Scoprire Venezia tra San Marco e Castello

Dal Ponte di Rialto ai Giardini, scoprire Venezia tra San Marco e Castello

Se ti piace l’idea di scoprire Venezia a piedi, ti propongo un itinerario che  attraversa due dei suoi più famosi sestieri: San Marco e Castello. Il primo è  il sestiere più antico, ma anche quello più frequentato dai turisti che spesso vedono proprio nella piazza San Marco la destinazione finale della loro visita. Il secondo invece è il sestiere più orientale della città e uno dei più estesi. Proprio questa sua posizione relativamente marginale scoraggia il turista medio ad andare oltre Piazza San Marco e permette a Castello di preservare alcuni angoli di autentica venezianità. Questo sestiere è famoso per ospitare l’Arsenale e i Giardini, ma è anche conosciuto per essere l’unico sestiere che non si affaccia sul Canal Grande.

Come scoprire Venezia dal Ponte di Rialto ai Giardini

L’itinerario circolare che ho riportato nella mappa permette di scoprire due lati complementari di Venezia. Da un lato si affaccia su alcuni dei suoi luoghi più celebri: il Ponte di Rialto, Piazza San Marco e il Ponte dei Sospiri. Dall’altro lato percorre alcune delle calli meno frequentate, entra all’Arsenale per scoprirne la sua storia e indugia tra il verde dei Giardini.

Di questo percorso, quindi, il Ponte di Rialto rappresenta il punto di partenza e di arrivo, mentre Piazza San Marco ne è il fulcro in quanto viene attraversata per ben due volte. La prima volta, l’attenzione viene focalizzata sulla maestosità della piazza, sul suo campanile e sulla Basilica. Nel secondo attraversamento, invece, il focus si sposta sul rapporto tra la piazza e la laguna e quindi sull’imponente ma al tempo stesso elegante Palazzo Ducale.

Come sempre quando viaggio, anche nelle mie passeggiate veneziane, l’interesse non è  rivolto solamente alla storia e all’architettura, ma spazia anche verso la gastronomia e le curiosità che rendono un luogo meritevole di essere ricordato. Ecco perché,  percorrendo questo itinerario che attraversa San Marco e Castello,  potrai trovare degli spunti interessanti per una sosta golosa o rilassante. In fondo scoprire Venezia è un’attività che deve essere assaporata senza fretta, altrimenti il patema di riuscire a vedere tutto il vedibile non ti farà cogliere l’autenticità di questo luogo.

Dal Ponte di Rialto a Piazza San Marco: scoprire la Venezia classica

Scoprire Venezia partendo dal Ponte di Rialto

Scoprire Venezia partendo dal ponte di Rialto – foto di Hans Hansen da Pixabay

Il Ponte di Rialto è il simbolo di Venezia. Con la sua architettura simmetrica e il candore della sua pietra sorge nel nucleo centrale della città lagunare e domina il Canal Grande. Nonostante la folla che lo popola in tutte le ore del giorno, ogni volta che mi capita di attraversare questo ponte non perdo l’occasione per affacciarmi da entrambi i suoi lati per godere dei celebri (ma sempre graditissimi!) scorci sul Canal Grande.

Prima di lasciare il ponte di Rialto, ti ricordo che, se vuoi godere di una vista (gratuita) di  Venezia dall’alto, puoi prenotare il tuo ingresso alla terrazza del Fondaco dei Tedeschi che si trova proprio a pochi passi dal ponte.

La strada che unisce il ponte di Rialto a Piazza San Marco è probabilmente uno dei percorsi più frequentati di Venezia. Lo puoi capire subito dalla quantità di negozi di souvenir che popolano le calli. Non temere se non sai che strada prendere: ti basterà alzare lo sguardo e cercare sui muri le immancabili scritte “San Marco” con relativa freccia ad indicare la direzione.

Piazza San Marco è  il luogo più celebre, calpestato e fotografato di Venezia. Da ogni lato la si guardi, è indubbio che questa piazza sia davvero un concentrato di meraviglia. Palazzo Ducale ha una facciata che sembra fatta di pizzo, la Basilica di San Marco brilla di riflessi d’Oriente, il campanile di San Marco si staglia severo sull’ambiente circostante, mentre le Procuratie Vecchie (gli edifici che sorgono sui tre lati della piazza) testimoniano i tempi passati del potere veneziano.

Dalla Basilica di San Marco all’Arsenale

Vista sui tetti della Basilica di San Marco

Vista sulle cupole di San Marco – foto di nextvoyage da Pixabay

Dopo aver indugiato un po’ sulla piazza e, magari, averne approfittato per visitare la Basilica di San Marco, è ora di rimettersi in cammino verso il sestiere di Castello per scoprire Venezia nella sua parte più orientale.

