Vacanze in Carnia: i laghetti del Volaia

Vacanze in Carnia tra borghi, storia e monti: scopri questo angolo di Friuli

Oggi voglio giocare in casa e da friulana orgogliosa (anche se emigrata!) ti voglio raccontare di una zona montana del Friuli ricca di fascino e bellezze naturali: la Carnia. Conosci questa zona? Se la risposta è no, non preoccuparti: ti offrirò alcuni buoni motivi per trascorrere della vacanze in Carnia

Vacanze dove? vacanze in carnia!

La Carnia è l’area montana che occupa la parte nord occidentale della provincia di Udine. Confina a nord con l’Austria, a ovest con il Veneto, a sud con la provincia di Pordenone e a est con la Val Canale.

Decidere di trascorrere delle vacanze in Carnia è la scelta perfetta per coloro che in un luogo ricercano la tranquillità, l’autenticità e la bellezza della natura.

DOVE DORMIRE IN CARNIA?
Ogni borgo della Carnia è un luogo unico, con caratteristiche particolari che meritano di essere scoperte senza fretta.  Ecco, quindi, la mia selezione di strutture in cui trascorrere almeno una notte:
– il Dolomiti Village a Comeglians
– l’Albergo Diffuso Zoncolan a Ovaro

– l’Albergo Diffuso Sauris di Sopra a Sauris

 

 

Vacanze in Carnia: alla scoperta dei borghi montani

Vacanze in Carnia: architetture tipiche

Vacanze in Carnia: architetture tipiche – foto di Michela Simoncini – Flickr – CC BY 2.0

La Carnia ospita dei borghi montani molto suggestivi che rievocano lo stile di vita povero, lento e rispettoso della natura degli abitanti del luogo. Ecco perché passeggiare tra questi borghi è molto piacevole e ti permette di riscoprire architetture, decorazioni e profumi che appartengono a tempi ormai lontani. Allora, tra i paesi più suggestivi della Carnia che ti suggerisco di visitare ci sono Sauris, Pesariis, Sutrio e Forni di Sopra.

Sauris

Sauris è un borgo magico, articolato su due livelli (Sauris di Sopra e Sauris di Sotto) fatto di case di legno con tetti a scandole e romantici ballatoi decorati da fiori. Qui, il panorama che circonda questo paesino è magico: un cielo azzurro nelle giornate terse, prati verdi e un lago (il Lago di Sauris) di un color cristallino.

Pesariis

Invece, Pesariis è conosciuto come il borgo degli orologi. Infatti, passeggiando tra le sue vie, troverai moltissimi orologi tutti diversi tra loro: dalla meridiana all’orologio ad acqua, dal calendario perpetuo all’orologio a carillon. In questo angolo di Friuli infatti è nata una vera e propria arte orologiaia che si è poi diffusa in tutto il mondo.

Sutrio

Sutrio invece è il borgo del legno. Qui infatti in un centro storico raccolto, fatto di case di pietra con importanti portoni e ballatoi lignei, possiamo trovare delle botteghe artigiane di intaglio e scultura del legno. Non solo, ma tra le sue case storiche questo borgo ospita un famoso e suggestivo albergo diffuso.

Forni di Sopra

Forni di Sopra, rispetto ai borghi precedenti,  è un paese di dimensioni maggiori e con una forte vocazione turistica. Ciò non toglie però alcun fascino alle costruzioni tipiche che si affiancano una all’altra e che alternano un sapiente lavoro architettonico di alternanza tra pietra e legno.

Vacanze in Carnia: le montagne e le passeggiate più belle

Vacanze in Carnia: i sentieri per il trekking

Vacanze in Carnia: i sentieri per il trekking

Le Alpi Carniche sono le assolute protagoniste di questa zona. Infatti, offrono panorami bellissimi, ma i loro sentieri non sono così frequentati quanto quelli delle Dolomiti. Ecco perché, passando un po’ di tempo immerso nei boschi di questa zona, potrai respirare la vera essenza della montagna.

Il Monte Coglians con i suoi 2780 metri è la cima più alta del Friuli Venezia Giulia. Proprio ai suoi piedi sorgono alcuni dei rifugi montani più famosi del Friuli: il Rifugio Marinelli e il Rifugio Lambertenghi. Attorno ad essi si trova una suggestiva rete di sentieri da percorrere, primo tra tutti il Sentiero Spinotti.

Anche la zona di Forni di Sopra, con la cima del Varmost che la sovrasta,è famosa per le camminate montane. Qui troviamo il Parco delle Dolomiti Friulane che offre numerosi percorsi, tra i quali il mio preferito è il Giro delle Malghe.

