I migliori trekking all'estero

Dalla Patagonia al Marocco: 5 trekking all’estero che sogno di percorrere

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Trekking all’estero, percorsi dai nomi mitici che attraversano montagne magiche. Chi tra noi, amanti della montagna, non ha mai sognato di percorrere almeno uno di questi celebri sentieri?

Credo che il trekking sia un’attività assolutamente speciale che va oltre il semplice esercizio fisico,  l’idea di andare da un punto ad un altro a piedi o la possibilità di vedere bei panorami. Il trekking è piuttosto uno stato d’animo particolare che ti permette di entrare a contatto con ciò che ti circonda, non solo la natura ma anche i suoi abitanti. Ecco, per me il trekking rappresenta un’attività complementare al viaggio. Quando programmo la visita di una nuova destinazione, se il luogo che voglio visitare lo consente, cerco sempre di inserire un percorso di trekking da percorrere. Solo in questo modo mi sento davvero integrata nel paese che sto visitando.

Ci sono poi delle occasioni in cui il trekking coincide proprio con la ragione principale del mio viaggio. In questi casi, i posti visitati sono luoghi remoti e circondati da una certa aurea di mistero e di leggenda. Ma i trekking di questo tipo che ho percorso finora sono pochissimi in confronto a quelli che vorrei percorrere. Allora ecco qui i cinque trekking all’estero che mi fanno sognare e per i quali ho già iniziato a raccogliere informazioni.

il circuito o nel parco TORRES DEL PAINE in patagonia

Trekking all'estero: il trekking nel Parco Torres del Paine

Il trekking nel Parco Torres del Paine – Foto Pixabay

Considerata la mia passione per la montagna, la Patagonia è da sempre una mera di viaggio presente nella mia lista dei desideri. L’unico motivo per cui non ci sono ancora andata è il costo complessivo del viaggio.

All’interno della vasta area occupata dalla Patagonia è possibile percorrere alcuni dei più bei trekking al mondo. Tra questi, io sceglierei di andare in Cile e di misurarmi con i sentieri del Parco Nazionale Torres del Paine. Per scoprire questo parco ci sono principalmente tre possibilità: l’escursione giornaliera (affollatissima!), il circuito W (bello, ma molto frequentato) e il circuito O (il giro ad anello). Io sceglierei proprio quest’ultima opzione:  9 giorni e poco più di un centinaio di chilometri da percorrere. I paesaggi mozzafiato sapranno di certo ricompensare lo sforzo fisico richiesto che, secondo le guide consultate, sembra essere moderato.

Il Pacific Crest Trail negli stati uniti

Trekking all'estero: il Pacific Crest Trail

Il Pacific Crest Trail

Dopo aver letto il libro Wild di Cheryl Strayed  (il cui titolo originale è esplicativo: From lost to found on the Pacific Crest Trail) ho iniziato a raccogliere informazioni su questo trekking all’estero. Visitare i parchi degli Stati Uniti è sempre stato il mio sogno, ma l’idea di potersi misurare con un trekking lungo ed impegnativo mi stuzzica ancor di più.

Il Pacific Crest Trail, come dice già il nome, è un trekking che percorre le montagne del versante occidentale degli Stati Uniti in un itinerario che, con i suoi oltre 4000 chilometri, unisce idealmente il Messico con il Canada. Il percorso attraversa 25 diverse foreste e 7 parchi nazionali. Assieme all’Appalachian Trail e al Continental Divide Trail, il Pacific Crest Trail forma quella che gli americani definiscono The Triple Crown of Hiking (la tripla corona del trekking) e che rappresenta una sfida per molti amanti della montagna.

Percorrere tutto il Pacific Crest Trail sarebbe uno sforzo che richiederebbe, oltre che una preparazione fisica eccezionale, dai quattro ai sei mesi di tempo. Io mi accontenterei di molto meno!

