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Quale assicurazione di viaggio?

Fino a che ho viaggiato in Europa, non mi sono mai preoccupata di quale assicurazione di viaggio acquistare. Sapevo di poter utilizzare la mia tessera sanitaria europea che mi avrebbe permesso di ricevere l’assistenza necessaria in caso di urgenza.

Quando ho varcato i confini dell’Unione Europea, ho messo da parte la mia naturale avversione per ogni tipo di assicurazione (al di fuori di quelle ahimè obbligatorie). Ho iniziato a raccogliere informazioni su quale assicurazione di viaggio scegliere. L’idea di dover ricorrere a qualsiasi tipo di assistenza pagando di tasca mia dei conti esorbitanti infatti non mi convinceva troppo.

Nel corso dei miei viaggi ho provato diversi prodotti assicurativi. Vi confesserò che non ho ancora trovato la mia assicurazione ideale, ma a seconda della meta scelgo tra un’assicurazione o l’altra.

Quale assicurazione di viaggio: Allianz global assistance

L’assicurazione di viaggio più facile ed immediata è quella offerta dalla compagnie aeree al momento dell’acquisto dei biglietti. Si tratta di un’assicurazione base (solitamente con buoni massimali) che ha un costo molto contenuto.

Per questioni di logistica io utilizzo quasi sempre Air France che sul sito propone l’assicurazione di  Allianz Global Assistance. 

Un prodotto che a mio parere è valido, ma ha una grande pecca: se nel vostro viaggio pensate di visitare due o più Paesi, la copertura assicurativa vale solo per il Paese di destinazione del biglietto aereo.

Quindi quando ho visitato il Vietnam e ho programmato una deviazione in Cambogia per visitare i Templi di Angkor, ho rischiato. In quei 6 giorni ero consapevole che se mi fosse capitato qualcosa sarei dovuta rientrare in Vietnam per ricevere assistenza gratuita.

Quale assicurazione di viaggio? L'assicurazione di viaggio proposta da Airfrance

Quale assicurazione di viaggio? L’assicurazione di viaggio proposta da Airfrance

Quale assicurazione di viaggio: Austrian alpine club

I miei viaggi però non sono sempre tranquilli. Includono spesso attività sportive (in particolar modo trekking in luoghi remoti) che esulano dalla copertura di un’assicurazione di viaggio standard.

In questo caso opto per prodotti più specifici.

Nel mio viaggio in Nepal, il più emblematico in questo senso, ho fatto un trekking di 15 giorni attorno all’Annapurna. Ho scelto quindi di diventare membro dell’Austrian Alpine Club. Ho potuto godere per un anno della loro assicurazione che offre assistenza in zone remote e nell’ambito di attività sportive. Il tutto per un’ottantina di Euro all’anno.

L'assicurazione offerta dall'Austrian Alpine Club

L’assicurazione offerta dall’Austrian Alpine Club

Quale assicurazione di viaggio: World Nomads

Lo scorso anno ho prenotato il mio viaggio in Namibia con parecchio anticipo pur consapevole di una condizione medica che avrebbe potuto pregiudicare il viaggio e la stessa partenza.

Dopo infinite ricerche, ho scelto di assicurarmi con World Nomads. World Nomads offre più flessibilità nei rimborsi per annullamento del viaggio e anche per molti casi di assistenza durante il viaggio.

Vi faccio il mio esempio. La maggior parte delle assicurazioni prevede il rimborso del biglietto aereo in caso di annullamento per motivi di salute sole se vieni ricoverato per almeno 3 giorni in ospedale prima della partenza.  In più devi dimostrare tramite certificati medici l’impossibilità di viaggiare dovuta a problemi di salute straordinari e non pertinenti a patologie preesistenti

. World Nomads ti rimborsa per qualsiasi problema di salute che non ti permetta di viaggiare, previa presentazione di certificato medico. Il costo è leggermente superiore all’assicurazione di viaggio proposta dalle compagnie aeree. Ma il vero lato negativo è la franchigia: qualsiasi rimborso o assistenza chiederai, i primi 70 Euro saranno a tuo carico.

Assicurazione proposta da World Nomads

Assicurazione proposta da World Nomads

Ed ora sono davvero curiosa di conoscere le vostre assicurazioni di viaggio preferite!

Se sei alle prese con l’organizzazione della tua prossima avventura, non perderti i miei consigli su come pianificare un itinerario di viaggio.

7 pensieri su “Quale assicurazione di viaggio?

  1. raffigarofalo ha detto:

    Molto interessante e utile. Se fosse per me, oltre alle polizze che mettono al riparo dai danni dovuti ai ritardi e agli annullamenti di viaggio, consiglierei a tutti l’assicurazione di viaggio (quella Medico non stop) per chi decide di affrontare dei viaggi all’estero in autonomia. Lo so che sono talebana, ma da ex assicuratrice ho visto troppe persone rovinarsi letteralmente per non aver considerato degli aspetti della sanità estera che da noi sembrano inconcepibili.
    L’importante è leggere sempre le condizioni di polizza prima di stipularla. E se dico ATTENTAMENTE non esagero. 😉

  2. Raffaela Acampora ha detto:

    Io uso world nomads non ho mai avuto problemi di salute in viaggio ma ha un’ottima opertura soprattutto la Explorer. Io ho sbagliato a fare la standard per risparmiare ma mi è capitato che mi hanno rubato un bagaglio su un autobus in Colombia è non ero assicurata purtroppo. Con la Explorer si è davvero coperti su tutti gli imprevisti ed anche per chi guida una moto fino a 125cc.
    Per anni avevo stipulato con Columbus ma mi sono accorta molto dopo che non ero coperta in caso di incidenti in moto….leggere sempre attentamente tutte le voci.
    Ora sto valutando anche True Traveler collegata ad Allianz rispetto worldnomads si può pagare un extra per non pagare la franchigia.

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