Navigando lungo il Delta del Mekong

Can Tho e il delta del Mekong: il Vietnam autentico

Dopo aver passato nella metropoli di Ho Chi Minh i primi giorni del mio viaggio tra Cambogia e Vietnam, soprattutto dopo aver imparato ad attraversare le strade brulicanti di motorini, ho deciso che era giunta l’ora di andare a conoscere la zona del delta del Mekong.

Il delta del Mekong

Navigando lungo il Delta del Mekong

Navigando lungo il Delta del Mekong

Il fiume Mekong nasce in Tibet e, prima di sfociare nel Mar Cinese meridionale, percorre più di 4000 chilometri e attraversa ben 6 Paesi del sudest asiatico. Nell’ultima parte del suo cammino, in Vietnam, il Mekong si ramifica e forma un enorme delta ricco di risaie che hanno dato all’intera zona l’appellativo di “granaio del Vietnam“. Qui si crea un intricato labirinto di fiumi e isole tra le quali si nascondono mercati galleggianti, pagode e villaggi immersi nelle risaie. Il modo migliore per scoprire questo angolo di Indocina è senz’altro la barca.

Dove alloggiare per visitare il Delta del Mekong

Arrivando a Can Tho

Arrivando a Can Tho

Per visitare il delta del Mekong, si può fare base in diversi villaggi, più o meno grandi: Ben Tre, Tra Vinh, Vinh Long e Can Tho sono i più popolari. Io ho scelto di stare a Can Tho per una questione pratica: proprio da lì infatti qualche giorno più tardi sarebbe partita la barca che, risalendo il Mekong, mi avrebbe portata in Cambogia. Ma questa è un’altra storia.

Can Tho è la più grande tra le città del delta del Mekong. Si tratta di una cittadina vivace, a vocazione turistica e pertanto molto facile da raggiungere e da visitare.

Io l’ho raggiunta prendendo un piccolo bus di linea (una trentina di posti) dalla stazione degli autobus di Ho Chi Minh. Il viaggio è durato circa 3 ore ed è stato divertentissimo. Io e mio marito eravamo gli unici occidentali a bordo e gli altri passeggeri si preoccupavano per il nostro benessere offrendoci da bere e da mangiare. Non solo, ma una coppia con un neonato ha insistito tantissimo affinché prendessimo in braccio il bimbo. Insomma, un incontro ravvicinato con l’ospitalità e la simpatia del popolo vietnamita.

Cosa fare a Can Tho: la visita ai mercati galleggianti

Il delta del Mekong

Il delta del Mekong

L’attività più interessante da fare a Can Tho è senz’altro la visita in barca ai mercati galleggianti. Noi abbiamo chiesto al nostro hotel di prenotarci un tour privato. Ci hanno procurato una imbarcazione con il suo “guidatore” e una guida che parlava inglese per un importo pari a 35 dollari. Il tour è iniziato il mattino molto presto. Siamo partiti all’alba e abbiamo visto sorgere il sole dalla barca. Quindi siamo arrivati al mercato galleggiante di Cai Rang.

Il mercato galleggiante di Cai Rang è uno dei più belli della zona e si svolge al mattino molto presto prima che il sole inizi a picchiare. Lo spettacolo è davvero bello. Vi troverete di fronte un centinaio di barche di tutte le dimensioni e i colori intente a scambiarsi le merci che portano a bordo. Turisti a parte, è chiaro fin da subito che questo mercato ha davvero una funzione economica locale ed è molto autentico in quanto rispecchia la vita di ogni giorno di queste persone.

Il mercato galleggiante di Cai Rang

Il mercato galleggiante di Cai Rang

Ma come si capisce cosa vende ogni barca? Facile! Basta guardare a prua dove ogni mercante ha un palo a cui viene appeso la tipologia di merce venduta: un’ananas, un durian o dellla verdura. Qui la maggior parte dei venditori sono specializzati in un’unica merce, ma ci sono anche piccole barche di persone che vendono un mix dei prodotti che coltivano.

Dopo aver visitato questo mercato, la nostra imbarcazione ha preso un percorso alternativo e, lasciate le grandi barche dei turisti nel canale principale,  abbiamo navigato nei canali secondari. Una prima sosta ci ha portato a vedere un produttore di spaghetti di riso e una seconda sosta ci ha permesso di fare una passeggiata nella natura scoprendo abitazioni e stili di vita locali.

I canali minori del delta del Mekong

I canali minori del delta del Mekong

La navigazione è proseguita fino ad un piccolo villaggio dove ci siamo fermati per il pranzo, rientrando a Can Tho nel pomeriggio.

Assolutamente DA non perdere a Can Tho

Dopo aver visitato i mercati galleggianti ed aver navigato lungo i canali del Mekong, potreste pensare di aver concluso la vostra visita di Can Tho. Invece non è così.

Prima di lasciare la città dovete assolutamente prendere parte al CanTho Street Food Tour organizzato da Mekong Tours. Per me è stata davvero un’esperienza divertente ed autentica. Normalmente rifuggo i tour che mi sembrano troppo turistici, ma questa iniziativa è diversa. Innanzitutto è gratuita: ogni partecipante paga solo il cibo che decide di consumare e alla fine del tour può decidere di dare una mancia alla guida (di solito circa 5 dollari).