Quindi se ti piace camminare in montagna, scopri le mie escursioni sulle Alpi Carniche:
i Laghi D’Olbe da Baita Rododendro
La salita al Rifugio Lambertenghi-Romanin e al Lago Volaia da Collina

Vacanze in Carnia: il cicloturismo

Vacanze in Carnia: la salita al Monte Zoncolan

Vacanze in Carnia: la salita al Monte Zoncolan – foto di Katsch 1969 – Flickr – CC BY 2.0

Se ti dico Zoncolan a cosa pensi? Gli appassionati di ciclismo non possono non pensare all’emozionante salita del Giro d’Italia che ha reso questa montagna carnica molto famosa tra i ciclisti e i cicloturisti.

In Carnia però non c’è solo lo Zoncolan, ma esistono numerosi percorsi da fare in bicicletta e godere di uno stupendo panorama. In questa zona infatti il cicloturismo si sta velocemente sviluppando che sia bici da strada o mountain bike gli appassionati non faticheranno a trovare il loro percorso che fa per loro.

GLI INDISPENSABILI 
Spesso mi viene chiesto che cosa mettere in valigia per un viaggio in Carnia. Generalizzare è difficile, ma io non potrei mai fare a meno di queste cose:

– la guida Lonely Planet dedicata al Friuli Venezia Giulia
– una lettura per scoprire gli aspetti meno conosciuti della regione: 101 cose da fare in Friuli almeno una volta nella vita
– la Cartina Tabacco 9 Alpi Carniche. Carnia Centrale
– il libro A piedi nel Friuli Venezia Giulia
– il mio zaino da 25 litri della Salewa
– le mie scarpe da trekking Tx4 La Sportiva
– una mantella o un ombrello da viaggio per ripararsi dalle frequenti piogge

 

Vacanze in Carnia: gli sport acquatici

La Carnia è un territorio ricco di acqua. Infatti, i suoi laghi e i suoi fiumi hanno favorito lo sviluppo di tutta una serie di sport acquatici che possono diventare un divertente motivo per una fine settimana o una vacanza estiva.

Ecco allora che il rafting si pratica nel fiume Tagliamento per coloro che sono alle prime armi, mentre il fiume Fella è perfetto per i più esperti.  Invece, per i più avventurosi c’è la possibilità di praticare il torrentismo, ovvero la discesa a piedi di corsi d’acqua che scorrono tra le strette pareti di un canyon.  A questo proposito, il Torrente Lumiei a Sauris e il Rio Frondizzon a Tolmezzo sono perfetti per chi vuole provare questa pratica sportiva per la prima volta, mentre il Torrente Vinadia a Villa Santina richiede più esperienza e dimestichezza con questo sport.

Vacanze in Carnia: il turismo invernale

Vacanze in Carnia: passeggiate con le ciaspe

Vacanze in Carnia: passeggiate con le ciaspe

La Carnia conta con due comprensori sciistici quali Forni di Sopra e Ravascletto.  A mio avviso, però, sono lo sci di fondo, lo scialpinismo e le passeggiate con le ciaspole gli sport invernali che permettono di godere al meglio di questo angolo di Friuli.

Quindi, se ami le passeggiate con le ciaspole, leggi il resoconto della mia salita al Rifugio Giaf da Forni di Sopra.

Vacanze in Carnia: la cucina e i prodotti tipici

Vacanze in Carnia: prodotti tipici

Vacanze in Carnia: prodotti tipici – Foto di Paolo Ros – Flickr – CC BY 2.0

La cucina carnica è semplice e schietta. Offre piatti di sostanza, elaborati con materie prime eccezionali. Farine di mulino, erbe spontanee, formaggi di malga e confetture di frutti rossi raccolti nel bosco contribuiscono a dare vita a piatti dai sapori indimenticabili. Ecco perché non devi perdere la possibilità di provare un buon frico o dei prelibati cjarsons.

Quindi se vuoi scoprire i piatti tipici nel dettaglio, vieni a leggere il mio articolo sulla cucina friulana.

Oltre ai piatti tipici, la Carnia è una fucina di prodotti tipici unici e Sauris è la capofila tra i produttori di queste bontà. Infatti a Sauris si trova il prosciuttificio Wolf che produce, oltre al famoso speck, una vasta gamma di affettati elaborati con ingredienti naturali e con alcuni passaggi a tutt’oggi fatti a mano. Poi, se dopo aver mangiato gli affettati, ti venisse un po’ di sete, non puoi non provare la mitica Zahre Beer, prodotta sempre a Sauris senza coloranti e conservanti e utilizzando malto proprio.

Vacanze in Carnia: le tracce della grande guerra

Vacanze in Carnia: tra le trincee della Grande Guerra

Vacanze in Carnia: tra le trincee della Grande Guerra

La Carnia porta ancora i segni della Grande Guerra che si è combattuta proprio su queste montagne. È così che gli appassionati di storia, in queste zone, potranno trovare un patrimonio immenso di testimonianze legate alle battaglie combattute in zona.

