai che ti avanzi del tempo o che tu debba fare dei cambiamenti). Soprattutto, però, acquista in anticipo i biglietti dei musei e dei monumenti che vuoi visitare. Luoghi come il Colosseo e i Musei Vaticani esauriscono le entrate giornaliere davvero in fretta. Diventa quindi necessario comprare i biglietti con largo anticipo, in particolar modo se pensi di venire a Roma nel fine settimana o comunque durante una festività.

Se vuoi visitare Roma in tre giorni, inoltre, preparati ad affrontare delle giornate intense e davvero molto lunghe. Roma, infatti, dà il meglio di sè nelle prime ore del mattino e quando scende la sera. Per vedere una Fontana di Trevi quasi sgombra da turisti o passeggiare per una Via dei Fori Imperiali quasi deserta può essere un’idea aspettare la complicità della notte o le prime luci dell’alba.

GLI INDISPENSABILI
Se hai in programma un viaggio a Roma, ricordati di portare con te:
– la guida Lonely Planet di Roma
– la guida Roma Insolita e Segreta della Jonglez
i biglietti per l’autobus Hop-on Hop-off per vedere Roma da un punto di vista diverso
il Roma Pass City Card

Giorno 1: tra le meraviglie della Roma Antica e la storia moderna

Mattina: Colosseo e Foro Romano

visitare il Colosseo
Foto di Rafael Nicida on Pexels.com

Il tuo primo giorno a Roma inizia in grande stile con una visita al Colosseo, uno dei simboli più iconici della città. Questo antico anfiteatro romano è stato il palcoscenico di spettacoli gladiatorii ed eventi epici. Ammira la grandiosità dell’architettura romana e immagina la sua antica gloria mentre ne esplori le aree sotterranee e le tribune.

Nel biglietto per la visita del Colosseo, è inclusa anche l’entrata per l’attiguo Foro Romano. Questo complesso di imponenti resti archeologici era il centro politico, religioso ed economico dell’Antica Roma. Mentre esplori le antiche strade lastricate e ammiri le colonne rimaste in piedi, immergiti nella grandezza del passato romano.

Il mio consiglio: Colosseo e Foro Romano aprono alle 9 di mattina per cui cerca di essere lì presto. Per il Colosseo al momento dell’acquisto del biglietto dovrai scegliere l’ora di ingresso esatta, mentre per il Foro Romano l’entrata è libera. Quindi puoi decidere cosa visitare per prima senza perdere tempo.

Bus Pisa Aeroporto - Firenze

Pomeriggio: Altare della Patria e Piazza Venezia

cosa vedere a Roma

Dopo una mattinata ricca di storia, fai una breve passeggiata fino a Piazza Venezia seguendo l’imponente Via dei Fori Imperiali e approfittane per fermarti ad ammirare l’incantevole Mercato di Traiano.

Da Piazza Venezia puoi salire la scalinata che conduce alla michelangiolesca Piazza del Campidoglio, da dove potrai osservare il Foro Romano dall’alto, ripercorrendo il tuo percorso del mattino. Non solo, ma da Piazza del Campidoglio potrai accedere, se aperta, anche alla celebre chiesa dell’Ara Coeli.

Scendendo di nuovo a Piazza Venezia non ti resta che visitare l’imponente Altare della Patria, noto anche come Il Vittoriano. Questo immenso monumento in marmo bianco celebra l’unità italiana ed è dedicato al re Vittorio Emanuele II. La vista panoramica dalla sua sommità ti offrirà uno sguardo mozzafiato su Roma come ho già raccontato nel mio articolo dal titolo “Dove ammirare Roma dall’alto“.

