Cosa vuol dire sposare una travel blogger

Cosa significa sposare una travel blogger. Lettera aperta ad un marito.

Travel blogger. Per alcune di noi questo termine rappresenta una professione, per altre una passione. Quello che però si nasconde dietro a queste due parole e che ci accomuna è la passione per i viaggi e per il racconto. Non solo amiamo alla follia viaggiare, ma allo stesso modo amiamo raccontare le nostre avventure. Non importa che siano viaggi a corto o lungo raggio, viaggi avventura o crociere super lusso. Noi ci sentiamo vive solo all’idea di partire, di vedere qualcosa di nuovo e di fare esperienze mai provate prima.

Succede a volte che una travel blogger decida di sposarsi. Ecco allora che il novello sposo prima o poi dovrà assumere la consapevolezza che la sua vita cambierà per sempre. Non per il matrimonio, ma per le passioni che muovono una travel blogger e che inevitabilmente lo coinvolgeranno.

Non mi credi? Pensi che sia esagerata? Può darsi, ma ti voglio dare  5 avvertimenti su quali saranno le conseguenze di sposare una travel blogger.

Non ci sarà mai più un giorno libero o un week end da passare sul divano

Vuoi sposare una travel blogger?Scordati il divano!

Vuoi sposare una travel blogger?Scordati il divano!

Se sei un animale da divano e adori passare la domenica di fronte alla televisione, inizia a tremare. Una travel blogger avrà sempre pianificato qualcosa da fare nel weekend. Dalla sagra delle salsiccia alla passeggiata naturalistica, qualsiasi evento merita attenzione. Per non parlare di quando la travel blogger riesce a trovare dei biglietti aerei o di treno scontatissimi, allora il weekend diventa l’occasione perfetta per un  breve viaggio.

Il bilancio familiare sarà organizzato tutto attorno ai viaggi

Il budget di una travel blogger avrà un'unica voce di spesa

Il budget di una travel blogger avrà un’unica voce di spesa

Pianificare il bilancio familiare normalmente richiede l’abilità di distribuire le entrate tra le diverse voci di spesa. Nel caso in cui in famiglia ci sia una travel blogger tutto diventa più semplice: i viaggi saranno l’unica voce di spesa per cui varrà la pena fare sacrifici. Tutto verrà misurato in quante notti di albergo, quali biglietti aerei e quante escursioni permettersi.

Il blog diventerà vostro figlio

Il rapporto tra travel blogger e il suo blog

Il rapporto tra travel blogger e il suo blog

Le visite quotidiane al blog, la condivisione sui canali social, i followers acquisiti e quelli persi. Questi saranno gli argomenti di discussione e preoccupazione (o soddisfazione) quotidiani. La vita della travel blogger, oltre ai viaggi, ruota infatti attorno al proprio blog che diventa una creatura bisognosa di attenzioni e cure continue.

Dovrai diventare un’esperto in qualsiasi campo, soprattutto nella fotografia

La fortuna di avere un marito portato per la fotografia

La fortuna di avere un marito portato per la fotografia

Il marito della travel blogger sarà la prima persona a cui lei si rivolgerà in caso di dubbi o difficoltà. Sono graditi quindi mariti in grado di usare un computer, abili nella fotografia e in Photoshop. Verrà data la precedenza assoluta agli aspiranti mariti con conoscenze di linguaggio html e di WordPress nonché a coloro portati per i video e relativo montaggio. Ci accontentiamo di poco, vero?!?

Un viaggio non sarà mai una vacanza ma sempre un’avventura

Avventura in Andalusia: io lungo il canale dell'acquedotto del Rio Chillar

Tipica travel blogger in cerca di avventura

Infine, caro aspirante marito, imparerai presto come una vacanza non sarà mai all’insegna del puro relax. Ci sarà sempre un’escursione, un posto da visitare o un’angolo nascosto così meritevoli da farti abbandonare un comodo lettino sulla spiaggia e iniziare l’avventura. Non disperare però, di solito queste avventure hanno anche un risvolto enogastronomico, perché una travel blogger ha sempre un’occhio di riguardo per la buona cucina e i prodotti locali.

Cosa succederà alla famiglia della travel blogger quando arriveranno anche dei figli?

Sicuramente questo me lo dovrete svelare voi care travel blogger con prole al seguito oppure voi mariti di travel blogger con figli. Non ho dubbi però che la vita continuerà ad essere una grande avventura. Io per il momento me ne sto qui scrivendo questo articolo mentre mio marito mi sta aiutando a sistemare delle foto (come volevasi dimostrare!) e dentro la pancia qualcuno sta scalciando. Non capisco però se questo scalciare sia un incoraggiamento a scrivere o una protesta! Lo scopriremo tra qualche mese…

Travel blogger (e famiglia) al lavoro

Travel blogger (e famiglia) al lavoro!

