Nel mio immaginario il Capo di Buona Speranza è sempre stato un luogo mitico. Ero convinta (sbagliando) che questo punto rappresentasse il punto più meridionale dell’Africa e quindi il punto di separazione tra Oceano Indiano e Oceano Atlantico. Nonostante questo primato spetti invece a Capo Agulhas, il Capo di Buona Speranza rimane un luogo simbolico del Sudafrica.

Il Capo di Buona Speranza visto dal sentiero che lo sovrasta
Il Capo di Buona Speranza visto dal sentiero che lo sovrasta

Durante il mio viaggio in Sudafrica ho avuto modo di visitarlo di persona e vi posso dire che il Capo di Buona Speranza è un punto panoramico molto suggestivo. Quello che però mi ha colpita è stata la bellezza del parco naturale in cui il Capo è inserito. Cape of Good Hope Reserve (questo il nome del parco in inglese) è un luogo perfetto per passare una giornata tra sentieri di trekking, punti panoramici, acque agitate e tanto vento.

Come raggiungere il parco del Capo di Buona Speranza

Il sentiero che parte dal Capo di Buona Speranza
Il sentiero che parte dal Capo di Buona Speranza

Il Parco del Capo di Buona Speranza si trova a una settantina di chilometri da Città del Capo. Io l’ho raggiunta senza problemi con la macchina presa a noleggio, partendo da Città del Capo. Per me si è trattato della prima tappa del mio percorso lungo la Garden Route.

Se non disponete di una macchina, da Città del Capo ci sono molte escursioni organizzate che propongono la visita di questo parco. Io però suggerisco di visitarlo in modo autonomo, per seguire i propri ritmi e perdersi nei vari punti di interesse. Tenete infatti presente che molti di questi punti non verranno presi in considerazione dai tour guidati.

All’entrata del Parco pagherete un biglietto di ingresso (circa 10 Euro per gli adulti e 5 Euro per i bambini) e vi verrà fornita una mappa con le indicazioni necessarie per visitare questo meraviglioso spazio naturale. Dall’entrata seguendo la strada principale si arriverà al Capo di Buona Speranza, mentre imboccando le  strade laterali si potranno visitare diverse spiagge e interessanti punti panoramici.

Il Parco mette a disposizione anche un’audioguida gratuita che potrete scaricare sul vostro cellulare per vivere appieno questa visita. A questo link troverete tutte le informazioni relative all’audioguida.

DOVE DORMIRE
Adesso ti vorrei raccontare quali sono stati i miei alloggi preferiti in ciascuna delle località del Sudafrica che ho visitato.
Città del Capo
Durante il mio viaggio in Sudafrica ho soggiornato due volte a Città del Capo. La prima volta ho prenotato il Parliament Hotel che si trova in posizione centrale per visitare la città ed offre delle belle camere ed un’ottima colazione. La seconda volta invece avevo bisogno di un hotel in zona aeroporto ed ho prenotato il Verde Hotel Cape Town Airport che consiglio per la comodità di essere vicini allo scalo e per il servizio ricevuto

KNYSNA
Per visitare la Robberg Nature Reserve ho soggiornato in un b&b a Knysna. Ho prenotato Hide Away Guest House e mi sono trovata davvero bene. La villa è davvero bella e la vista suggestiva. La camera è molto elegante, spaziosa e pulitissima. L’atmosfera è familiare e la padrona di casa ha sempre un  pensiero gentile nei confronti degli ospiti.
STELLENBOSCH
A Stellenbosch ho soggiornato presso l’Avenues Guest House. Ho dormito in una stanza molto bella, pulita e accogliente. La struttura gode di un’ottima posizione. La colazione è davvero buona e abbondante. La proprietaria della guesthouse è molto gentile e sorridente e ci ha dato tantissimi consigli utili.

Cosa vedere nel parco del Capo di Buona Speranza

La Punta del Capo
La Punta del Capo

Il punto più frequentato del Parco è senza dubbio Cape Point o la Punta del Capo. Qui parte la funicolare (curiosamente chiamata Flying Dutchman) che porta al punto più elevato della Punta del Capo dove troviamo un ristorante panoramico (il Two Oceans Restaurant) e 2 fari. Uno più antico e più elevato, l’altro più moderno e più vicino al mare per evitare di venire oscurato dalla nebbia. Da amante delle passeggiate, vi garantisco che non c’è bisogno di prendere la funicolare, la salita al faro a piedi dura poco più di 10 minuti ed è anche panoramica.

L’altro luogo del Parco molto frequentato è appunto il Capo di Buona Speranza che altro non è che una spiaggia di rocce e sassi dalla quale parte un sentiero che permette di guadagnare quota ed avere una visuale privilegiata su questo tratto di costa.

I sentieri del parco del Capo di Buona Speranza

Il sentiero che collega i due fari a Cape Point
Il sentiero che collega i due fari a Cape Point

Nel parco è possibile praticare il trekking lungo dei piacevoli sentieri. Esistono percorsi brevi, ma esiste anche un trekking di 2 giorni chiamato Cape of Good Hope Trail. Si tratta di un percorso circolare di circa 34 chilometri che inizia (e finisce) all’entrata del Parco. Questo percorso attraversa l’intera riserva naturale e permette di raggiungere dei punti isolati e molto panoramici in una solitudine disturbata solo da struzzi o da babbuini. La notte si strascorre a Rooikrans cottages, un complesso di bungalows attrezzati per gli escursionisti. Se decidete di percorrere questo trekking, ricordatevi che è necessario prenotare contattando il Centro visitatori del Parco.

