Pianificare un itinerario di viaggio

Quali strumenti utilizzare per pianificare un itinerario di viaggio?

Tutti siamo bravi a sognare o a parlare di viaggi, ma quando si passa dalla teoria alla pratica può succedere che le certezze inizino a vacillare. L’organizzazione di un viaggio è un’attività che richiede tempo ed attenzione in quanto può influenzare la riuscita dell’intera vacanza. Vediamo quindi come fare per pianificare un itinerario di viaggio. O meglio, ora io ti racconto come faccio, poi però voglio sapere anche quali sono i tuoi segreti per la creazione del viaggio perfetto (…che probabilmente non esiste, altrimenti sai che noia!).

è sempre necessario pianificare un itinerario di viaggio?

E' davvero necessario pianificare un itinerario di viaggio?

E’ davvero necessario pianificare un itinerario di viaggio?

La risposta è no. Chi intraprende un viaggio molto lungo non ha bisogno di pianificare un itinerario di viaggio che gli dica giorno per giorno cosa fare. Avrà invece la necessità di individuare le principali mete da visitare lungo il percorso ed eventualmente preparare alcune alternative di visita, il tutto probabilmente cercando di rispettare un determinato budget.

Anche chi visita una destinazione che conosce bene non ha la necessità di avere un itinerario di viaggio preciso. Ogni volta che torno a Londra, Parigi o Roma decido semplicemente uno o due tre luoghi che mi piacerebbe visitare e poi improvviso le mie giornate.

Quando invece visito un Paese nuovo per la prima volta e normalmente ho un mese di tempo a disposizione cerco sempre di pianificare un itinerario di viaggio preciso ma flessibile allo stesso modo che mi permetta di risparmiare tempo nella ricerca di cosa fare e dove dormire una volta arrivata a destinazione.

Pianificare un itinerario di viaggio: la fattibilità

Pianificare un itinerario di viaggio: il budget

Parliamo di pianificare un itinerario di viaggio: il budget

Quando parlo di fattibilità in tema di pianificazione di un viaggio mi riferisco principalmente a due elementi: la scelta della destinazione e il rispetto di un budget. Vediamoli nel dettaglio.

Dove andare?

Puoi darmi pure della matta, ma la scelta di dove andare per me è sempre un momento emozionante. Solo l’idea di viaggiare verso una nuova destinazione, conoscere usi e culture diversi dai miei e scoprire anche nuovi sapori mi proietta verso progetti, programmi e idee.

Spesso però la scelta del dove andare si scontra con problemi che è sempre utile prendere in considerazione. In primo luogo io valuto sempre la stagionalità della destinazione. La meta che ho scelto si presta ad essere visitata in quel periodo? Non puoi immaginare quante vacanze di mare sono state rovinate dai monsoni!

Deciso che il periodo è quello giusto, passo a valutare altre questioni: dal sito Viaggiare Sicuri della Farnesina cerco di raccogliere informazioni sulla necessità di visti, sulla sicurezza (anche se trovo che le informazioni presenti utilizzino sempre un tono marcatamente allarmista) e sulla situazione sanitaria. Quest’ultimo aspetto poi lo approfondisco con il servizio profilassi per viaggi internazionali della mia Asl. Ora vivo in Spagna, ma quando vivevo in Italia utilizzavo sempre questo utile servizio. Considera anche i tempi della profilassi, se decidi di fare una cura contro il colera o il tifo potresti avere bisogno di un mese di tempo affinché i medicinali facciano effetto.

Quanto spendere?

Per capire se il mio viaggio è fattibile in termini di budget, inizio a fare una serie di simulazioni sulle principali voci di spesa del viaggio.

Inizio dal volo che, assieme ai pernottamenti, è una delle voci che più incidono sulla spesa. I miei strumenti preferiti per capire i prezzi dei voli, le compagnie che operano sulla rotta, gli orari e i tempi dei cambi sono:

Passo poi a valutare i prezzi dei pernottamenti. A seconda delle mie necessità posso decidere di dormire in appartamento o in hotel.

Se scelgo l’appartamento, il mio sito di riferimento è Airbnb, di cui ti ho già parlato spiegandoti come funziona Airbnb e che appartamenti ho prenotato finora tramite questo canale.