Il mio itinerario riparte dalla cosiddetta piazzetta dei Leoncini, proprio a lato della Basilica di San Marco, antica sede del mercato delle erbe. Si prosegue quindi per la calle de la Canonica fino ad arrivare a Campo San Zaccaria dove sorge l’omonima chiesa. La chiesa di San Zaccaria merita una breve visita per le sue origini antichissime e per l’interessante pala del Bellini ospitata al suo interno.

Per i più golosi in questa zona è possibile trovare alcuni tipici bacari veneziani. Tra i locali da provare consiglio il Bacaro Risorto,  l’Osteria a la Scuela e l’Osteria alla Rampa. Passeggiando tra uno spritz ed un cicchetto, si arriva al Campo de l’Arsenal su cui spicca la statua greca di un bellissimo leone di marmo bianco (il Leone del Pireo) a segnalare l’entrata dell’Arsenale.

L’Arsenale di Venezia, proprietà in parte del Comune di Venezia e in parte della Marina Militare, è un luogo ricco di fascino. In passato qui sono state costruite le imbarcazioni che hanno dato grande fama all’impero della Serenissima. Stiamo parlando di un cantiere navale che occupa una porzione davvero significativa del sestiere di Castello. Oggi questo luogo è sede del Museo Storico Navale, ma soprattutto ospita le esposizioni della Biennale di Venezia.

DOVE DORMIRE A VENEZIA?
Venezia è una città piuttosto cara, anche per quanto riguarda gli alloggi. C’è però una cosa sulla quale non transigo quando devo dormire a Venezia: voglio stare a Venezia e non a Mestre, Marghera o Spinea. La differenza di prezzo tra alloggiare dentro o fori Venezia è minima di fronte alla possibilità di vivere questa città la notte, quando la massa dei turisti giornalieri se ne va e tra le calli torna la tranquillità. Tra gli hotel che ho provato ce ne sono due che si sono distinti per un ottimo rapporto qualità/prezzo: l’Hotel Tivoli nel sestiere di Dorsoduro e la Dimora Dogale a Castello.

Dall’Arsenale ai Giardini passando per Via Garibaldi

Vista sull'Arsenale di Venezia

Vista sull’Arsenale di Venezia – Foto di Joseph Costa da Pixabay

A breve  distanza dall’Arsenale, immersa nel cuore del sestiere di Castello, c’è Via Garibaldi. Io ho una vera e propria predilezione per questa strada perché è un concentrato di venezianità pur rappresentando un caso unico all’interno della città. Via Garibaldi, infatti, è l’unica strada di Venezia a portare il toponimo di “via”.  Sembra una via di una normale città, ma in realtà è il risultato dell’interramento di un canale. Questa spaziosa strada di Venezia è sempre animata. Lungo il suo corso ci sono bar, ristoranti e negozi. Un mercato, la mattina, riempie l’atmosfera con il suo vociare.

Percorrendola dalla laguna, la via termina con il monumento a Giuseppe Garibaldi posto proprio all’entrata dei Giardini di Via Garibaldi. Questi giardini si sviluppano lungo un viale alberato e fanno da raccordo tra l’Arsenale e i Giardini della Biennale. Passeggiare in estate lungo questo viale è un vero piacere. Ma il piacere più grande, a mio avviso, è fermarsi per una sosta golosa al caffè della Serra dei Giardini.  Un luogo di ritrovo che coniuga una fioreria con un bar e che offre degli angoli perfetti per leggere un libro o per fare quattro chiacchere.

A pochi passi dalla serra, i Giardini della Biennale ci portano nella parte più orientale dell’itinerario. Questi giardini pubblici, creati in età napoleonica, rappresentano l’area verde più estesa di Venezia. Come dice il nome, sono sede dell’Esposizione della Biennale. Al loro interno, infatti, ospitano i padiglioni espositivi dedicati a ciascuno Stato partecipante.

Dai Giardini a Piazza San Marco passeggiando lungo le Rive

Scoprire la Venezia più famosa: il ponte dei Sospiri

Il ponte dei Sospiri visto da una prospettiva diversa – Foto di Eveline de Bruin da Pixabay

Per chiudere il cerchio dell’itinerario che ci sta portando a scoprire Venezia, si raggiunge di nuovo Piazza San Marco e quindi il Ponte di Rialto. Questa via del ritorno sarà, però, diversa dall’andata e si svilupperà con una passeggiata con vista laguna lungo le rive.

La prima ad essere percorsa è la Riva dei Sette Martiri. Si sviluppa nel tratto compreso tra i Giardini della Biennale e Via Garibaldi. Deve il suo nome ad un tragico episodio di rappresaglia delle truppe tedesche a danno di un gruppo di partigiani che qui ebbe luogo. A seguire, troviamo la Riva degli Schiavoni che termina proprio a ridosso di Palazzo Ducale e, quindi, di Piazza San Marco. La Riva degli Schiavoni prende il nome dai mercanti della Dalmazia (che allora si chiamava Schiavonia) che qui sostavano per commerciare. Su questa riva, sorge il famoso Hotel Danieli, un simbolo dell’ospitalità alberghiera veneziana.

