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Cosa bere in Perù: 7 bevande peruviane assolutamente da provare

Dopo la carrellata di piatti tipici della cucina peruviana, non potevo non dedicare un post a cosa bere in Perù. Il fatto che questo argomento meriti tanto spazio e non una semplice menzione la dice lunga sulla varietà delle bevande che ho incontrato nel corso del mio viaggio in Perù.

Cosa bere in perù: InCa kola

Cosa bere in Perù: Inca Kola

Cosa bere in Perù: Inca Kola

Lo confesso, prima di arrivare in Perù non avevo mai sentito parlare di questa bevanda. Dopo pochi giorni di permanenza in questo Paese, ho capito che l’Inca Kola è la bevanda nazionalpopolare peruviana. Lo testimoniano le decine di famiglie riunite attorno ai tavoli degli asador de pollo che ordinano (e consumano) Inca Kola quasi come fosse l’ultimo liquido rimasto sulla faccia della terra. Sembra che questa bevanda in Perù sia più consumata della Coca Cola. Confesso che il colore non mi invitava alla prova, ma lo spirito di viaggiatrice curiosa che c’è in me mi ha insegnato da tempo a superare i pregiudizi e provare tutto (o quasi). Il risultato? Non positivo. Si tratta di una bevanda gassata dolcissima dal gusto simile al chewing gum, ma i veri estimatori dicono che abbia un gusto all’erba luisa. Provatela comunque perché è interessante!

Cosa bere in perù: Chicha morada

Cosa bere in Perù: preparazione della chicha morada - Foto by Dtarazona

Cosa bere in Perù: preparazione della chicha morada – Foto by Dtarazona

La chica morada è una bevanda molto gustosa. Dal tipico colore violetto, è ricavata dalla cottura di un mais viola al quale vengono aggiunti chiodi di garofano, cannella e buccia d’ananas. Si beve sia calda che fredda, ha proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Spesso viene servita come bevanda nei menù del dia. Ne esiste anche una versione fermentata e leggermente alcolica.

Cosa bere in perù: Mate de coca

Mate de coca - Foto by Anikó Reggel Dervaricsné [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons

Mate de coca – Foto by Anikó Reggel Dervaricsné

Il mate de coca è a pieno diritto uno dei protagonisti del cosa bere in Perù. Non tanto per il suo sapore (un po’ amaro), quanto per i benefici effetti in generale. Si tratta di un infuso di foglie di coca in grado, tra le tante cose, di contrastare il mal di montagna.In tutte le hall degli hotel della Valle Sacra o del Lago Titicaca troverete a vostra disposizione acqua bollente e foglie di coca essiccate per prepararvi da voi l’infuso. Un antico rimedio inca per combattere il fiato corto e il fastidio alla testa causato dall’altitudine.

Cosa bere in perù: Te di muña muña

Te di muña muña - foto by Cathrine Lindblom Gunasekara (Flickr)

Te di muña muña –
foto by Cathrine Lindblom Gunasekara (Flickr)

Il te di muña muña o semplicemente muna è una bevanda calda deliziosa e altamente benefica. Lo confesso: da quando l’ho scoperta nel corso del viaggio in Perù, l’ho preferita al più celebre mate di coca. Ha un sapore che ricorda quello della menta con un leggero tocco di limone. Ha proprietà digestive, stimolanti e aiuta la respirazione. Io ne ho comprato delle comode bustine che mi sono portata a casa come souvenir.

Cosa bere in perù: Quinoa con mela

Questa bevanda molto densa l’ho provata al Canyon del Cotahuasi, una zona molto remota del Perù. Si tratta di una bevanda fatta appunto con quinoa e mela che viene preparata e venduta per strada in piccole bottiglie. Sembra essere perfetta per una colazione sana e nutritiva.

La Birra: CusqueÑa, cristal o arequipeÑa?