Vuoi scoprire di più sulla mia vita da blogger? Vieni a leggere perché non potrò mai diventare una blogger di viaggi per professione

25 pensieri su “Cosa significa sposare una travel blogger. Lettera aperta ad un marito.

  1. Laura ha detto:

    Innanzitutto congratulazioni di cuore per il piccolo esploratore in arrivo! Mi ritrovo moltissimo in quello che hai scritto, le amanti dei viaggi (ancor peggio se blogger) progettano la propria quotidianità – e soprattutto il proprio tempi libero – intorno ai viaggi di qualunque tipo e al blog. E non cambia quando si è in tre anche se le mete magari vengono studiate con un occhio baby friendly. A onor del vero c’è da dire che non tutti i mariti sono sempre così disponibili, ma un modo di convivere lo si trova sempre, magari organizzando un weekend da sole mentre il pantofolaio si gode il divano.

  2. Falupe ha detto:

    È un mondo difficile. Direi che le difficoltà aumentano quando è lui ad intraprendere la strada del travelblogger. Il maschietto non può contare su: aiuti informatici (pur avendo una compagna laureata in informatica); stesure di articoli (anche se era solita scriverli prima dell’apertura del blog); organizzazione di viaggi (dove andiamo? Sei tu il travelblogger!) 🤣 congratulazioni per la dolce attesa 😉

  3. Alessia ha detto:

    Articolo delizioso e non potrei essere più d’accordo! Il budget in famiglia gira intorno ai viaggi, non esistono domeniche di riposo, ma c’è da dire che nel mio caso il marito non è mai stato pantofolaio (per fortuna), e anche se la fotografa sono io lui mi aiuta con il computer e WordPress… Del resto me lo sono scelta Ingegnere informatico per un motivo, e facciamola fruttare sta laurea, no? Ahahah! Con un bambino non cambia molto. Io dico sempre, se si viaggia prima, si viaggia anche dopo. Per noi è stato così, anche se inevitabilmente sarà un po’ più dura, almeno i primi tempi, mettere i soldi da parte. Ma saranno solo fasi… 😉
    Tanti auguri per la tua nuova avventura! Ciao!!

  4. Raffi ha detto:

    ahahahahaha! bellissimo! l’ho fatto leggere a mio marito e ha riso un sacco anche lui. Solo che poi ha detto: ci vorrebbe la lettera del marito per sapere come affrontare la cosa quando ci si trova in mezzo. 🙂

  5. Amisaba ha detto:

    Complimenti, molto divertente questo post e ‘vero’ almeno per quanto riguarda le travel blogger con partner che seguo. Credo che il miglior avvertimento sia quello per I pantofolari della domenica 😀
    Amina

  6. Lucia ha detto:

    Bellissimo articolo! Mi ha fatto sorridere pensando a quanto sia tutto così vero, ma anche emozionare, soprattutto alla fine… congratulazioni per il piccolo che è dentro di te!

  7. Giulia ha detto:

    Ahah fantastico il colpo di scena finale, anche se già lo sapevo da Instagram. Beh, congratulazioni di nuovo <3
    molto simpatico il post, non sono sposata ma convivo da anni e hai ragione, il budget gira sempre intorno ai viaggi. Il mio compagno, invece, odia fare le foto, di solito io setto la macchinetta, gliela metto in mano e gli chiedo di scattare. Più o meno funziona 😀

  8. Ilaria ha detto:

    Ho appena girato l’articolo al mio fidanzato xD così da già cosa lo aspetta 😂 comunque tutte cose verissime. Spesso non è facile ma questa è prima di tutto una passione, poi un lavoro

  9. Valentina ha detto:

    Ma che bella notizia, congratulazioni Raf!! Grande! 🙂
    Per il resto, questo articolo è STUPENDO, e ne condivido ogni singola virgola! Il mio compagno non è ancora mio marito, ma valgono comunque le stesse regole, ahahah! Per fortuna mi asseconda in tutto e non è affatto uomo da divano.. Anche se per convincerlo ad accompagnarmi sulle vie ferrate delle Dolomiti ci ho messo un po’. Ho dovuto abbattere tutte le sue resistenze da “ehi, ma sono in ferie, perchè mi fai fare sempre della fatica?!”, ma poi ho creato un mostro, e ora il benedetto ragazzo si aspetta sempre che gli organizzi nuove avventure adrenaliniche. Ed è diventato un apprendista fotografo, un video-maker e un pronto risolutore di problemi 😀

    • rafaroundtheworld ha detto:

      Dovresti allora scrivere un manuale da condividere con altre travel blogger “Come ti trasformo il marito/fidanzato” potrebbe essere utilissimo! Grazie per le congratulazioni, sono curiosa di vedere dove porta questo nuovo viaggio! 😉

Dimmi la tua

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.