A partire da Timau, dove è presente il museo “La Zona Carnia durante la Grande Guerra” che espone cimeli bellici, documenti storici, fotografie d’epoca e preziose ricostruzioni storiche. Quindi, a breve distanza, sul Passo di Monte Croce Carnico, è nato il Museo all’aperto del Freikofel. In questa zona gli eserciti italiano e austro-ungarico si sono combattuti aspramente. Ne sono testimonianza le trincee, le postazioni e gli edifici bellici che sono tuttora visitabili percorrendo dei suggestivi sentieri.

Vacanze in Carnia: le feste popolari

Vacanze in Carnia: la festa dei frutti di bosco di Forni Avoltri

Vacanze in Carnia: la festa dei frutti di bosco di Forni Avoltri

L’estate in Carnia è la stagione delle feste popolari. A giugno a Forni di Sopra c’è la Festa delle Erbe di Primavera, un’occasione per conoscere e imparare a utilizzare le erbe spontanee locali.

A luglio invece non si può perdere la Festa del Prosciutto di Sauris dedicata a due eccellenze locali: il prosciutto e la birra. Ancora a luglio abbiamo la festa “Fasin la Mede” a Sutrio, dove si sale sul monte Zoncolan per ricordare i riti della fienagione e per mangiare i piatti tipici di montagna nei tradizionali “stavoli”.

Ancora, a fine luglio e i primi di agosto a Forni Avoltri si tiene la Festa dei Frutti di Bosco, con escursioni guidate alla ricerca dei frutti di bosco e degustazione di piatti tipici e a base di frutti di bosco.

Infine, a settembre a Sutrio si tiene “Magia del Legno“. Proprio qui viene rappresentata la lavorazione del legno in tutte le sue forme e i cortili delle case si aprono per trasformarsi in gustosi punti di ristoro.

PER APPROFONDIRE
Vuoi saperne di più su questa regione? Allora leggi l’articolo dedicato al mio itinerario in Friuli Venezia Giulia.
Invece, se vuoi vedere le mie foto a tema Friuli Venezia Giulia su Instagram segui #fvgdelcuore
Allo stesso modo, se hai bisogno di maggiori informazioni per organizzare la tua vacanza, visita il sito ufficiale del Turismo in Friuli Venezia Giulia

 


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20 pensieri su “Vacanze in Carnia tra borghi, storia e monti: scopri questo angolo di Friuli

  1. Alessandra Cortese scrive:

    Come ti ho già scritto su Facebook, mi è piaciuto molto il tuo articolo perché ho in progetto di visitare la Carnia molto presto. Come si dice, è capitato ‘a fagiolo’. : D Avevo visto un documentario sulla Carnia che mi era piaciuto molto e il tuo post ha confermato le mie aspettative! Grazie

  2. robisceri scrive:

    Conosco pochissimo questa zona. Per niente, direi… Mi hai fatto venire voglia di qualche giornata in montagna, in luoghi un po’ atipici come la Carnia. Chissà che a fine estate non decida per un borgo sperduto e circondato da cime imponenti. Ciao Raf!

    • rafaroundtheworld scrive:

      Vengo anch’io! A fine estate avrò bisogno di una vacanza rigenerante e per me la Carnia ha questo potere. Ma lo sai che nel 2008 dopo aver lavorato ad un grande progetto turistico a Venezia e aver passato lì quasi 2 anni, ho fatto i bagagli e mi sono ritirata per 4 mesi in una valle della Carnia? Per me è stata un’esperienza bellissima! Ciao Roberta! 😉

  3. pazziperleferieinitalia scrive:

    Io vivo in Friuli e conosco benissimo i posti che hai descritto, mi piace la tua panoramica generale ed il fatto che hai voluto includere la cucina friulana che è un top!

  4. Anna scrive:

    Molto dettagliato questo post, si vede che ti piace, che giochi in casa. La Carnia la conosco perche ci andiamo spesso in moto, è una zona adatta ai centauri. Ogni paesino è diverso, ognuno ha qualche sagra ed è divertente partecipare, tipo quella del prosciutto. La Carnia mi piace molto perche mi da serenita, è una zona tranquilla, senza traffico e dove ti senti in armonia con la natura. Brava Raffy

  5. modellounicoblog scrive:

    ciao, grazie per questo post, iosono di origini friulane e la mia terra mi manca tanto! Sono del Friuli del sud però, oltre Uine e la Carnia non la conosco proprio…ci ancdrò un giorno di sicuro! Comunque il frico, i cjarcions e brovade e muset li conosco moooolto bene 😉
    Monica

  6. raffigarofalo scrive:

    Sono stata a Forni di Sopra un po’ di anni fa, quando mio figlio era piccolino. L’ho trovato un bel paese a forte vocazione turistica, come dici tu, e in quel periodo era perfetto perché avevo bisogno di gestire un bimbo piccolo e non me la sentivo di fare le vacanze on the road. Oggi invece, che mio figlio è grande e non viene più con noi, credo che farei volentieri un giro tra i borghi montani e qualche escursione. Le tue foto mi hanno intrigato molto.

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