Escursione in barca da Krabi

Ode alla bassa stagione

Reduce da un breve soggiorno in un’affollatissima Siviglia, ho realizzato che non sono più abituata a viaggiare in alta stagione. In realtà non lo sono mai stata. Ho sempre lavorato nel settore ricettivo (dalle stagioni in hotel alla consulenza alberghiera). Per cui sono sempre stata abituata a viaggiare in bassa stagione e a lavorare quando gli altri normalmente vanno in vacanza.

Gli strani ritmi degli albergatori

Self drive in Namibia: sosta al pan dell'Etosha

Ode alla bassa stagione: il mio viaggio in Namibia

Ora come non mai, gestendo una struttura tutta mia, ho dei ritmi di vacanza/riposo alquanto inusuali. Con il mio compagno ci prendiamo un giorno libero una volta a settimana e cerchiamo di farlo assolutamente né di sabato né di domenica per evitare la folla in spiaggia. Se vivi al mare devi pensare anche a questo. Ogni tanto mi concedo una piccolo viaggio in solitaria e scelgo attentamente la meta o il periodo. Per rientrare in Italia in visita parenti dipendo dalle tariffe scontate di Ryanair.  Mentre tra novembre e dicembre c’è la Vacanza con la V maiuscola, quella che ci vede impegnati in un viaggio di un mese. Insomma quasi tutta la mia esperienza in tema di viaggi nasce in bassa stagione.

Certo, sono consapevole che per chi ha un lavoro “normale” ci sono occasioni (ponti, festività varie,…) assolutamente da sfruttare per fare un viaggetto nonostante il picco di turisti: sono io la prima che ha voluto trascorrere il Capodanno del 2000 a Parigi sfidando voli affollatissimi, hotel carissimi e la folla degli Champs Elysee.

Le ragioni della bassa stagione

Tour della Sicilia: Selinunte

Ode alla bassa stagione: godersi Selinunte senza turisti

  • Posso prenotare hotel a prezzi scontati, avendo così la possibilità di soggiornare in strutture che normalmente non mi potrei permettere
  • Posso trovare tariffe aeree economiche, soprattutto quando viaggio a lungo raggio per un mese questo aspetto incide molto sul mio budget.
  • Anche gli altri mezzi di trasporto locali (treni, bus, noleggio auto) in bassa stagione sono soliti offrire promozioni speciali
  • In bassa stagione, musei ed altri spazi cittadini spesso organizzano visite guidate gratuite che si rivelano essere sempre molto interessanti e che ahimè vengono sospese con l’arrivo della massa di turisti.
  • In bassa stagione tutto è più vivibile e piacevole, avere meno turisti in giro per una città spesso significa lasciare più spazio alla gente locale.

i limiti della bassa stagione

A volte la bassa stagione ha i suoi lati negativi

A volte la bassa stagione ha i suoi lati negativi

Attenzione, la bassa stagione ha i suoi limiti! Non vi sto dicendo di andare al mare a gennaio o a sciare a maggio, vi sto dicendo che con un minimo di accortezza nello scegliere il periodo della vacanza è possibile risparmiare e godere maggiormente della nostra destinazione. Ad esempio, se voglio andare in montagna per una vacanza sulle Dolomiti io scelgo sempre l’inizio di gennaio, appena dopo le feste infatti gli hotel hanno un calo nelle prenotazioni e propongono offerte speciali per far fronte a ciò. Ancora, per le vacanze estive la fine di agosto è spesso un momento critico per gli albergatori, i prezzi scendono inevitabilmente rispetto al Ferragosto e spesso è possibile trovare proposte interessanti. Infine, io non voglio mai visitare una città per la prima volta di domenica. Mai. Il giorno festivo secondo me ha un effetto deleterio sui centri storici: i negozi chiusi,  l’assenza della vita quotidiana, la mancanza dei residenti rendono le città dei luoghi vuoti che non possono essere apprezzati nel pieno delle loro potenzialità.

Ecco io vi ho raccontato le mie fissazioni in merito alla bassa stagione, e voi? Quando preferite viaggiare?

9 pensieri su “Ode alla bassa stagione

  1. Silvia - The Food Traveler ha detto:

    Viaggiare in bassa stagione, o comunque lontano dai periodi più affollati, sarebbe il massimo. Dal punto di vista economico ma anche dal punto di vista della “vivibilità” di un posto. Purtroppo però nel mio caso diventa difficile fare quadrare tutto: le mie ferie a ferragosto e quelle del mio compagno che non lavora con me. La cosa migliore sono quei weekend lunghi in cui è festa solo in Italia, tipo il 2 giugno o il 25 aprile, così si evita la ressa delle festività classiche.
    Buona serata ❤️

    • Raf ha detto:

      Immagino quanto possa essere difficile, per questo mi sento privilegiata. I weekend lunghi sono perfetti per l’estero anche se Ryanair l’ha capito e alza in prezzi 😉 Grazie per la visita!

  2. familyintrasferta ha detto:

    Anche io come te ho sempre cercato, nel limite del possibile di viaggiare in bassa stagione, riesci ad assaporare meglio tutto. Posso chiederti dove gestisci la tua struttura ricettiva? Se non ho capito male non dovresti essere troppo distante da Marbella, magari riusciamo a fare un salto da quelle parti per una gita fuori porta in un giorno non troppo affollato 😄
    Grazie 😊

    • Raf ha detto:

      Ciao Sara! Noi viviamo a Nerja, un paesino di mare a circa 50 km da Malaga sulla costa del Sol orientale. Per una gita in giornata da Marbella è perfetta, fammi sapere se pensi di venire da queste parti che, se vogliamo fare le italiane, ci prendiamo un caffè altrimenti optiamo per una più spagnola birra 😉

    • rafaroundtheworld ha detto:

      Spesso penso che sono una privilegiata a poter scegliere di viaggiare in bassa stagione. Per chi ha un lavoro normale spesso non è possibile.

Dimmi la tua

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.