Visitare Venezia a piedi

Visitare Venezia: tre itinerari a piedi senza bisogno di prendere il vaporetto

Ci sono tanti modi per visitare Venezia: dal vaporetto ai tour organizzati, dai percorsi con audioguida agli itinerari tematici. A mio avviso , però, il modo migliore per ammirare il fascino sospeso di Venezia è quello di camminare tra le sue calli, attraversare i suoi campi, scendere e salire decine di ponti e perdersi nei meandri di questa mitica città. L’ho imparato con il tempo, dopo averci vissuto per sei mesi: Venezia è la città perfetta in cui mettere da parte il senso dell’orientamento e lasciarsi guidare dalla bellezza.

Il fascino di visitare Venezia a piedi

Visitare Venezia a piedi

Uno scorcio di Venezia vicino al Campo dei Frari

Camminare a Venezia è senza dubbio faticoso. Tra turisti da schivare e scalini da salire e da scendere, visitare Venezia a piedi può essere un’impresa stressante. E sarebbe assolutamente sbagliato pensare che con il vaporetto tutto diventi più facile. Oltre al costo, assolutamente non trascurabile, bisogna tener presente che il vaporetto ferma nei punti più turistici (e quindi più affollati) della città e comunque sempre lungo il Canal Grande o il Canale della Giudecca. Per condannare definitivamente l’uso del vaporetto a Venezia (non me ne voglia la società dei trasporti veneziani!) sottolineo che i tempi di percorrenza e quelli di attesa potrebbero essere in certi casi piuttosto lunghi.

Torniamo quindi all’idea iniziale, ovvero quella di visitare Venezia a piedi. Bene, per godere veramente dell’esperienza consiglio di mettere da parte mappa e orologio, lasciare i programmi di visita troppo stringenti e alzare lo sguardo per ammirare ogni angolo di Venezia. Senza la fretta di raggiungere la meta, camminare a Venezia diventerà un’esperienza nell’esperienza. Unico problema da mettere in conto è quello di avere il tempo necessario per fermarsi a fotografare tutto quello che piace (e sicuramente non è poco!) e per ritrovare la strada giusta dopo essersi persi tra calli e campielli.

Ecco allora tre itinerari a piedi che ho creato mettendo assieme i luoghi di Venezia che io amo. Quei luoghi che ho percorso decine di volte e che continuano a stupirmi per un dettaglio architettonico, per una luce particolare o semplicemente per l’atmosfera che li circonda. I miei percorsi ti permetteranno di visitare Venezia attraverso i suoi sestieri tra attrazioni note e altri luoghi meno conosciuti. Buona passeggiata!

Da Piazzale Roma alla Punta della Dogana per scoprire la bellezza dei sestieri di San Polo e Dorsoduro

San Polo e Dorsoduro sono due sestieri di Venezia davvero ricchi di luoghi da visitare ed esperienze da fare. Il primo è conosciuto per ospitare numerose botteghe artigianali e alcuni tra i più celebri bacari (osterie tipiche veneziane). Il secondo è conosciuto per i celebri musei che si trovano al suo interno.

L’idea alla base di questo itinerario è quella di ricercare una Venezia da ammirare ma allo stesso tempo anche da vivere percorrendo proprio i sestieri di San Polo e Dorsoduro (e marginalmente anche quello di Santa Croce).

Scopri nel dettaglio questo percorso tra i sestieri di San Polo e Dorsoduro.

Da Piazzale Roma al Ponte di Rialto passando per il Ghetto e le Fondamenta


L’itinerario circolare che ho riportato nella mappa permette di raggiungere il Ponte di Rialto da Piazzale Roma o dalla stazione ferroviaria attraversando il sestiere di Cannaregio per tornare poi al punto di partenza. All’andata ho pensato di includere nel percorso delle deviazioni che permettano di scoprire l’affascinante zona del Ghetto ebraico di Venezia e l’autenticità delle popolari Fondamente veneziane. Mentre per il ritorno ho optato per percorrere la turisticissima Strada Nova suggerendo però alcune fermate gastronomiche che potrebbero rendere interessante anche questo percorso, forse  un po’ più scontato per chi ha già una discreta conoscenza di Venezia.

Scopri nel dettaglio questo itinerario nel sestiere di Cannaregio.

DOVE DORMIRE A VENEZIA?
Venezia è una città piuttosto cara, anche per quanto riguarda gli alloggi. C’è però una cosa sulla quale non transigo quando devo dormire a Venezia: voglio stare a Venezia e non a Mestre, Marghera o Spinea. La differenza di prezzo tra alloggiare dentro o fuori Venezia è minima di fronte alla possibilità di vivere questa città la notte, quando la massa dei turisti giornalieri se ne va e tra le calli torna la tranquillità.
Tra gli hotel che ho provato ce ne sono due che si sono distinti per un ottimo rapporto qualità/prezzo: l’Hotel Tivoli nel sestiere di Dorsoduro e la Dimora Dogale a Castello.