Le rive terminano con il Ponte della Paglia che segna il confine tra i sestieri di San Marco e Castello. Questo ponte, però, è conosciuto soprattutto per essere il punto più comodo (assieme al Ponte della Canonica) da dove poter ammirare il celebre Ponte dei Sospiri.  Quest’ultimo è un ponte coperto che collega il Palazzo Ducale con le Prigioni Nuove. Diventato celebre per la sua architettura e la sua storia, il Ponte dei Sospiri può essere attraversato solo durante la visita al Palazzo Ducale.

Scoprire Venezia tra Piazza San Marco e il Ponte di Rialto passando per il Teatro La Fenice

Scoprire Venezia attraverso i suoi canali

Scoprire Venezia attraverso i suoi canali – Foto di Isa KARAKUS da Pixabay

Dopo aver dato un ultimo sguardo all’affascinante Piazza San Marco,  si può riprendere la strada verso il Ponte di Rialto. Non prima, però, di aver visitato i Giardini Reali che si trovano proprio affacciati sulla laguna dietro una delle Procuratie. Da qui, non si segue il percorso dell’andata, ma si attraversa calle Vallaresso (dove ha sede il celebre Harry’s Bar) e calle Larga XXII Marzo che ci riportano verso Rialto. Lungo l’itinerario si trovano due punti di interesse meritevoli di una sosta: la Chiesa di San Moisè e il Teatro La Fenice.

Per organizzare le mie visite culturali a Venezia, ti consiglio la Guida Rossa del Touring Club Italiano. Invece per scoprire gli aspetti meno conosciuti della città ti consiglio tre letture: Venezia è un pesce di Tiziano Scarpa, Corto Sconto. La guida di Corto Maltese alla Venezia nascosta e Venezia insolita e segreta delle Edizioni Jonglez.

Vuoi conoscere meglio questa città? Leggi i miei articoli dedicati a La Venezia dei Veneziani: cosa fare a Venezia fuori dalle rotte turistiche, a Dove mangiare a Venezia: spritz, bacari e cicchetti e alle migliori pasticcerie di Venezia. Se invece ti piacciono gli itinerari a piedi, scopri San Polo e Dorsoduro: la Venezia dei Musei, delle Botteghe e dei Bacari o il Sestiere di Cannaregio.

Il banner e i link blu che vedi nel testo sono dei link affiliati: se li usi per acquistare un servizio tu pagherai sempre lo stesso prezzo e io riceverò una piccola percentuale che mi aiuterà a sostenere le spese di manutenzione del blog.

 

9 pensieri su “Dal Ponte di Rialto ai Giardini, scoprire Venezia tra San Marco e Castello

  1. Lisa Trevaligie Travelblog scrive:

    Ma sai che è proprio l’itinerario che abbiamo seguito noi l’ultima volta che siamo stati a Venezia? Ma aggiungici un passeggino con bimba a bordo e tutto il necessario appeso… Insomma non è stato facile per noi salire e scendere le belle scalinate dei ponti veneziani! Siamo tornati stanchi, ma soddisfatti della visita.

    • Elena scrive:

      Purtroppo ho visitato Venezia un po’ di fretta perchè ero di passaggio. Ho visto solo il ponte di Rialto e piazza San Marco. Mi piacerebbe tantissimo tornarci ed ammirarla meglio, magari seguendo questo tuo itinerario.

  2. Teresa scrive:

    Ho lavorato a Venezia per un periodo abbastanza lungo e la conosco bene; posso garantirti che è una città bellissima, ma anche la più difficile in cui vivere e lavorare.

  3. firstepilprimopasso scrive:

    Sono davvero tanti anni che non vado a Venezia e mi piacerebbe tanto tornarci. Ho visto le foto che in questo periodo senza turisti stranieri è molto più vivibile e ha ritrovato il suo fascino. Negli ultimi tempi tra navi da crociere e tantissimi stranieri era diventata quasi invivibile! Come sempre, la giusta misura nel turismo è davvero troppo importante per non snaturare la bellezza dei luoghi

  4. Mimì scrive:

    Ciao carissima! Sono dell’avviso che Venezia vale sempre un viaggio o un weekend! Anche nei luoghi già visti, si riescono a cogliere delle sfumature diverse, sempre nuove!
    Utilissime le tue indicazioni! Cercherò di metterle in pratica la prima volta che riesco a tornare nella splendida città lagunare!
    Grazie mille ancora!
    Mimì

  5. Arianna scrive:

    Avrei proprio voglia di tornare a Venezia, soprattutto in questo periodo che purtroppo è così poco visitata, è così bella che ogni volta merita una scappata. Terrò conto di questo itinerario dettagliato.

Dimmi la tua

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.