Mai fidarsi dei consigli di viaggio altrui

Mai fidarsi ciecamente dei consigli di viaggio altrui. Scopri il perché.

Tra parenti e amici (reali o virtuali) troverai sempre qualcuno pronto a dare dei consigli di viaggio, richiesti e non. Per non parlare poi delle centinaia, anzi migliaia, di articoli o diari di viaggio che puoi trovare online e che ti spiegano (più o meno dettagliatamente) dove andare, quando andare, cosa fare e cosa vedere in un determinato luogo. Io ascolto sempre volentieri le esperienze di chi mi circonda. Leggo tantissimi reportage sulle destinazioni turistiche (e spero che anche tu faccia lo stesso con i miei!). Non amo però seguire pedissequamente i consigli di viaggio che mi vengono dati. Ti spiego subito il perché.

I consigli di viaggio ai tempi dei social

Alla ricerca di consigli di viaggio sullo Skydeck di Saigon

Alla ricerca di consigli di viaggio sullo Skydeck di Saigon

Ogni viaggiatore ha uno stile di viaggio tutto suo. Anche se consapevolmente non ci hai mai pensato, quando viaggi segui sempre un modello. Questo modello ti permette di vedere quello che più  ti interessa e fare le attività che più  ti appassionano, alloggiando nelle strutture che ti fanno sentire a tuo agio e utilizzando i mezzi di trasporto  che ritieni più  affini alle tue necessità. Io ho ben chiaro in mente qual è  il mio stile di viaggio.

Diventa quindi importante capire se i consigli di viaggio che ci vengono forniti si adattino bene al nostro modo di viaggiare. Fino a che la fonte di questi suggerimenti rimane limitata ad amici e parenti, persone che conosciamo personalmente, non ci sono grandi problemi. Ma quando l’universo da cui attingere si allarga, ecco allora che diventa necessario un minimo di spirito critico nel distinguere i consigli di viaggio più calzanti.

Spenderesti un capitale per organizzare un viaggio dall’altra parte del mondo solo leggendo la recensione di uno sconosciuto  su TripAdvisor?  Sicuramente no. Il web, specialmente attraverso i social network, ci fornisce così  tanti input in materia di viaggi che a volte si può  finire con il sentirsi disorientati.

Diventa fondamentale allora fare confronti tra le diverse opinioni, collezionando quante più informazioni possibili dalle fonti più disparate. Se mi fossi fermata alle recensioni lette sul web, non avrei visitato posti meravigliosi e lontani dal circuito del turismo di massa come ad esempio il Canyon del Cotahuasi in Perù o l’isola Amantani sul Lago Titicaca.

Per molti viaggiatori il tempo è una risorsa limitata

I consigli di viaggio in Sudafrica

Capo di Buona Speranza, dove il tempo sembra essersi fermato

Un altro elemento  fondamentale da prendere in considerazione quando si leggono dei consigli di viaggio è il tempo. Ovvero quando tempo la persona da cui proviene il suggerimento ha trascorso nella destinazione di cui mi sta raccontando? O ancora, questa persona ha visitato solo una città e poi parla in generale di tutto il Paese a cui sono interessata? Capisci che in entrambi i casi le esperienze raccontate potrebbero essere fuorvianti rispetto alla realtà.

Purtroppo il tempo che un viaggiatore medio spende in una data destinazione è  in generale molto limitato rispetto alle attrazioni turistiche da visitare e alle attività  da praticare. Se si tratta poi di un itinerario on the road, c’è sempre la tendenza a includere più  tappe possibili privilegiando la quantità dei luoghi  visitati rispetto alla qualità della visita.

Ecco perché io tendo a preferire i consigli di viaggio di coloro che hanno ritmi di viaggio simili ai miei (ovvero mediamente lenti) e di coloro che in quel luogo ci hanno vissuto, anche se per breve tempo. Questo mi permette di creare itinerari di viaggio in cui amalgamare i classici posti turistici con altri luoghi più autentici. Per darti un quadro completo, confesso che non prendo mai in considerazioni i consigli di coloro che alloggiano solo nei villaggi turistici o nei grandi alberghi e si affidano ad escursioni organizzate per visitare una destinazione.

Altri viaggiatori perdono di vista l’autenticità

Mercato di Hoi An

Mercato di Hoi An: puoi vedere la mia felicità?

Soprattutto quando si viaggia nei paesi dove il costo della vita è molto basso, c’è il rischio concreto di perdere di vista l’autenticità del viaggio nella costante ricerca di un lusso ostentato.

Mi spiego meglio. In un viaggio in Thailandia, dove le sistemazioni alberghiere hanno costi relativamente bassi, i viaggiatori (me compresa) tendono a concedersi dei vizi che probabilmente a Londra non si potrebbero permettere. E fino a qui non c’è  nulla di male. Non ti sto dicendo di dormire in un tugurio. Ti sto facendo notare che è  importante avere la consapevolezza che alloggiando nelle strutture più  lussuose si potrebbe perdere di vista l’autenticità di un luogo.