Dal Ponte di Rialto ai Giardini tra i sestieri di San Marco e Castello

 L’itinerario circolare che ho riportato nella mappa permette di scoprire due lati complementari di Venezia. Da un lato si affaccia su alcuni dei suoi luoghi più celebri: il Ponte di Rialto, Piazza San Marco e il Ponte dei Sospiri. Dall’altro lato percorre alcune delle calli meno frequentate, entra all’Arsenale per scoprirne la sua storia e indugia tra il verde dei Giardini.

Di questo percorso, quindi, il Ponte di Rialto rappresenta il punto di partenza e di arrivo, mentre Piazza San Marco ne è il fulcro in quanto viene attraversata per ben due volte. La prima volta, l’attenzione viene focalizzata sulla maestosità della piazza, sul suo campanile e sulla Basilica. Nel secondo attraversamento, invece, il focus si sposta sul rapporto tra la piazza e la laguna e quindi sull’imponente ma al tempo stesso elegante Palazzo Ducale.

Scopri nel dettaglio il percorso tra i sestieri di San Marco e Castello.

GLI INDISPENSABILI 
Ci sono alcune cose di cui non posso fare a meno per affrontare al meglio una gita a Venezia. Alcune le utilizzo per prepararmi prima del viaggio, altre invece sono indispensabili per visitare Venezia:
– la Guida Rossa del Touring Club Italiano
– 3 letture per scoprire gli aspetti meno conosciuti della città: Venezia è un pesce di Tiziano Scarpa, Corto Sconto. La guida di Corto Maltese alla Venezia nascosta e Venezia insolita e segreta delle Edizioni Jonglez
– una tessera del trasporto di Venezia da 1,2,3 o 7 giorni
– la tessera Venezia Unica City Pass

I miei consigli per visitare venezia a piedi

Visitare Venezia a piedi

Uno scorcio della Venezia più tranquilla

Se è vero che Venezia è una città piuttosto cara, è anche vero che Venezia è anche una città ricca di fontanelle a cui è sempre possibile dissetarsi gratuitamente. Ecco perché quando prevedo di trascorrere una giornata a Venezia, porto sempre con me una borraccia da riempire di acqua fresca. I principali campi ne hanno sempre una. Così quello che risparmio nell’acquisto di bottigliette di acqua lo investo poi in spritz, rigorosamente al Select!

Un altro consiglio che mi sento di darti dopo aver abitato per qualche tempo a Venezia è  relativo all’acqua alta. Se stai programmando una gita a Venezia, informati sulle previsioni meteo. Soprattutto se è prevista acqua alta, non pensare che si tratti di un fenomeno che riguarda solo l’area di San Marco. Ma soprattutto non pensare di cavartela con le passerelle, che, amara sorpresa, non coprono tutte le aree interessate dal fenomeno.

L’ultimo mio consiglio per visitare Venezia a piedi è quello di mettere da parte Google Maps (che a Venezia non funziona nemmeno particolarmente bene!) e di perderti. Senza l’affanno di rispettare un programma, senza chiederti dove stai andando. Cammina e ascolta quello che Venezia vuole raccontarti!

PER APPROFONDIRE
Vuoi conoscere meglio questa città? Ho scritto alcuni articoli su Venezia per raccontare tutto quello che ho imparato dopo averci vissuto alcuni mesi per lavoro.
La Venezia dei Veneziani: cosa fare a Venezia fuori dalle rotte turistiche
Dove mangiare a Venezia: spritz, bacari e cicchetti.
Le pasticcerie di Venezia dove mangiare i migliori dolci veneziani
I migliori bacari di Cannaregio

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3 pensieri su “Visitare Venezia: tre itinerari a piedi senza bisogno di prendere il vaporetto

  1. Veronica scrive:

    Noi saremmo dovuti andare a Venezia l’anno scorso, poi quest’estate e ormai abbiamo capito che prima del 2022 non se ne parla. Però mi segno il tuo post con tutti i consigli utili per i tre sentieri a piedi. Gli ultimi due mi ispirano tantissimo!

  2. Mimì scrive:

    Amo, anzi, adoro Venezia da sempre! Credo che presto ci tornerò tenendo ben salve tutte le indicazioni che qui hai dato!

    Gran bell’articolo 💪

    A presto. Mimì

  3. partyepartenze scrive:

    Anche io preferisco girare per Venezia a piedi, ma senza google maps o altri mezzi di orientamento. Mi piace perdermi proprio come consigli tu! Ho scoperto angoli fantastici e particolari che nessuna guida indicava. Certo, alcuni punti di fondamentale importanza vanno necessariamente visitati.

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