Food Tour a Can Tho: la nostra guida ci spiega cosa abbiamo davanti

Food Tour a Can Tho

Le guide sono giovani universitari che vi faranno percorrere le zone della città più conosciute per lo street food. Vi faranno provare tanti piatti diversi in altrettanti locali diversi. Soprattutto vi spiegheranno le varie portate, come si mangiano e che origini hanno.

I tour partono ogni sera alle 18.30 dal Xoai Hotel di Can Tho. Visto il successo che stanno riscontrando, è consigliabile prenotare il tuor via telefono o inviando una mail.

i miei consigli per visitare il delta del Mekong

Il mercato galleggiante del delta del Mekong

Il mercato galleggiante del delta del Mekong

Se state a Ho Chi Minh troverete moltissimi tour organizzati che vi offriranno la possibilità di visitare il delta del Mekong in giornata con ritorno nella metropoli la sera stessa. Io vi sconsiglio di scegliere questa opzione perché vi perderete tutto il fascino dei mercati galleggianti e in generale della zona. Consiglio invece caldamente di spendere almeno una notte in uno dei villaggi e di partire all’alba con la visita dei mercati galleggianti.

Se pernottate in uno dei villaggi del delta andate al molo e trattate con i proprietari delle barche il prezzo per un tour. Oppure chiedete al vostro hotel di organizzarvi il tour privato. Rispetto ai tour di gruppo (che vi proporranno ad ogni angolo) con un tour privato avrete a disposizione una barca più piccola che vi permetterà di navigare i canali meno frequentati. Solo in questo modo sarete in grado di apprezzare molto di più l’ambiente e l’atmosfera del luogo, rifuggendo le orde dei gruppi di turisti.

 

22 pensieri su “Can Tho e il delta del Mekong: il Vietnam autentico

  1. robisceri ha detto:

    Mamma mia, il Vietnam è il mio sogno… Sogno noto grazie alla sua cucina, che ho avuto modo di assaggiare in Olanda. Sogno nato relativamente da poco, quindi, anche se era già da un po’ di tempo che ci pensavo. Non conosco affatto l’Asia, a esclusione del Qatar, che però non è Asia nel senso stretto. Bellissimi i mercati galleggianti. Niente, ci devo andare!

    • rafaroundtheworld ha detto:

      Ci devi assolutamente andare! Ciò che mi ha colpito del Vietnam è stata proprio la facilità del viaggiare in autonomia, ancora di più della Thailandia. Ci siamo ritrovati spesso ad essere gli unici occidentali su di un bus o una barca o un ristorante e siamo stati super coccolati! 😉

  2. Paola ha detto:

    Questa parte del Vietnam ancora mi manca, ma vorrei tornare anche per rivedere alcune città in cui ero passata di corsa. Tre settimane per vedere tutto il Vietnam non mi erano bastate!

  3. Simona ha detto:

    Anche questo articolo finirà nei post salvati! Il Vietnam è uno di quei viaggi che tantissima voglia di fare ma che necessitano a mio parere, una preparazione mentale che al momento non ho. Sembro matta lo so, ma ho la sensazione che è uno di quei viaggi che ti tocca dentro e ora come ora non sono pronta. Ma lo sogno e lo sogno tanto. Quello che adoro dei tuoi post sono i consigli reali e pratici di cui normalmente nessuno ti parla. Come quello di trascorrere la notte invece di fare il tour in giornata. Mi piace sempre tanto seguirti per il mondo. Complimenti davvero! 🙂

    • rafaroundtheworld ha detto:

      Onorata di ricevere un complimento così bello da te! Da quello che scrivi non sembri assolutamente matta, ma ti riveli una viaggiatrice consapevole. Credo che lo stesso effetto che fa a te il Vietnam, a me lo fa Cuba. Sto seguendo il tuo racconto e mi sta piacendo tantissimo, ma non è il momento 😉

  4. Sandra ha detto:

    quante info interessanti e utili, io sto proprio organizzando il mio viaggio in Vietnam per aprile, la partenza è però vincolata dal raggiungimento del numero di partecipanti minimo, infatti sarò la loro tour leader. Noi avremo una guida locale per tutto il viaggio, ma mi sono segnata qualche dritta, come quella del tour dello street food!! Speriamo di partire!!

  5. Erica ha detto:

    Se c’è una cosa (solo una?) che mi attira di questi paesi sono proprio i mercati galleggianti! Se ci aggiungiamo anche il tour dello street food, in pratica ho trovato il mio harem!

  6. camilla corradini ha detto:

    Il Vietnam è un mio grande sogno e un giro sul Delta è assolutamente una della cose che vorrei fare quando riuscirò ad andarci. Stupendi i mercati galleggianti. Anche io avevo valutato l’opzione di fermarmi di più di un solo giorno per scoprire quella zona e nel tuo articolo ho trovato la conferma che avevo ipotizzato bene.

  7. Paola ha detto:

    Ora come ora, il Vietnam è al primo posto della mia wish list… Mio marito è ancora un pò restio, smplicemente perchè non siamo abituati a viaggi di questo tipo. Quando finalmente lo convinceràò, saprò dove cercare spunti e suggerimenti!

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