Giant's Causeway

Giant’s Causeway: tra mito e natura

The Giant’s Causeway, tradotto in italiano come il Selciato dei Giganti, è un luogo magico e fuori dal tempo, location perfetta per un film fantasy.

Si tratta di una curiosa formazione rocciosa, inclusa nel 1987 nel patrimonio dell’umanita dell’Unesco, che si erge a strapiombo sul mare nella costa settentrionale dell’Irlanda del Nord formata da decine di migliaia di pilastri di basalto. Questi pilastri a base normalmente esagonale (ma ci possono essere delle eccezioni) sono affiancati l’uno all’altro fino a comporre una suggestiva protuberanza che in alcuni punti della costa può raggiungere i 28 metri di altezza. Non solo, oltre allo spettacolo visibile all’occhio umano, questi pilastri basaltici sembrano continuare la curiosa formazione anche nel fondale marino.

Giant's Causeway

Giant’s Causeway

L’origine delle Giant’s Causeway

Per chi ama le leggende, si dice che questo luogo sia stato creato dal gigante Finn per poter raggiungere la Scozia e affrontare il gigante rivale Angus, tanto è vero che simili conformazioni basaltiche sono presenti anche sull’opposta costa scozzese in un posto chiamato Grotta di Fingal.

Giant's Causeway

Giant’s Causeway

Per i meno fantasiosi e più inclini alla scienza, questa formazione rocciosa è il frutto di un’intensa attività vulcanica: il basalto fuso penetrò attraverso gli strati di gesso che caratterizzano il suolo di questa zona, formando una colata di lava che, a contatto con l’acqua e l’atmosfera, si raffreddò rapidamente dando origine alle attuali colonne.

Giant's Causeway

Giant’s Causeway

Come raggiungere le Giant’s Causeway

Ho visitato il Selciato dei Giganti molti anni fa in occasione di un Inter Rail in giro per l’Europa. Ne avevo letto in una rivista di viaggi e ho deciso di approfittare della mia tappa irlandese per visitarlo.

Per arrivarci, da Dublino ho preso un treno della Irish Rail per Belfast e poi un treno più locale delle Northern Ireland Railways fino a Portrush, una vivace cittadina costiera dove ho alloggiato.

Da Portrush è possibile prendere un bus (Causeway Rambler service) che in una ventina di minuti vi permetterà di raggiungere il Selciato. Potete anche arrivarci in auto e parcheggiare nell’apposito parcheggio. O prendere un bus gratuito dal piccolo paesino di Bushmills.

Il villaggio di Portrush

Il villaggio di Portrush

La visita alle Giant’s Causeway

Una volta arrivati, vi consiglio di iniziare la visita dal Centro Visitatori, dove troverete moltissime informazioni e anche qualche idea per visitare il sito in modo originale: affittate un’audioguida, indossate degli scarponcini da trekking e percorrete i diversi sentieri (verde, rosso e giallo) che vi permetteranno di scoprire tutti gli angoli di questo magico luogo.

Giant's Causeway

Giant’s Causeway

L’unico rammarico che ho è quello di aver passato solo due giorni/una notte in questa zona, in quanto non credevo ci fosse molto altro da fare o vedere oltre al Selciato dei Giganti.

In realtà tutto il tratto di costa nord orientale dell’Irlanda del Nord è molto bello. Per una camminatrice come me c’è una fitta rete di sentieri che permette di esplorare la zona con suggestive viste. Vorrà dire che ci devo proprio ritornare!

The Giant's Causeway Coast, immagine presa dal sito https://www.nationaltrust.org.uk/six-must-see-secrets

The Giant’s Causeway Coast, immagine presa dal sito https://www.nationaltrust.org.uk/six-must-see-secrets

Per chi fosse interessato a saperne di più, questo è il link al sito ufficiale di The Giant’s Causewayhttps://www.nationaltrust.org.uk/giants-causeway 

28 pensieri su “Giant’s Causeway: tra mito e natura

    • Raf ha detto:

      Il problema è che di storie sul gigante Finn ce ne sono troppe 😉 A me hanno raccontato questa con il gigante Finn e il gigante Angus, ma online ho trovato anche la versione più romantica del gigante Finn che costruisce il selciato per raggiungere l’amata in Scozia….In inverno dev’essere davvero suggestiva!

  1. prossimafermatagiappone ha detto:

    Sebbene io abbia passato molte estati in Irlanda, la parte nord mi manca quasi del tutto e penso sia invece un luogo estremamente affascinante e ricco di natura spettacolare. Mi hai fatto venire ancora più voglia di tornarci!!

  2. Tanja ha detto:

    Questo posto mi rimarrà sempre nel cuore. Il mio compagno è di Belfast, ricordo ancora la prima volta che mi sono trovata accanto a queste rocce altissime e dalla forma perfetta! Incredibile…

  3. Valeria ha detto:

    Sono stata in Irlanda tre anni fa e ancora adesso se ci penso mi commuovo: è una terra magica e ricca di leggende, oltre ad essere stupenda! Da un po’ accarezzo l’idea di completare il giro con la costa ovest e l’Irlanda del Nord. La Giant Causeway merita davvero, grazie! Mi segnerò questo articolo per quando partirò 🙂

  4. Viaggiare con Laura ha detto:

    Ciao Raf! Lo scorso anno sono stata in Irlanda, ma ho dovuto fare una scelta, scartando la zona nord…hai ragione, ci sono davvero tante cose da fare…e che paesaggi….non vedo l’ora di poter ritornare…grazie per i tuoi consigli!

  5. maria millarte ha detto:

    Io credo più alle leggende, sono così fantasiose… e poi dico sempre che da qualche parte sono nate le leggende e un pizzichino di verità ci sta sempre. Vederle così squadrate sembrano innaturali dato che l’azione esogena tende ad arrotondare le rocce ma gli studiosi di geologia sono più bravi di me ;D

  6. valekappa90 ha detto:

    Wow, non sapevo dell’esistenza di questo posticino! Mi ispira un sacco! Un motivo in più per organizzare un bel viaggio verso l’Irlanda del Nord 🙂

  7. elisascuto ha detto:

    Utilissimo! Sarò lì a fine aprile come weekend lungo unito a Belfast…Ti posso chiedere dove hai alloggiato a Portrush e se me lo consigli?!

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