Il Monte Toubkal in Marocco

 

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Il Toubkal con i suoi 4167 metri domina la catena montuosa dell’Atlante ed è la cima più alta del Marocco. Per me organizzare un trekking nel Parco del Toubkal è sempre stato un sogno perché, oltre a praticare una delle attività sportive che preferisco, avrei anche la possibilità di visitare anche i villaggi berberi. Ecco perché opterei sicuramente per uno dei percorsi più lunghi sia in termini di distanza che di durata.

Se non è possibile percorrere il giro intero, è sempre possibile optare per le versioni più brevi del trekking sulle montagne dell’Atlante.

Salire sulla vetta del Kilimangiaro attraverso la machame route

Trekking per raggiungere la cima del Kilimangiaro

Trekking per raggiungere la cima del Kilimangiaro

Il Kilimangiaro è una montagna che mi ha sempre affascinato. Con i suoi 4900 metri di altitudine questo vulcano addormentato è il rilievo più alto dell’intero continente africano. Non fa parte di nessuna catena montuosa, per cui si staglia con tutta la sua magnificenza nel panorama della savana africana.

Salire la sua cime non richiede particolari conoscenze tecniche, ma solo un grosso impegno fisico. Tra le diverse possibilità di salita, la Machame Route sembra essere la più popolare, la più panoramica, ma anche la più ripida. Gli ambienti che si attraversano con questo percorso sono incredibili: si passa dalla foresta alla brughiera, dal semi-deserto roccioso alle nevi della cima. Un settimana di faticoso trekking per godere di un’Africa insolita.

il BANFF HIGHLINE TRAVERSE in canada

Il Parco naturale di Banff in Canada

Il Parco naturale di Banff in Canada

Il Parco Nazionale di Banff è una meraviglia, uno di quei luoghi che ho visto in foto e che mi hanno fatto sognare ad occhi aperti. Si trova nel territorio delle Montagne rocciose canadesi e al suo interno si trovano i famosi laghi canadesi dalle acque quasi fosforescenti.

Il Banff Highline Trail è un trekking della durata di circa una settimana formato dall’unione di più trekking brevi che possono essere svolti anche giornalmente. Sceglierei di percorrere questo itinerario perché sembra offrire un perfetto spaccato del territorio canadese: dagli altipiani alpini alle foreste di conifere, dai laghi smeraldini alle cime frastagliate. Ma soprattutto percorrerei questo trekking all’estero per la possibilità di incontrare gli animali che popolano questo parco: cervi, alci, stambecchi e i temutissimi orsi.

Trekking a parte, visiterei molto volentieri questo parco anche solo per provare una delle  tantissime attività da praticare nel Parco Nazionale Banff:

Ecco, io sogno intensamente di percorrere questi 5 trekking all’estero, mentre conservo ancora nel cuore le esperienze di questo tipo che ho già vissuto:
– il primo amore e quello che poi ha dato il via a questa passione: l’Annapurna Circuit in Nepal
– il trekking quasi sconosciuto e difficilissimo da raggiungere: il Cotahuasi in Perù
– quello che non mi ha convinta: il Salkantay Trek in Perù
– quelli brevi ma intensi, sperimentati in Sudafrica: il sentiero della Table Mountain, le camminate al Capo di Buona Speranza e il trekking alla Robberg Nature Reserve.

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3 pensieri su “Dalla Patagonia al Marocco: 5 trekking all’estero che sogno di percorrere

  1. Alessia scrive:

    Un articolo che fa sognare, nel mio caso ancora più ardentemente la Patagonia, un mio pallino da sempre. L’anno scorso abbiamo sperimentato qualche sentiero in Canada Occidentale, tra questi un pezzettino del Continental Divide tra Alberta e British Columbia… È stato emozionante😊 Un altro trekking che mi è rimasto impresso è stato il Tongariro, in Nuova Zelanda durante la luna di miele… Diciamo che lo rifarei, però d’estate 😂😂😂Ciao Raffaella, buona domenica!

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