Itinerario lungo la Garden Route

Viaggio in Sudafrica: il mio itinerario lungo la Garden Route

Quando si parla di itinerario lungo la Garden Route, si è soliti sognare paesaggi rigogliosi a picco sul mare e piccoli villaggi di pescatori. Almeno io mi immaginavo così questa zona prima di andarci. La Garden Route infatti è diventata una strada mitica. Uno dei luoghi più visitati del Sudafrica dopo il Parco Kruger. 

Che cos’è la garden Route

Itinerario lungo la Garden Route: il panorama

Itinerario lungo la Garden Route: il panorama

La Garden Route è il percorso in Sudafrica che unisce le città di Cape Town e Port Elizabeth. Si tratta di un itinerario di circa 800 chilometri che normalmente si identifica con la strada n.2. In realtà però un itinerario lungo la Garden Route è personalizzabile con un’infinità di deviazioni per visitare villaggi e parchi naturali.

Il nome Garden Route, ovvero a strada dei giardini, deriva proprio dai panorami attraversati da questo percorso: boschi, parchi naturali, distese di vigneti, laghi suggestivi, costiere e spiagge mozzafiato.

Cosa aspettarsi da un itinerario lungo la Garden Route

La vista dal Capo di Buona Speranza

La vista dal Capo di Buona Speranza

Spesso mi viene chiesto per chi è adatto un viaggio in questo angolo di Sudafrica. Posso dire che sicuramente la Garden Route è perfetta per chi ama guidare, gustarsi diversi panorami, esplorare parchi e riserve naturali. Probabilmente è meno adatta a chi ama visitare città e musei, perché le cittadine che si trovano lungo la strada sono modeste e non presentano particolare interesse architettonico.

Il mio itinerario lungo la Garden Route

Ho visitato il Sudafrica in occasione del mio viaggio in Namibia. Dal momento che il mio volo da Parigi faceva scalo a Cape Town, ho deciso di passare qualche giorno in città prima di partire per il mio self drive in Namibia (hai letto la mia visione contrastante di Cape Town?). Quindi al ritorno dalla Namibia ho speso circa 6 giorni per visitare la Garden Route partendo proprio da Cape Town.

L’idea dalla quale si è poi sviluppato tutto il mio itinerario è stata quella di dedicare un’intera giornata alla Penisola del Capo e visitare Stellenbosch prima di mettermi in viaggio sulla strada n.2 e scoprire la vera Garden Route. Per tornare a Cape Town ho optato per una strada parallela alla strada n.2 che passava tra le montagne.

Cosa vedere prima di prendere la strada n.2

Presa la macchina a noleggio dall’aeroporto di Cape Town, la prima fermata del mio on the road in Sudafrica è stata la Penisola del Capo, in particolare il Parco Naturale di Buona Speranza dove ho visitato e fatto del trekking al Capo di Buona Speranza.  Da qui ho proseguito lungo la costa fino ad arrivare a Simon’s Town e alla famosa Boulder’s Beach popolata da migliaia di pinguini.

I pinguini di Boulder's Beach

I pinguini di Boulder’s Beach

Da qui ho proseguito lungo la costa attraversando molte cittadine di mare tra cui la principale è Muizenberg, capitale del surf e celebre per le sue casette colorate sulla spiaggia.

Prima di imboccare la strada n.2 ho voluto fare ancora una deviazione per visitare la bella cittadina di Stellenbosch (dove ho trascorso la notte) e quindi la zona dei vigneti attorno a Franschhoek.

Cosa vedere lungo la strada n.2

Robberg Nature Reserve

Itinerario lungo la Garden Route: Robberg Nature Reserve

Finalmente lungo la strada n.2 inizio a scoprire le principali attrazioni della Garden Route.  Prima fermata: Swellendam, un paesino di circa 30000 abitanti incastonato in un contesto montano di grande bellezza. Da brava camminatrice, ne ho approfittato per fare una bella escursione nella Riseva Naturale di Marloth.

Ho quindi ripreso la strada e, attraversando prima Mosselbaai (molto conosciuta per la pratica degli sport acquatici) e poi George (la città più importante della Garden Route), sono arrivata a Knysna.

A breve distanza, meritano sicuramente una visita Plattenberg Bay con la sua baia e le spiagge di sabbia chiara e la Riserva Naturale di Robberg che affascina con i suoi sentieri, la grande duna di sabbia e le spiagge nascosta. Se ti piace camminare, vieni a leggere il mio articolo dedicato al trekking nella Robberg Nature Reserve.

Un itinerario alternativo per il rientro verso Cape Town

itinerario lungo la Garden Route

Itinerario lungo la Garden Route

Per rientrare  Cape Town, le alternative sono due. O ripercorrere la strada n.2 nel senso opposto o prendere una strada più a nord che attraversa le montagne. Inutile dire che una curiosa come me ha proprio scelto quest’ultima alternativa.

Da Knysna sono salita a nord lungo la strada R339 e ho quindi preso la strada R341 e la panoramica R62 fino a Montagu. Qui mi sono fermata per una breve sosta. Per la sua posizione Montagu è il principale centro della zona dove praticare gli sport di montagna e vanta anche un complesso termale. Da Montagu mi sono riportata verso la strada n.2 lungo la quale ho proseguito fino a raggiungere Cape Town.