Ecco perché, quando viaggio,  io cerco di alloggiare in piccole strutture a gestione familiare e a concedermi solo un soggiorno in hotel di più alto livello. Perché questi hotel non mi danno lo stesso piacere che mi danno le guest house. Svegliarsi al mattino e scendere a fare colazione scambiando qualche parola con i proprietari, ascoltare i loro suggerimenti e apprezzare le loro piccole attenzioni nei miei confronti è per me una parte fondamentale del viaggio. Lo stesso vale per i ristoranti. Ci sono paesi che ho visitato in cui avrei potuto mangiare tranquillamente ogni giorno al ristorante, ma non l’ho fatto perché amo alla follia i mercati gastronomici e il cibo da strada. Scoprire cosa e dove mangiano i locali e cercare di imitarli per me fa parte sempre del viaggio.

I consigli di viaggio più utili nascono dall’interpretazione delle recensioni

Halong Bay, croce e delizia di ogni viaggiatore

Halong Bay, croce e delizia di ogni viaggiatore

Voglio però tornare un attimo sulle innumerevoli recensioni di hotel, ristoranti e servizi turistici che è possibile trovare online. Sia ben chiaro: non sono assolutamente contro le recensioni pubblicate su siti come TripAdvisorGoogle o Facebook. Anzi, sono per la libertà di poter esprimere  un giudizio su di un luogo visitato. Sono invece contro coloro che leggono distrattamente queste opinioni. Contro coloro che si fanno influenzare dai giudizi negativi senza cercare di fare ulteriori indagini. Contro coloro che “fanno di tutta l’erba un fascio “.

Quando devi scegliere un ristorante o un hotel, tieni sempre presente un aspetto. L’algoritmo di TripAdvisor nel definire le sue classifiche tiene in considerazione anche il numero di recensioni ricevute da una struttura. Per cui gli hotel o i ristoranti più piccoli e fuori dai percorsi turistici più battuti raramente si trovano nelle prime posizioni. Ricordati anche che su TripAdvisor non è  possibile stabilire, come invece avviene su Booking.com,  se la recensione viene da un cliente reale o se è un giudizio scritto ad hoc. Ecco perché io prendo in considerazione solo le recensioni che parlano di aspetti molto specifici e concreti di un luogo, meglio se corredate da fotografie.

Alla ricerca di consigli di viaggio aggiornati

Organizzare un viaggio in Namibia grazie ai consigli di viaggio

Diaz Point, Namibia: se avessi seguito i consigli di viaggio non sarei mai arrivata qui

L’ultimo aspetto che voglio sottolineare in tema di consigli di viaggio è l’attualità delle informazioni.  Inutile dire che il mondo è  in continuo divenire e che le esperienze di viaggio invecchiano subito. Soprattutto quelle relative a hotel e ristoranti, meno invece quelle relative alle destinazioni.

Ecco perché, quando cerco le informazioni necessarie per organizzare un viaggio, presto sempre molta attenzione alla data di pubblicazione o aggiornamento.  Ed ecco anche perché, come travel blogger, cerco di tenere più aggiornati possibile i miei racconti di viaggio.

Concludendo sui consigli di viaggio

Dopo averti tediato con tutte queste mie chiacchiere, spero che tu ora sappia come comportarti con tutti gli articoli del tipo “cosa fare assolutamente a…”. Leggili tutti fino in fondo e informati bene sui loro autori e sulla data in cui sono stati pubblicati. Poi prendi carta e penna, segnati le cose che più ti interessano e ti incuriosiscono. Quindi inizia ad informarti seriamente. Sui siti turistici ufficiali, sui siti di operatori del settore e sulle guide specializzate troverai tutte le informazioni (probabilmente più imparziali delle recensioni di altri viaggiatori) per organizzare il tuo viaggio. Insomma, non accontentarti di un viaggio standardizzato, organizzato da qualcuno che non conosce nemmeno i tuoi interessi. Vai oltre, alla ricerca dell’autenticità!

Ho scritto anche altri articoli relativi alla programmazione del viaggio. Eccoli qui:
come scegliere un ristorante evitando le trappole per turisti
10 consigli per prenotare un appartamento per le vacanze
utilizzare i siti turistici istituzionali quando si prenota un viaggio
gli strumenti da utilizzare per pianificare un viaggio
come risparmiare sulla prenotazione di un hotel

Un pensiero su “Mai fidarsi ciecamente dei consigli di viaggio altrui. Scopri il perché.

  1. Silvia The Food Traveler scrive:

    Un argomento davvero interessante e su cui ci sono tante opinioni diverse. Trovo che il punto da cui parti sia ottimo: capire qual è il tuo stile, visto che siamo tutti diversi, e scegliere le cose che fanno al caso nostro. In questo modo si escludono tutti i consigli di chi è troppo diverso da noi.
    Su TripAdvisor ho sempre tanti dubbi proprio perché spesso le strutture consigliate in cima alla lista sono le più note, e poi perché a volte certe persone fanno recensioni terribili per qualche sciocchezza, come per esempio l’ascensore fuori servizio in hotel per un paio di ore 😂

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