L'universo delle birre spagnole

Tubo o caña? Quinto o tercio? Un viaggio nell’universo delle birre spagnole

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Un’estate caldissima, una terrazza di un bar all’aperto, un bel bicchiere di birra servita fredda e magari accompagnata da una delle innumerevoli tapas. Ecco l’immagine che io associo alle birre spagnole.

In realtà la birra è la bevanda più consumata in Spagna non solo l’estate ma in ogni periodo dell’anno. Il suo consumo non si limita all’aperitivo o al fuori pasto, ma viene utilizzata molto spesso anche durante i pasti per la facilità di abbinamento con il cibo e per il costo inferiore rispetto al vino.

A testimoniare questo successo delle birre spagnole è la quantità prodotta (la Spagna è il quarto produttore di birra europeo dopo Germania, Regno Unito e Polonia) e l’offerta sempre crescente in termini di tipologia e di qualità.

Le birre spagnole alla spina

Le birre spagnole alla spina

Le birre spagnole alla spina

Per capire quanto sia diffuso il consumo della birra alla spina in Spagna è sufficiente fare una passeggiata tra le terrazze dei bar affollate di gente. Che si parli di Siviglia, Madrid o Barcellona la birra sarà sempre l’assoluta protagonista. Quello che può certamente cambiare quando si parla di birra alla spina spagnola è il modo di ordinarla, la temperatura a cui viene servita e la marca.

Il Formato delle birre alla spina

 

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 Se utilizzi l’espressione “Una cerveza, por favor” per chiedere un bicchiere di birra in Spagna tutti gli avventori del locale capiranno che sei un turista. Cerveza è la parola che indica il gustoso oro liquido, ma ci sono diversi termini da utilizzare a seconda della quantità di birra che vuoi bere.

Le due forme più diffuse per la birra alla spina spagnola sono la caña e il tubo. La caña corrisponde ad un bicchiere piccolo, la cui capienza può variare tra i 200 e i 250 millilitri. Il tubo di birra invece è un bicchiere lungo e stretto che normalmente misura 300 millilitri. Se la sete è veramente tanta, allora è il caso di ordinare una jarra, ovvero il tradizionale (ma non molto diffusa tra gli autoctoni) boccale.

La prossima volta che ti troverai al bancone di un bar spagnolo ricordati quindi di fare come i locali e dire “Una caña, por favor” oppure ancora meglio “Échame un tubo“.

La temperatura delle birre alla spina

Sai perché in Spagna non è molto diffuso il boccale di birra? Perché gli spagnoli (soprattutto gli andalusi) hanno una vera e propria fissazione per la temperatura a cui viene servita la birra, ovvero freddissima, quasi al punto di congelamento.  Ecco perché piuttosto che bere un boccale di birra che si scalda velocemente, si ordineranno 3 o 4 cañas da accompagnare con le rispettive tapas. Tutto torna!

Le marche delle birre alla spina

 

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 Le birre spagnole alla spina sono prevalentemente bionde a bassa fermentazione. Sono birre leggere, dal sapore delicato e molto rinfrescanti.

Le marche che si trovano in commercio fanno capo a quattro grandi gruppi: Heineken España (che commercializza anche Cruzcampo, Amstel y El Águila) , Mahou-San Miguel (a cui appartiene anche il marchio Alhambra) , Damm (con la sua Estrella Damm) e Hijos de Rivera (con l’Estrella Galicia).

Le birre spagnole in bottiglia

La mia preferita tra le birre spagnole

La mia preferita tra le birre spagnole

Se le birre spagnole bionde sono sicuramente le più consumate alla spina, quando si parla di birre dal gusto più particolare e da una maggiore gradazione alcolica si fa riferimento quasi esclusivamente alle birre spagnole in bottiglia.

Anche qui però è necessaria una premessa sul modo di ordinare una birra in bottiglia al bar. Ci sono infatti il botellin o quinto ad indicare la bottiglietta da 200 millilitri (e in alcuni casi quella da 250) e il tercio ad indicare la bottiglia da 330 millilitri. Le bottiglie da litro, vendute prevalentemente nei supermercati, si chiamano litrona.

Tra le birre spagnole speciali che puoi trovare nei bar e nei supermercati più forniti, ce ne sono alcune che mi hanno convinto per l’originalità e la complessità del gusto e che sono entrate a pieno diritto nel frigorifero di casa mia.

Estrella Galicia 1906

 

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Questa birra galiziana appartiene alla famiglia dell’Estrella Galicia, ma si differenzia dalla bionda tradizionale per il suo intenso sapore di malto tostato. Si può considerare una extra lager, ha una gradazione alcolica di 6.5 gradi, un colore ambrato e quando la versi nel bicchiere forma una spessa schiuma bianca su cui è veramente piacevole appoggiare le labbra.

Voll Damm Doble Malta

 

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La birra Voll Damm ha un sapore che la rende una birra unica nell’universo delle birre spagnole in bottiglia. Nasce a Barcellona, ma da un produttore di origini alsaziane che crea una birra dall’aroma intenso e complesso con toni che vanno dal malto tostato ad un leggero sapore citrico nel finale.

Le 3 birre Alhambra in bottiglia

 

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La birra Alhambra, come rivela in nome, è originaria di Granada e nella sua antica ricetta prevedeva l’utilizzo dell’acqua proveniente dalla Sierra Nevada.  Si trova in commercio in tre declinazioni: la Alhambra Especial, la Alhambra rossa e la celebre Alhambra 1925.

Damm Inedit

 

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La Inedit Damm è una creazione del gruppo Estrella Damm in collaborazione con Ferran Adrià e i sommelier del mitico ristorante El Bulli. Viene elaborata con una sapiente ricetta che unisce malto d’orzo, grano, coriandolo, scorza di arancia e liquirizia. Il risultato è una birra dal sapore intenso e dal profumo complesso, una consistenza cremosa e una gradazione di circa 4,8 gradi.

Vuoi saperne di più sulla gastronomia spagnola? Leggi in miei articoli dedicati al menù del dia, alle tapas spagnole, a cosa mangiare a Malaga e dove mangiare a Madrid.
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3 pensieri su “Tubo o caña? Quinto o tercio? Un viaggio nell’universo delle birre spagnole

  1. Silvia The Food Traveler scrive:

    Ecco, ho sempre ordinato la birra in Spagna chiedendo proprio “una certezza, por favor”. D’ora in poi chiederò “èchame una caña”! Pensare alle birre spagnole mi fa tornare in mente anche tutto quello che va insieme alla birra: jamón, olive, formaggi…

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