Ronda - Vista sulla città dal Mirador de Aldehuela

Ronda: la perla dell’Andalusia

Se stai programmando un tour dell’Andalusia, non puoi non includere Ronda tra le mete da visitare. Ronda infatti, pur essendo una piccola cittadina, è molto conosciuta nel panorama turistico andaluso.

Una volta arrivati e percorse alcune delle sue vie, è facile capire il perché di questa fama. In primis la location, immersa tra le colline andaluse punteggiate da distese di olivi e campi di grano, Ronda è tagliata in due da un profondo canyon per cui la parte vecchia è raggiungibile percorrendo l’unico ponte che unisce le due anime della città.
In secondo luogo la storia che vede Ronda splendere sia sotto il dominio arabo che sotto il regno spagnolo. Proprio queste vicissitudini hanno permesso che nell’architettura locale si fondessero elementi arabi con elementi spagnoli con risultati affascinanti e a tratti sorprendenti.

Ronda, facilmente raggiungibile dalla Costa del Sol sia con mezzi propri che con mezzi pubblici, si presta perfettamente per una visita giornaliera, anche se decidere di passare una notte in uno degli alberghi del centro vi darebbe la possibilità di godere dello spettacolo del canyon di notte e di percorrere le stradine della parte vecchia svuotate dal turismo di massa.

Cosa vedere a Ronda:

  • Il ponte di Ronda, chiamato anche Tajo, divide la parte nuova della città dalla parte antica e sorge sul suggestivo canyon scavato dal Rio Guadalevin ad un’altezza di 100 metri
  • La Plaza de Toros è la più antica di Spagna. Piccola, elegante e ben conservata, ospita anche un museo dedicato alla Tauromachia.
  • Il Palazzo del Rey Moro e la Mina meritano una visita. L’importanza di questo palazzo è data dal suo giardino che nasconde una scala di 231 gradini completamente scavati nella roccia che permettono di scendere fino al fiume sul fondo del canyon, posto da cui godere di una vista unica.
  • I bagni arabi sono tra i complessi termali antichi meglio conservati di Spagna. Molto belli i soffitti che richiamano le decorazioni dei bagni termali della famosa Alhambra di Granada.
  • La Chiesa di Santa Maria La Mayor oltre ad essere interessante dal punto di vista architettonico, offre la possibilità di salire sul tetto e godere di una vista insolita sulla città.
  • Il Mirador de Aldehuela offre una vista privilegiata sul Tajo e su tutte le colline circostanti. Si trova nella piazza adiacente la Plaza de Toros dove spesso si esibiscono artista di strada, per cui è piacevole sostarvi per un po’ tra il panorama mozzafiato e l’atmosfera rilassata.

Insomma, l’avrete capito: ho un debole per Ronda! Infatti con la scusa di portare tutti quelli che mi vengono a trovare non perdo l’occasione per visitarla. Amo passeggiare per le sue viette, indugiare un po’ sul ponte e scattare qualche  foto dal mirador. Per raggiungerla con l’auto, mi diverto a percorrere strade diverse e molto panoramiche: la mia preferita è quella che da Marbella (o meglio dalla vicina San Pedro de Alcantara)  sale a Ronda attraversando il parco naturale della Sierra de las Nieves, ma anche arrivarci da Malaga passando per El Burgo non è per niente male in termini di panorama.

Ronda - Mirador de Aldehuela

Ronda – Mirador de Aldehuela

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