Tapas, tapeo, ruta de la tapa e deviazioni varie

Ritorno a dedicarmi al blog dopo la pausa estiva da troppo lavoro (non che il lavoro sia minimamente calato visto che qui la stagione sembra finire solo ad ottobre inoltrato, ma ho deciso di trascurare un po’ i miei ospiti per dedicarmi nuovamente a ciò che mi fa stare bene) e lo faccio affrontando un argomento molto noto per gli amanti della Spagna: le tapas.

Che cos’è una tapa? Questo termine così tanto utilizzato (spesso a sproposito) significa piccola porzione di cibo ordinato o offerto per accompagnare una bevanda. Stop. La parola tapa (coperchio) si riferisce al fatto che in passato si usava servire il bicchiere di birra o vino con un piccolo piattino o una fetta di pane sopra per proteggerlo da eventuali insetti o dalla polvere e sul piattino veniva appoggiato uno stuzzichino (qualche oliva, un’acciuga,un pezzetto di prosciutto crudo…). Quindi capirete il motivo per cui quando i miei clienti mi dicono “stasera mangiamo tapas” io mi arrabbio (non davanti a loro of course) perchè non ha nessun senso, sarebbe come dire stasera mangio assaggini….si, dico, ma di che cosa?

Un altro significato avrebbe se mi dicessero stasera andiamo a tapear o de tapeo, abitudine diffusissima degli spagnoli che per passare una serata in compagnia (serata per lo più alcolica ça va sans dire) iniziano a girare per bar ordinando da bere e cibandosi di tapas, ma vi assicuro che non lo fanno con nessun fine gourmet. Tapeo a parte, la tapa normalmente viene associata all’aperitivo: verso sera o prima di pranzo per combattere il caldo, si entra in un locale, ci si siede (solitamente al bancone), si ordina da bere e il cameriere puntualmente chiederà “cosa volete come tapa?” e guardando le varie alternative solitamente esposte dietro ad una vetrina si potrà scegliere. Spesso in Andalusia, nei posti tradizionali o meno turistici, la tapa è già inclusa nel prezzo della bevanda.

Sempre più spesso, in concomitanza di ricorrenze o feste di paese, qui in Andalusia si è soliti organizzare la Ruta de la Tapa, ovvero un percorso alcolico/gastronomico tra i vari bar che per l’occasione offrono una tapa studiata ad hoc. Ai partecipanti della Ruta viene fornita una scheda con tutti i bar che vi partecipano e ad ogni tapa consumata viene apposto un timbro del rispettivo bar per cui i coraggiosi che terminano con la scheda tutta timbrata avranno diritto ad un premio e potranno anche dare un voto alla tapa migliore.

Capirete quindi perché mi infastidisco (sono una persona dal fastidio facile) quando vedo ristoranti che per attrarre l’attenzione dei turisti scrivono tapas dappertutto e poi servono tapas in piatti da portata (facendoli pagare di conseguenza) e snaturando totalmente questa tradizione iberica.

Ma quali sono le tapas migliori per un aperitivo? Qui la mia personalissima top 5:

  1. Pipirrana de pulpo: un’insalatina di polipo, cipolla, pomodoro e peperone tagliata a quadrettini piccolissimi e condita con olio di oliva.
  2. Caracoles: le lumache, di solito cucinate in una salsa di mandorle e spezie e servite in una ciotolina di terracotta. Scarpetta finale obbligatoria.
  3. Montadito de presa de pringà: il montadito è un piccolo paninetto farcito che si mangia in uno, massimo due bocconi. Io amo quello con la presa (una bistecchina di maiale molto saporita) e quello con il pringà (carne stufata e sfilacciata).
  4. Jamon y aceitunas: intramontabile la tapa di prosciutto crudo (meglio se iberico) tagliato con il coltello e servito su di una fettina di pane accompagnata da olive.
  5. Tortilla de patatas: comfort food per eccellenza, la frittata di patate spagnola è alta, saporita e con un interno un po’ cremoso.

Potrei continuare, ma vista l’ora potrebbe essere davvero pericoloso….. Ora però sono curiosa di sapere cosa ne pensate voi delle tapas e quali sono le vostre preferite.

PS. Non fatevi spaventare dal mio integralismo nei confronti delle tapas, vi rispetterò anche se confesserete di consumare interi pranzi/cene a base di tapas….quando si è in viaggio tutto (o quasi) è consentito!

15 pensieri su “Tapas, tapeo, ruta de la tapa e deviazioni varie

  1. Monica ha detto:

    Io adoro tapear! principalmente perchè mi piace assaggiare cose diverse senza dovermi ingozzare di piatti enormi…poi perchè mi piace questa tradizione tutta iberica 🙂 In prima posizione ci metto le aceitunas, poi il chorizo, e poi le papas alioli, e poi smetto sennò andrei avanti ancora 🙂

    Liked by 1 persona

  2. lostindestination ha detto:

    Tra due setimane parto per l’Andalusia…. è un gradito ritorno per me e una nuova scoperta per mio marito…
    Dovrò partire munita di fazzolettini perchè sto già sbavando ora all’idea di cosa mangerò….

    Che meraviglia, che sapori….

    Amo quella zona e quello che sa offrire a chi la vuole esplorare…

    PS: hai un blog bellissimo!!!

    Liked by 1 persona

    • Raf ha detto:

      Innanzitutto grazie mille! Anche il tuo blog è molto bello, stamattina mi hai fatto sognare con il tuo articolo sulla Namibia (ci sono stata lo scorso novembre ed è stato un viaggio incredibile!).
      Per la tua vacanza in Andalusia, buon viaggio! E se hai in programma di passare per Nerja (dove vivo) mandami un messaggio che allora una tapa ce la prendiamo assieme! 😉

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...