Invece se opto per dormire in un hotel, un bed&breakfast o un ostello utilizzo principalmente 2 siti: Booking o Hotels.com. Se te li sei persi, leggi i miei consigli su come risparmiare sulla prenotazione di un hotel.

Per il noleggio auto non ho dubbi, utilizzo sempre Rentalcars per confrontare i prezzi tra tutte le compagnie che operano nella destinazione.

Infine, per valutare i prezzi di tour o escursioni mi rivolgo o a Viator o a Civitatis. Sono due specialisti nella vendita di biglietti di entrata alle principali attrazioni, tour organizzati o attività complementari.

Pianificare un itinerario di viaggio: la raccolta di informazioni

Pianificare un itinerario di viaggio: raccogliere le informazioni

Vediamo come pianificare un itinerario di viaggio: raccogliere le informazioni

Una volta definita la destinazione del mio viaggio e controllata la fattibilità in termini di prezzo, arriva il momento di pianificare un itinerario di viaggio.

Il primo strumento a cui ricorro sono le guide di viaggio, in formato cartaceo o in formato Kindle io non riesco ad organizzare un viaggio senza consultare un  guida. Le mie preferite sono o le Lonely Planet o le Rough Guides. Di solito mi servo delle guide per farmi un’idea di come spostarmi da un luogo all’altro e delle cose più importanti da vedere.

Per tutti gli approfondimenti del caso mi rivolgo a Google, a Turisti per Caso  o ai colleghi travel bloggers che hanno già visitato la destinazione. Amo infatti tantissimo leggere i diari di viaggio per cogliere le diverse modalità di visita e le prospettive di ogni viaggiatore.

Consulto anche i siti ufficiali dei vari Enti turistici per acquisire informazioni attendibili e aggiornate circa orari, costi dei biglietti ed eventi.

Ti confesso però che in questa fase di pianificazione del viaggio sono sempre combattuta tra acquisire quante più informazioni possibili e non svelarmi troppe cose per non eliminare l’effetto sorpresa che in ogni viaggio che si rispetti è doveroso.

Pianificare un itinerario di viaggio: la ricerca di consigli

Pianificare un itinerario di viaggio: chiedere consigli

Come pianificare un itinerario di viaggio: chiedere consigli

Se dopo aver utilizzato tutte le fonti di informazioni citate, mi rimangono ancora dei dubbi nel pianificare il mio itinerario di viaggio, cerco consiglio rivolgendomi a chi è stato già in quella destinazione.

Una volta cercavo consiglio frequentemente ai forum di Tripadvisor, ma oggi ricorro sempre più spesso ai gruppi di viaggiatori su Facebook. Questi gruppi sono una fonte preziosa di informazioni e un’opportunità per confrontarsi con altri viaggiatori.

I gruppi di questo genere sono davvero tanti, ma quelli a cui solitamente mi rivolgo sono principalmente due: Viaggiatori Intraprendenti creato da Valeria Anselmo e Reporter di viaggio di Teresa Torsello. Perché mi piacciono questi due gruppi rispetto agli altri? Per la disponibilità che c’è nei confronti delle richieste di informazioni e per la civiltà che caratterizza il tono delle discussioni. Se  ho bisogno di un consiglio, scrivo la mia domanda e sono sicura di trovare qualcuno con cui confrontarmi.

Pianificare un itinerario di viaggio: valutare bene i tempi

Pianificare un itinerario di viaggio: valutare bene i tempi

Pianificare un itinerario di viaggio: valutare bene i tempi

Il momento più difficile nel pianificare un itinerario di viaggio è decidere quanto tempo spendere in ogni località in relazione anche al tempo impiegato negli spostamenti.

Ci sono infinite variabili che possono influenzare questa scelta:  gli orari di arrivo e partenza dei voli internazionali, un eventuale jet lag, i tempi degli spostamenti interni, l’infinità di cosa da vedere.

Una regola fissa sicuramente non c’è perché ogni persona ha i suoi tempi di viaggio. C’è chi preferisce vedere meno cose e approfondire di più la conoscenza della realtà locale, c’è invece chi vuole vedere quante più cose possibili anche se questo vuol dire affrettare un po’ i tempi.