Il mio consiglio: salire fino alla terrazza intermedia del Vittoriano è gratuito. Lì troverai anche un bar dove prendere un caffè con vista sul Colosseo. Se vuoi, puoi anche comprare un biglietto per l’ascensore panoramico che ti permetterà di salire alla terrazza sommitale. Con lo stesso biglietto potrai visitare anche il Museo del Risorgimento e l’attiguo Palazzo Venezia, che ospita un’interessante collezione museale, il celebre balcone dal quale si affacciava Mussolini e offre ulteriori vedute panoramiche della città dalla sua terrazza.

Serata: Pantheon e cena a Campo de’ Fiori

Il Pantheon a Roma in 3 giorni
Photo by Michael Giugliano on Pexels.com

Il pomeriggio del tuo primo giorno a Roma può terminare con una visita al Pantheon, uno dei migliori esempi di architettura romana antica. Questo edificio è noto per la sua incredibile cupola e per l’oculo aperto al cielo. L’interno ospita anche alcune delle tombe degli antichi re d’Italia e di personaggi celebri.

Dopo aver visitato il Pantheon, ti meriti un aperitivo ed una buona cena. Dirigiti allora verso Campo de’ Fiori, una piazza famosa per il suo mercato diurno e per la sua vivace scena notturna. Nei suoi dintorni infatti troverai una varietà di ristoranti e bar dove puoi rilassarti e provare i piatti tipici della cucina romana.

Il mio consiglio: ricordati di prenotare la tua visita al Pantheon perchè dal 3 luglio 2023 il suo ingresso è a pagamento. Per cena, invece, se hai ancora un po’ di forza, dopo un aperitivo in zona di Campo dei Fiori dirigiti verso il quartiere del ghetto: solo qui potrai provare la gustosa cucina giudaico-romanesca.

Giorno 2: La Città del Vaticano e il Tevere

Mattina: Basilica di San Pietro e Musei Vaticani

Piazza San Pietro
Foto di Ryszard Zaleski on Pexels.com

Il secondo giorno a Roma dovrebbe essere quasi interamente dedicato alla Città del Vaticano, uno dei luoghi più sacri e culturalmente ricchi al mondo.

Suggerisco quindi di iniziare la visita dalla Basilica di San Pietro. Questa maestosa basilica è il centro spirituale della Chiesa cattolica e una delle chiese più grandi del mondo. L’interno è a dir poco sontuoso, la statua della Pietà di Michelangelo rappresenta una sosta obbligatoria e la cupola (sempre di Michelangelo) offre un’imperdibile vista panoramica sulla città.

Per organizzare la tua visita tieni presente che l’ingresso alla Basilica è gratuito e dovrai solo metterti in fila per superare i controlli di sicurezza, mentre per salire alla Cupola devi acquistare un biglietto (non serve la prenotazione in anticipo). Ci sono due modi (e quindi due tipi di biglietti) per salire la Cupola: o affronti tutti e i 551 scalini (al prezzo di 8 Euro) oppure opti per prendere l’ascensore fino al terrazzo mediano per poi salire a piedi i rimanenti 320 scalini (per 10 Euro). Ricordati che non è possibile arrivare in ascensore fino in cima e che il passaggio delle scale è molto stretto e sconsigliato per chi soffre di claustrofobia.

Terminata la visita alla Basilica di San Pietro, puoi dirigerti verso i Musei Vaticani, dove potrai visitare una vastissima collezione di opere d’arte raccolte dai Papi nel corso dei secoli. Tra le infinite opere d’arte da vedere, la Cappella Sistina di Michelangelo è sicuramente il punto culminante. Ma io ho un debole anche per le coloratissime stanze con gli affreschi di Raffaello.

Il mio consiglio: sai perchè ti dico di visitare prima la Basilica e poi i Musei Vaticani? Perchè la Basilica di San Pietro apre alle 7 di mattina e, se riesci ad iniziare presto la tua giornata, potrai goderti un momento di tranquillità all’interno di uno dei monumenti più visitati al mondo. Inoltre, ciò ti permette di evitare le code che si formano all’apertura dei Musei Vaticani alle 9.

