Il Carnavale di Cadice a teatro

Il carnevale di Cadice: una grande festa andalusa

L’ Ambiente, il Color, la Alegrìa y il Buen Rollo: ecco cosa potrete trovare se deciderete di visitare Cadice durante il periodo del Carnevale. Il Carnevale di Cadice è una delle celebrazioni carnevalesche più importanti di Spagna (assieme al Carnevale di Santa Cruz de Tenerife) e molto conosciute anche a livello europeo, tanto da meritarsi il titolo di Festa di Interesse Turistico Internazionale.  

L’origine del Carnevale di Cadice

Manifesto del Carnevale 1904

Manifesto del Carnevale di Cadice del 1904 – Foto by Commons.Wikimedia – Autore sconosciuto

Le origini del Carnavale di Cadice sono assolutamente rintracciabili nella religione Cristiana e in particolar modo sono strettamente legate al concetto di Quaresima. La Chiesa infatti, prima dell’arrivo del periodo di digiuno e di pentimento quaresimali, era solita “chiudere un’occhio” e permettere ai fedeli di dar libero sfogo alle proprie emozioni e ai propri desideri (anche quelli più passionali). Ecco perché il Carnevale di Cadice era conosciuto per le sue tinte forti e in passato ha visto per le sue strade eccessi di ogni tipo.

Le differenze tra il Carnevale italiano e quello Spagnolo

Il Carnevale di Cadice è stato influenzato dal Carnavale italiano, ma ne differisce.

Sicuramente nel XV secolo sono stati i commercianti liguri a portare in Spagna l’usanza delle maschere e dei coriandoli per festeggiare il Carnevale.

Qui arriva però la differenza principale. Mentre nel Carnevale italiano le maschere e quindi la bellezza dei costumi sono i protagonisti assoluti, nel Carnevale gaditano (di Cadice) l’ironia, la satira e lo scherno sono il combustibile della festa. Il canto, la musica e le esibizioni dei gruppi sono sicuramente il fulcro del Carnevale di Cadice.

la grande festa di Cadice

Il Carnevale al Teatro Falla

Il Carnevale al Teatro Falla – Autore: Fotografias Canal Sur Radio y Television – Flickr

Vediamo quindi come funziona questo Carnevale. Tutto inizia a gennaio, circa un mese prima dell’inizio ufficiale della manifestazione.

Il pre Carnevale

All’interno del Gran Teatro Falla inizia il concorso per decidere quali saranno i migliori gruppi del Carnevale a sfilare per le vie della città. Stiamo parlando di qualche centinaio di gruppi pronti a salire sul palco, in costume, a presentare las coplascanzoni satiriche o di denuncia presentate sul palco a suon di musica e balli, tra umorismo, ironia e satira sulla vita di ogni giorno o sui fatti politici.

Questi gruppi sono divisi in categorie: chirigotas  (la tipologia di gruppo più popolare, da tre a cinque persone, si accompagnano con chitarra e percussioni e cantano testi satirici molto divertenti), comparsas (un gruppo più numeroso e con una serie di strumenti e di voci più vasta, cantano brani più profondi), coros (esattamente lo stesso dei nostri cori)  e cuartetos (da tre a cinque persone, cantano parodie accompagnati da un semplice flauto, al massimo dei bastoni che impartono il ritmo)

I biglietti per il concorso sono richiestissimi e ci possono essere lunghe file per acquistarli, non solo, ma hanno anche un prezzo abbastanza alto visto che quelli per le fasi finali si aggirano tra i 40 e i 90 euro.

L’inizio della festa

Il Carnevale di Cadice per strada

Il Carnevale di Cadice per strada By Etienne Le Cocq

La festa vera e propria inizierà con il pregon, ovvero un discorso ufficiale fatto da personalità pubbliche locali. Proseguirà poi con la festa nelle strade.

Ma attenzione agli illegali (los ilegales)! Non fatevi spaventare dal nome. Questi gruppi sono i gruppi più spontanei, forse anche quelli più veri e sorprendenti, che non hanno preso parte al concorso nel teatro e che sfilano per le vie della città con le loro espressioni satiriche animando le strade (soprattutto quelle tra il Mercato Centrale e la Playa de la Caleta) di risate e grida.