L’unico accorgimento che seguo nel definire il mio itinerario di viaggio è  quello di non programmare cosa vedere ogni singolo giorno perché so che è impossibile mantenere fede ad un simile programma fatto a priori: possono cambiare gli orari di apertura o le mie necessità. Ecco perché normalmente individuo una serie di attrazioni che vorrei visitare in ogni luogo, senza però definire modi e tempi di visita. So in anticipo cosa voglio vedere, ma mi organizzo una volta sul posto.

Pianificare un itinerario di viaggio: la flessibilità

Pianificare un itinerario di viaggio: la flessibilità

Indispensabile per pianificare un itinerario di viaggio: la flessibilità

Bene, il nostro itinerario di viaggio è pronto: abbiamo deciso dove andare, cosa vedere e quanto tempo spendere in ogni località. E ora? Ora dobbiamo partire ed essere pronti a vedere questo itinerario di viaggio modificato!

La flessibilità è il segreto della buona riuscita di ogni viaggio!

Ecco questo è normalmente il processo che seguo nell’organizzazione dei miei viaggi e quelle citate sono le fonti che normalmente utilizzo per raccogliere informazioni o per prenotare. E tu? Quali sono i tuoi strumenti preferiti per pianificare un itinerario di viaggio? Sono curiosa!

10 pensieri su “Quali strumenti utilizzare per pianificare un itinerario di viaggio?

  1. Silvia - The Food Traveler ha detto:

    Spesso prima di vedere un posto che non ho mai visto mi vengono in mente domande di carattere pratico che non sempre si trovano sulle guide o su altri blog: mi salvo quindi sia Viaggiatori Intraprendenti che Reporter di Viaggio visto che dici che sono gruppi dove la civiltà è di casa – sembra una cosa scontata ma io nove volte su dieci nei gruppi di Facebook non faccio domande perché tanto c’è sempre l’antipatico di turno che invece di rispondere semplicemente si diverte a far sentire i poveri malcapitati come dei cretini 😉
    Buona giornata!

  2. Silvia ha detto:

    Grazie mille per i consigli molto utili. Purtroppo posso viaggiare solo 2 periodi l’anno per lavoro..ad Agosto e a Dicembre..i periodi più costosi…vabbè..in qualche modo ci si organizza lo stesso 🙂

  3. Lucrezina - Peekaboo Travel Baby ha detto:

    Molto utile questo articolo, soprattutto l’indicazione dei gruppi su facebook visto che anche io prima usavo spesso usavo il forum di Tripadvisor! e per quanto riguarda le info in generale, io sono il tipo che (per quanto possibile) cerca di raccoglierne il più possibile prima, se no poi mi succede sempre di scoprire a posteriori di non aver visto qualcosa di “fondamentale” 😛

  4. Ilona ha detto:

    Ciao! Anch’io seguo un metodo simile al tuo, pero nei paesi asiatici uso spesso agoda per prenotare hotel che li vanno forti! A differenza tua, se vado a visitare una città pianifico giorno per giorno…. e si… un po mi vergogno…. ora per ora 🙈 La pianificazione prevede anche dei momenti vuoti per recuperare eventuali ritardi… inutile dire che c’e sempre il piano b! A new York, sapendo che mi sarei svegliata presto per il jet lag ho fatto partire l’itinerario prestissimo😂

  5. Claudia ha detto:

    Ottimi consiglii! Anche io amo la flessibilità e cerco sempre di non conoscere tutto del posto che visiterò, un po’ perché secondo me è impossibile senza esserci mai stati ma poi anche per avere delle sorprese in viaggio. Quest’anno purtroppo il nostro viaggio in Perù non sarà un the road ma zaino in spalla e ho dovuto prenotare gli autobus per le lunghe percorrenze e alcune escursioni quindi alla fine ho tutti gli spostamenti e i pernottamenti prenotati. Non sono così contenta della scelta perché avrò poca flessibilità ma visto il periodo e il tipo di viaggio ho dovuto: speriamo in bene…

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