Pomeriggio: ancora Musei Vaticani e Castel Sant’Angelo

visitare i Musei Vaticani
Foto di Jeswin Thomas on Pexels.com

Se entrerai ai Musei Vaticani in mattinata, ti ci vorranno come minimo tre o quattro ore per terminare la tua visita. Hai già letto il mio articolo dedicato ai consigli per organizzare una visita ai Musei Vaticani? Allora saprai che io di ore ce ne metto molte di più e che non riuscirei mai ad uscire prima della chiusura! Se, invece, tu riuscirai ad essere più veloce di me, allora ti consiglio di terminare il tuo pomeriggio entrando a Castel Sant’Angelo. Questo monumento altro non è che un mausoleo romano convertito in fortezza che è servito da rifugio per i Papi in passato.

Il mio consiglio: per raggiungere Castel Sant’Angelo dal Vaticano puoi percorrere la classica e monumentale Via della Conciliazione oppure il più pittoresco Borgo Pio. Poi, una volta dentro a Castel Sant’Angelo, ricordati di salire nella terrazza sommitale poco prima del tramonto del sole. Da lì potrai godere di una vista panoramica spettacolare sul fiume Tevere e sulla città di Roma. Sicuramente uno dei miei punti preferiti dove ammirare Roma dall’alto.

Serata: il centro di Roma di notte

roma in tre giorni
Foto di Efrem Efre on Pexels.com

Se hai deciso di visitare Roma in 3 giorni, non puoi non trascorrere almeno una serata nel centro di Roma. Dopo la visita al Castel Sant’Angelo, attraversa il fiume Tevere percorrendo il bellissimo ponte Sant’Angelo. Da qui potrai entrare nel Rione Ponte che ancora oggi ospita alcune delle trattorie più autentiche di Roma. Per non parlare della pittoresca Via dei Coronari.

DOVE DORMIRE A ROMA
Se sei alla ricerca di una sistemazione a Roma tieni presente che i prezzi degli hotel sono in costante crescita ed è sempre più difficile trovare una soluzione soddisfacente, soprattutto nel fine settimana.
Se vuoi stare in pieno centro, puoi alloggiare a Roma Suites Navona, la mia guest house a breve distanza da Piazza Navona.
Un’altra ottima soluzione tra Prati e Trionfale è Rent Rooms Saint Peter, un affittacamere molto confortevole a breve distanza dai Musei Vaticani. Sempre in zona, c’è anche il Mama Shelter Roma, un hotel giovane e moderno dotato anche di piscina.

Giorno 3: il centro storico e il carosello delle piazze

Mattina: dal Quirinale alla terrazza del Pincio

Fontana di Trevi
Foto di Jorge Urosa on Pexels.com

Il terzo giorno inizia da uno dei simboli dello Stato italiano: l’elegantissimo Palazzo del Quirinale che si affaccia sull’omonima piazza che si staglia sul centro cittadino. Da qui, scendendo per delle viuzze molto caratteristiche come il Vicolo Scanderbeg, è possibile raggiungere l’affollata Fontana di Trevi, un’icona di Roma e una delle fontane più famose al mondo. Se ce la fai ad avvicinarti al bordo, prova a lanciare la classica moneta nella fontana per garantirti un ritorno a Roma. Dopo la Fontana di Trevi, dirigiti a Piazza di Spagna. Questa piazza affollata è un luogo perfetto per godere dell’atmosfera vivace di Roma. Infine, sali l’iconica scalinata di Trinità dei Monti e dirigiti verso il parco di Villa Borghese. Qui, la terrazza del Pincio ti aspetta per offrirti un’altra vista panoramica sulla Capitale.

Il mio consiglio: se programmi in anticipo la tua visita di Roma in 3 giorni, approfitta per vedere se c’è la possibilità di prenotare una visita al Quirinale. Te lo assicuro: è un’esperienza così interessante che io l’ho già fatta tre volte nello stesso anno!