Accorgimenti e consigli per assaporare il tuo itinerario lungo la Garden Route

Itinerario lungo la Garden Route

Itinerario lungo la Garden Route

Quando si decide di percorrere la Garden Route, non si deve dimenticare la storia passata del Sudafrica tra guerre, lotte tribali, colonizzazione e razzismo che tuttora influenza lo stile di vita di questo Paese. Per questo, pur essendo una zona relativamente tranquilla, è opportuno seguire alcuni accorgimenti per non mettersi nei guai.

Primo accorgimento: non guidare con il buio. Le strade sudafricane non sono né molto frequentate né molto illuminate. Mettersi in viaggio di notte potrebbe essere pericoloso per il rischio di essere fermati e rapinati.

Secondo accorgimento: chiedere sempre informazioni sulla sicurezza in hotel.Spesso non ce ne rendiamo conto, ma anche all’interno di un tranquillo villaggio ci possono essere zone sconsigliate ai turisti. Io ho chiesto sempre nella struttura dove ero ospitata informazioni al riguardo e mi è sempre stato detto dove non andare o dove non parcheggiare.

Terzo accorgimento: evita il periodo natalizio. Se sei alla ricerca di un viaggio tranquillo, a contatto con la natura, evita di visitare la Garden Route tra fine dicembre e inizio gennaio. Si tratta del periodo di massima affluenza di turisti locali dovuto alle loro vacanze estive: prezzi alti, poca disponibilità e molta folla.

Quarto accorgimento: se viaggi lungo la Garden Route tra luglio e ottobre, fermati a Hermanus. Qui potrai avvistare le balene sia con un tour in barca sia passeggiando lungo la costa. Buona fortuna!

Per organizzare il mio viaggio in Sudafrica io ho utilizzato la guida Lonely Planet in inglese “Cape Town and The Garden Route”.

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12 pensieri su “Viaggio in Sudafrica: il mio itinerario lungo la Garden Route

    • rafaroundtheworld ha detto:

      Diciamo che è stato un viaggio breve ma molto suggestivo. Assolutamente adatto ai bimbi. Ci sono molte attività e passeggiata da fare. Piccoli villaggi, ottima cucina. Una vacanza interessante e rilassata.

  1. francivinai ha detto:

    Bellissimo itinerario!!! L’ho rivissuto con te, tappa dopo tappa… Questo angolo di Sudafrica così poco “africano” (qua e là, persino nordeuropeo!) mi ha affascinato tantissimo!

  2. Laura ha detto:

    Proprio in questi giorni ho pubblicato il racconto del viaggio di una mamma blogger in Sudafrica e mi sono innamorata dei suoi paesaggi. Il tuo post ha confermato le mie impressioni di un Paese naturalisticamente molto affascinante, ma umanamente ancora complesso. La Garden Route dev’essere un percorso indimenticabile.

  3. Lost in destination ha detto:

    Oh Raffy, che meraviglia…
    Cape Town e la Garden Route sono nella mia wish list da anni… purtroppo mio marito è poco ispirato dalla meta ma prima o poi lo convincerò…. credo che la nostra prossima volta in Africa sarà proprio lì.

    Vediamo… chi la dura la vince! 😉

    Bellissime foto e bel post…. come sempre mi fai venire voglia di partire immediatamente!

    PS: tra pochi giorni sarò in Spagna… puntavo a un ritorno in Andalusia ma Fede ha insistito per Valencia che lui ha visto e io no e che ci teneva a visitare con me…

    Pazienza, ti penserò comunque lì vicina!

    Elena

    • rafaroundtheworld ha detto:

      Ciao Elena!
      Il Sudafrica (specialmente la Garden Route e i parchi) mi sembrano l’introduzione perfetta all’Africa. Ti auguro di poterci andare presto!
      Nel frattempo goditi Valencia che è davvero una bella città. In Andalusia ci puoi venire anche in inverno senza soffrire il freddo!
      Buon viaggio!

  4. Anna Di ha detto:

    Da amante dell’Africa non potevo non leggere questo posto su una delle zone più belle del Sudafrica. Anche se non è stato il centro del tuo viaggio, dal tuo racconto si percepisce quanto ti sia piaciuta la Garden Route, forse anche per i suoi paesaggi inattesi. Le foto bellissime mi hanno riportato nella mia “terza casa”. Grazie per il viaggio virtuale

  5. Valeria (@chiusiperferie) ha detto:

    E.’stato il mio viaggio di nozze e lo ricordo come un luogo naturalisticamente bello e con molte suggestioni, dai paesaggi che sembrano usciti da un angolo di Olanda (mucche comprese), allle ostriche di Knysia(ricordo che quando arrivai, per un errore di traduzione andavo cercando gli struzzi) ai pinguini della Boulder.s beach.

  6. Raffi ha detto:

    Mi hai fatto veramente sognare. Sognare di prendere e partire e fare lo stesso giro che hai fatto tu. Chissà quando riuscirò mai a farlo. Ma per ora mi accontento di sognare.

  7. Sara ha detto:

    E’ un viaggio che abbiamo fatto l’anno scorso e ci è piaciuto un sacco!
    E’ una zona meravigliosa, ci è rimasta nel cuore.
    Brava, ottimo racconti e tanti consigli utili, mi hai fatto emozionare!

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