La birra Cusqueña - Foto by By Yusuke Kawasaki (https://www.flickr.com/photos/u-suke/3500914986/) [CC BY 2.0 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons

La birra Cusqueña – Foto by By Yusuke Kawasaki

Il Perù è anche un produttore di birra. In tutto il Paese ci sono più di 20 stabilimenti che fabbricano 70 tipi di birra. Non solo, ma la birra artigianale peruviana sta iniziando a far parlare di sé anche oltre confine. Durante il mio viaggio ho avuto modo di provare tre marche di birra: la Cusqueña, l’Arequipeña e la Cristal. Tutte buone, dissetanti e ideali per concludere le giornate passate sotto al sole.

Cosa bere in perù: Pisco Sour

Cosa bere in Perù: il Pisco Sour

Cosa bere in Perù: il Pisco Sour

Parlando di bevande alcoliche peruviane, non si può non citare il pisco. Questa acquavite di uva dà vita al famosissimo (e delizioso) Pisco Sour, il cocktail peruviano per eccellenza. Di questo cocktail mi sono innamorata a tal punto da berlo nei bar più impensati e dedicargli un post.

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31 pensieri su “Cosa bere in Perù: 7 bevande peruviane assolutamente da provare

  1. Giulia ha detto:

    Il Pisco Sour e il Mate di Coca li ho bevuti anche in Cile, il resto purtroppo non le ho provate anche se non credo che facciano tutte per me, l’Inka Cola sembra troppo dolce. Il Pisco è buono, ma con i 35 gradi di Santiago è stata una bella botta alcolica 😀

  2. Daniela - The DAZ box ha detto:

    Ammetto che la prima bevanda (quella più amata della Coca cola) non mi ispira per niente. Mi ricorda molto la cedrata nostrana a vederla e dalla tua descrizione sembra ancora più dolce. Mi berrei più volentieri il tè che sa di menta o una birra artigianale!

  3. Giulia ha detto:

    Non vedo l’ora di provare queste bevande dal vivo a maggio quando andrò in Perù. In particolare mi attira la chica morada!

  4. T-creation ha detto:

    Bellissimo articolo, mi ricorda il mio vecchio proprietario della mia casa in spagna che era peruviano, ci aveva fatto provare il PISCO SOUR ed era buonissimo, lo aveva preparato sua moglie come aperitivo pre cena, nel quale ci ha fatto piatti tipici peruviani, tra cui la Yuka fritta, che è qualcosa di meraviglioso! 🙂

  5. Serena Proietti Colonna ha detto:

    Ma è un viaggio interessantissimo questo! Io adoro provare i prodotti tipici, sia culinari sia le bevande. Non appena andrò in Perù le proverò tutte super volentieri! Però una cosa devo ammetterla: quando ho letto Inka Cola ho cominciato a ridere tantissimo. Mi sembra proprio buffo come nome. E la proverò sicuramente, nonostante il sapore alla gomma da masticare 🙂

  6. Stefania Ciocconi ha detto:

    A me l’Inka Cola è piaciuta molto, pensa che non bevo mai bevande zuccherate! Ho adorato il matè de coca e ho bevuto tanta birra locale, anche se con l’altitudine non si dovrebbero bere alcolici. Ho adorato tutto del Perù 🙂

  7. marina lo blundo ha detto:

    Oddio l’Inca cola e la chicha morada! Che ricordi! Ancora devo capire se mi piacessero oppure no, però! Invece da grande bevitrice di té e tisane ho amato sia il mate de coca che la munita: sono grata del mio viaggio in Perù proprio per questo!

  8. raffigarofalo ha detto:

    E’ strabiliante quante siano le varietà di bevande che ci sono nel mondo e che non arrivino fino a noi. Si pensa sempre che la globalizzazione abbia abbattuto le barriere, ma non è così. Ci sono certi alimenti (e bevande) che si venderanno solo nel paese di origine perchè il loro gusto e la loro preparazione è troppo particolare e legata a doppio filo con la cultura del luogo. .

  9. Alessandra ha detto:

    Interessante questo post e quanta varietà!! Mi attira la Chicha Morada perché amo le tisane e le bevande speziate…potrebbe piacermi!!

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