Pomeriggio: da Piazza del Popolo a Piazza Navona

woman standing near white dome building
Foto di Polina Kostova on Pexels.com

Per il tuo pomeriggio, parti da Piazza del Popolo e perditi un po’ tra le vie del Tridente. Qui lo shopping la fa da padrone. D’altronde è davvero difficile non fermarsi davanti alle vetrine dei negozi di Via del Babuino, Via dei Condotti o Via Frattina. Segui poi l’elegante Via di Ripetta fino a raggiungere l’Ara Pacis. Da qui, lungo Via della Scrofa, arriverai a Piazza Navona, sempre affollata ma sempre bellissima.

Il mio consiglio: tra le vie del centro di Roma, non perderti Via Margutta. Questa strada, che anticamente ospitava botteghe artigiane e stalle, oggi è nota per le sue gallerie d’arte e i ristoranti alla moda.

Serata: cena a Trastevere e passeggiata notturna

Per concludere il tuo tour di Roma in 3 giorni , dirigiti a Trastevere, un quartiere affascinante noto per le sue stradine acciottolate, i suoi ristoranti e la sua vivace vita notturna. Goditi una cena autentica in uno dei ristoranti locali e poi immergiti nell’atmosfera notturna di Trastevere mentre fai una passeggiata tra le strade illuminate e le piazze.

Il mio consiglio: per raggiungere Trastevere passa per l’Isola Tiberina, un altro angolo incantevole e fuori dal tempo.

Ce l’hai fatta: hai visitato Roma in 3 giorni! E adesso?

In tre giorni intensi, hai potuto scoprire gran parte delle meraviglie di Roma. Tuttavia, questa città offre molto di più di quanto possa essere visitato in un breve soggiorno. Credimi: io che a Roma ci vivo continuo a scoprire luoghi interessanti da visitare giorno dopo giorno.

Roma è una culla di storia, cultura ed arte dove ogni angolo della città è intriso di significato. Quando tornerai a casa, ricorderai i sapori, i suoni e le emozioni di questa città straordinaria. E fatti la promessa di tornare in futuro per approfondire ulteriormente l’esplorazione della Città Eterna. Potrai così scoprire ulteriori segreti e storie nascoste di Roma.

PER APPROFONDIRE
Se stai organizzando una vacanza a Roma, scopri:
– 
i parchi di Roma da visitare per conoscere il lato verde della città
 i miei consigli sull’aeroporto di Roma Fiumicino
– i 6 musei di Roma da visitare oltre ai Musei Vaticani e la Galleria Borghese
come prenotare i biglietti per i Musei Vaticani
la mia passeggiata al quartiere ebraico di Roma
– i miei consigli per comprare i biglietti per il Colosseo

dove ammirare Roma dall’alto
come visitare il Parco Archeologico di Ostia Antica

4 commenti

  1. Roma è una di quelle città che forse non basterebbe una vita per vederla tutta! Come dici tu però, con un pò di organizzazione si può comunque creare più di un itinerario.

  2. Noi siamo stati a Roma diverse volte perchè ci piace visitarla un po alla volta, con calma, in ogni angolo si respira la storia. Il tuo itinerario è molto interessante perfetto per tre giorni.

  3. Sono stata a Roman per ben cinque volte e, nonostante ciò, non posso dire di averla vista tutta. Ma la domanda sorge spontanea, quando una città si vede “tutta”? Mi accorgo che anche di Pavia, che non è certo Roma anche solo per le dimensioni, non conosco a fondo ogni vicolo!

    1. Sono d’accordo con te, non si finisce mai di conoscere un luogo. D’altra parte, però, è bello visitare una città e avere la consapevolezza di “sapersi muovere” al suo interno. Ecco il mio tutta riferito al conoscere una città vuol dire questo: non limitarsi ad avere delle istantanee del luogo visitato, ma cercare di collegare i punti di interesse collocandoli nello spazio. Come sono complicata! 😉

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