Il seguito

Ma qui il Carnevale non finisce l’ultimo giorno prima della Quaresima. Esiste infatti quello che qui chiamano il Carneval Chiquito, a una settimana esatta dalla fine del Carnevale ufficiale. In questo giorno tutte le maschere tornano ad invadere le strade di Cadice per un’ultima festa, questa volta quasi più intima in quanto in città non ci sono più le moltitudini di gente accorsa per la manifestazione principale.

Dove c’è festa c’è cibo

Dimenticavo il lato gastronomico della festa. Già dal mese di gennaio ci saranno degli eventi gastronomici per preparare gli animi alla festa. Durante la erizada vengono distribuiti prelibati ricci di mare e durante la ostionada a essere distribuite sono dei molluschi della famiglia delle ostriche. Durante i giorni del Carnevale non mancheranno certamente gli stand per assaggiare le bontà locali accompagnate da fiumi di birra.

Il programma del Carnevale di Cadice per il 2018

Il Carnavale di Cadice a teatro

Il Carnavale di Cadice a teatro – Autore: Fotografias Canal Sur Radio y Television – Flickr

Segnatevi queste date: dall’8 al 18 Febbraio 2018. Se in questo periodo siete in Andalusia, non avete scuse: organizzatevi e fate un salto a Cadice per vivere dal vivo questa festa popolare.

Il pregon avrà luogo il 10 febbraio nella Plaza de San Antonio e sarà presentato dalla compagnia teatrale “Las Niñas de Cádiz”. Tra il 10 e il 18 febbraio le strade saranno animate dai vari gruppi.

Il 25 febbraio tutto terminerà con il Carnaval Chiquito. 

Vi interessano le feste popolari andaluse? Non perdetevi allora i miei articoli sulla Pasqua in Andalusia e sull’Epifania in Andalusia.

22 pensieri su “Il carnevale di Cadice: una grande festa andalusa

  1. Falupe ha detto:

    Chissà per quale motivo non ho mai pensato al carnevale in Spagna. Belle le feste ma devo dire che anche l’aspetto culinario non deve essere da meno: i ricci di mare, la mia passione 🙂

  2. Samanta Berruti ha detto:

    Confesso di non essere un’amante del carnevale. Non sono mai stata a Venezia (orrore, lo so) e il carnevale tedesco è spesso un po’ troppo “gretto” per i miei gusti. In ogni caso, a Cadice per il Carnevale un salto ce lo farei proprio volentieri.. 😉

  3. robisceri ha detto:

    Alcune foto sono superbe! Bellissimi i colori! Non conoscevo assolutamente l’usanza del carnevale di Cadice. E non mi è difficile immaginare quanto, in Spagna, sia importante sfrenare le proprie passioni e non cristallizzarsi in costumi da urlo. Forse mi servirebbe 😀

  4. oltreleparole ha detto:

    L’atmosfera che hai descritto è davvero meravigliosa! Mi piace davvero tanto che il carnevale li sia inteso anche come canto, gioia, scherzo e non solo come bello da vedere. Si crea una vera e propria festa con tanto di cibo! Devo segnarmi le date perchè mi hai fatto venire una voglia incredibile di partire! 😉

  5. Alessia ha detto:

    Se ti racconto il mio carnevale a Cádiz non ci credi… Dopo 10 anni stento a crederci anche io! Ero a Malaga in Erasmus e l’università organizzò una gita a Cádiz in occasione del carnevale appunto. Mille pullman… Tutti in maschera.. Si parte nel primo pomeriggio e si torna la mattina seguente. Peccato che… Il vero carnevale fosse la settimana prima! Ci siamo ritrovati nella piazza principale x Yun botellón gigante, con tutti gli studenti universitari della regione ma di carri e sfilate neanche l’ombra. Finito il botellón abbiamo aspettato la mattina seguente nell’androne di una banca, assieme a un barbone. Faceva freddissimo. Un incubo davvero!

  6. Clara ha detto:

    Grazie per questo focus sul carnevale di Cadiz! Sono ormai andalusa di adozione, ma non ho ancora avuto il piacere di partecipare a questo evento. So, però, che è vissuto in maniera molto sentita, ed è un peccato non sia molto conosciuto oltre i confini spagnoli!

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