Tra i sentieri brevi io ne ho provati 2.

Il sentiero che collega la Punta del Capo con il Capo di Buona Speranza è un percorso molto facile e panoramico lungo circa 3,5 chilometri. Permette di visitare Diaz Beach e di avere una visuale privilegiata su questo tratto di costa.

Il sentiero che dal faro vecchio porta al faro nuovo è chiamato Lighthouse Keeper’s Trail. Il percorso di circa 2 chilometri inizia appena dietro la stazione di arrivo della funicolare e lungo uno stretto ma ben mantenuto sentiero permette di raggiungere il nuovo faro. Lungo il cammino la vista di questo sperona di roccia a picco sul mare è spettacolare.

GLI INDISPENSABILI 
Per questo viaggio tra Città del Capo e la Garden Route, ci sono state delle cose di cui non ho potuto fare a meno: 
– il mio zaino Ferrino da 60 litri
– la guida Cape Town & the Garden Route della Lonely Planet disponibile solo in inglese e The Rough Guide of Cape Town & the Garden Route sempre in lingua inglese
– le mie scarpe da trekking Tx4 La Sportiva

Cosa non perdere al parco del Capo di Buona Speranza

Il faro di Punta del Capo
Il faro di Punta del Capo

Il Parco del Capo di Buona Speranza dà il meglio di se tra settembre e novembre grazie alle fioriture che rendono la natura variopinta.

Se volete nuotare, non fatelo nelle spiagge troppo aperte perché il rischio di incappare in correnti molto forti è alto. In questo senso, la spiaggia di Buffels Bay è perfetta perché c’è una specie di piscina che protegge dalle onde.

Entrate nel negozio di souvenir a Cape Point, troverete degli oggetti molto carini e dal design unico. Normalmente non sono tipo da souvenir, ma vi confesso che in questo negozio ho comprato due bellissime tazze con il logo di Cape of Good Hope che mi tengono compagnia ogni mattina.

Se siete interessati al trekking in Sudafrica, non perdetevi il racconto del mio trekking alla Robberg Nature Reserve. Se invece vuoi lasciarti inspirare, scopri i 5 trekking all’estero che sogno di percorrere

PER APPROFONDIRE
Ho scritto diversi articoli sul mio viaggio in Sudafrica. Questi sono quelli che parlano delle città visitate e dei trekking percorsi:
La mia prima Africa: itinerario di un mese tra Sudafrica e Namibia
Viaggio in Sudafrica: il mio itinerario lungo la Garden Route
Un giorno al Capo di Buona Speranza: trekking e panorami mozzafiato
Passeggiando sui sentieri della Table Mountain a Città del Capo
Trekking nella Robberg Nature Reserve in Sudafrica
Città del Capo, odi et amo: consigli di viaggio in una città ricca di contrasti

18 commenti

  1. Onestamente non sono molto amante del trekking in generale, però questi luoghi ai confini della terra hanno un fascino tremendo! Ho fatto leggere il tuo articolo a mio marito. Chiede se è possibile visitarli in moto ? 😂 Noi siamo sempre sulle due ruote..

    1. La Garden Route in moto è spettacolare!

  2. Il Sudafrica è stato il mio viaggio più bello e questo luogo uno dei posti che più mi ha colpito!

  3. Pazzesca la vista che si gode durante questo trekking!

  4. Amo i posti così, è una gita che farei con molto piacere se mi trovassi lì.

  5. bellissimo articolo, mai stata da quelle parti, ma mi hai fatto venire troppa voglia di andare

  6. mi salvo il post, arriveremo in SudAfrica con la barca tra almeno un anno.. so già che ci perderò la testa!

  7. Che meraviglia! Un luogo quasi mitico per secoli per i navigatori, e tu l’hai percorso via terra! Sarà che io mi emoziono quando mi trovo presso confini o luoghi davvero così importanti (ad esesempio le Colonne d’Ercole), ma adoro leggere questo tuo percorso!

  8. Che posto affascinante, io sogno di andarci prima o poi. Se riesco torno qui per ripassare i consigli che hai dato 😉

  9. Raffa ma secondo te con bimba nel marsupio si riesce a fare questo percorso??

    1. Si, sono sentieri piuttosto semplici. Soprattutto quello che collega i 2 fari.

  10. Che posto fantastico che deve essere. Il Sud Africa è uno dei miei sogni di bambina <3 e il Capo di Buona Speranza rievoca viaggi epici e balene bianche… che bel post, brava davvero.

    1. Grazie! Con Cape Town non è scoccata la scintilla, ma con tutto quello che la circonda si! 😉

      1. Cape Town è una città strana… mi è molto piaciuto il waterfront ma non l’ho vissuta molto, avevo un albergo fuori città.

  11. Fare trekking negli scenari naturali del Sudafrica…un sogno!! Che meraviglia! Mi piacerebbe moltissimo fare l’avventura di due giorni a piedi.. E chissà cosa si prova ad essere lì, in quel luogo mitico ai confini del mondo…

  12. Certo di fare sempre trekking nei posti che visito perciò seguirei sicuramente i tuoi suggerimenti 🙂 Il Sudafrica sta diventando una papabile meta per il prossimo anno

    1. I Parchi del Sudafrica sono meravigliosi.

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