Nerja - Parco Marino

Nerja: un’Andalusia insolita

Per noi italiani un viaggio in Andalusia viene associato il più delle volte con l’idea di una vacanza artistico-culturale alla scoperta di città  meravigliose quali Siviglia, Cordoba, Granada. Non dimentichiamo  poi la nostra passione per la gastronomia e quindi all’arte aggiungiamo pure le tapas, la paella e la sangría (che non è  molto andalusa ma tanto piace ai turisti). Meno spesso però noi italiani veniamo in Andalusia per trascorrere una vacanza di mare o sport. Sarà che nel nostro immaginario le spiagge della Costa del Sol sono viste come lunghe strisce di ombrelloni e grandi alberghi, sarà che conosciamo solo Marbella e il mondo del divertimento e del lusso che le ruota attorno, ma a me sembra che solo pochi di noi si spingano a conoscere la vera Andalusia fatta di piccoli paesi, grandi tradizioni e tanto mare.

Nerja, dove abito, è una piccola città di meno di 20.000 abitanti che dista una sessantina di chilometri da Malaga e che è conosciutissima e frequentatissima (ahimè ogni anno di piu) da migliaia di turisti che affollano in ogni mese dell’anno le sue spiagge. Si, proprio così,  Nerja ha la fortuna, oltre che di essere sul mare, anche di essere circondata da una catena di montagne che la proteggono dai venti freddi provenienti da nord. Ecco perché qui gli inverni sono miti, la pioggia scarsa e gli ombrelloni occupano la spiaggia tutto l’anno. Non solo, ma proprio questa configurazione geografica ha fatto in modo che negli anni folli dello sviluppo immobiliare in questa città non si costruisse troppo per cui Nerja mantiene ancora nel suo centro storico l’aspetto di piccolo paesino andaluso.

Per coloro che sono interessati ad una gita a Nerja,  vi posso dire che il paese si visita in mezza giornata. Tutto il fascino andaluso risiede nella sua piazza principale, il Balcón de Europa, che si tuffa nel mare, offrendo viste incantevoli su tutta la costa. Le viette pedonali attorno al Balcón de Europa sono perfette per chi è alla ricerca di scatti suggestivi: una dietro l’altra le casette bianche e basse si susseguono lasciando intravedere piccoli cortili decorati con i classici azulejos e popolati da piante di ogni forma e colore. Le discese alla due spiagge più centrali (Playa Calahonda e Playa El Salon) sono molto suggestive sviluppandosi lungo viette lastricate con ciottoli che disegnano curiosi motivi decorativi. Non solo, su queste spiagge potrete ancora vedere alcune vecchie abitazioni scavate nella roccia che vi permetteranno di avere un’idea migliore di come questo paesino sia nato attorno all’attività della pesca e solo molti anni dopo abbia trovato una vocazione turistica.

Nei dintorni di Nerja,  meritano senza dubbio una visita il piccolo villaggio di Frigiliana, di cui ho già parlato in un questo post dedicato e le grotte che sono una delle maggiori attrazioni turistiche della città.  Si tratta davvero di una meraviglia della natura: le Cuevas de Nerja sono composte da diversi ambienti di varie dimensioni ( il passaggio è comunque sempre comodo) in uno dei quali vengono persino organizzati ogni mese di luglio dei suggestivi concerti. La visita alle grotte richiede tra un’ora e un’ora e mezza.

Per gli amanti del mare è d’obbligo programmare una permanenza più lunga per provare tutte le spiagge della città e scegliere la vostra preferita. Playa Burriana è la più famosa e la più grande, qui potete praticare gli sport acquatici e ogni giorno vengono organizzate delle escursioni in kayak per esplorare le costiere di roccia del parco marino fino ad arrivare ad una cascata che si tuffa in mare. El Playazo è la spiaggia più spagnola, meta preferita dalle famiglie andaluse che letteralmente si accampano fino a tarda notte. Playa Carabeo è la mia preferita: racchiusa tra imponenti massi di roccia, raggiungibile con una lunga e pendente scalinata, è molto panoramica ma in alta stagione può diventare molto affollata.

Anche gli amanti della montagna non rimarranno delusi: come vi ho detto Nerja è circondata da una catena di montagne che formano la Sierra Tejeda y Almijara dove dall’autunno alla primavera è possibile percorrere dei trekking suggestivi tra distese di timo e rosmarino, mentre in estate è possibile dedicarsi al torrentismo sul Rio Chillar o il Rio Higueron.

9 pensieri su “Nerja: un’Andalusia insolita

  1. Simone ha detto:

    Nel mio tour dell’Andalusia non è mancata la visita a Nerja. Un peccato non essere venuti attrezzati di ombrellone e costume da bagno, ma la terrazza d’Europa è una delle cose più belle viste in Andalusia.

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