A scuola di cucina thai

Se siete amanti del cibo thailandese e vi trovate in Thailandia, vi consiglio assolutamente di iscrivervi ad un corso di cucina. Si tratta di un modo per trascorrere una giornata diversa, in un contesto inusuale conoscendo più a fondo gli ingredienti e le ricette di questa buonissima cucina.

Io ho scelto di vivere questa esperienza durante il mio soggiorno a Chiang Mai e tra le tante opzioni disponibili ho scelto The Chiang Mai Cooking School. Perché? Principalmente per la sua posizione: verrete portati una quindicina di chilometri fuori città, in una campagna coltivata in cui difficilmente troverete altri turisti e cucinerete in una vera fattoria, non prima di aver comprato o raccolto gli ingredienti necessari.

Questa scuola mi è stata consigliata dalla proprietaria della guest house dove alloggiavo, quindi sono andata alla loro sede cittadina e mi sono iscritta. Al momento dell’iscrizione mi hanno fatto compilare un modulo in cui sceglievo i piatti che avrei cucinato il giorno dopo: ho scelto gli involtini primavera, il curry verde servito con un piatto a base di pollo, il pad thai (il mio piatto preferito) , il pollo con le arachidi, la zuppa di gamberi piccante e banana in latte di cocco.

Il giorno dopo verso le 9.00 siamo partiti da Chiang Mai in gruppo (circa 12 persone) e lungo il tragitto ci siamo fermati al mercato di Ruamchook dove ci sono stati spiegati i diversi tipi di riso e i loro usi e come si produce il latte di cocco. Ho trovato questa sosta molto interessante, in quanto mi ha permesso di entrare in contatto con la vita locale e gli ingredienti di un vero mercato solo parzialmente influenzato dal turismo.

Una volta arrivati alla fattoria, abbiamo fatto una passeggiata tra le coltivazioni dove ci sono stati spiegati gli ingredienti che avremmo poi utilizzato. La location è molto suggestiva, si cucina all’aperto all’ombra di una “pagoda” e ogni partecipante ha a disposizione una postazione molto attrezzata in cui preparare i 6 piatti prescelti. Si cucinano 4 piatti al mattino e 2 al pomeriggio. La pausa pranzo serve per gustare i piatti preparati al mattino, mentre i piatti del pomeriggio vengono portati a casa in confezioni da asporto.

Il momento più bello? Quando con un mortaio in pietra ho creato la pasta di curry verde: partire dagli ingredienti freschi e con una semplice (ma faticosa) azione meccanica produrre una pasta che ho sempre comprato confezionata è stata davvero una soddisfazione unica.
Concludo scusandomi per la qualità delle foto, si tratta di immagini tratte dal manuale che ci è stato consegnato a fine corso e che tuttora utilizzo a casa quando decido di cucinare thai.

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