In camping in Namibia

Premessa obbligatoria: non ho la vocazione della campeggiatrice, le mie uniche esperienze in campeggio risalgono alle mie vacanze da bambina in roulotte in Croazia (a quei tempi ancora Jugoslavia) o nel camping Pino Mare di Lignano Riviera. Da quando ho iniziato a viaggiare non ho mai scelto di passare delle vacanze in campeggio, al massimo (come in Perù) il campeggio è stata una scelta obbligata per passare alcuni giorni in aree remote e meno sviluppate turisticamente.

Quando abbiamo iniziato a programmare il nostro viaggio di tre settimane in Namibia ci siamo resi subito conto che per contenere il costo dei pernottamenti sarebbe stato utile noleggiare un pick-up dotato di tenda sul tetto e attrezzatura da campeggio e alternare notti in hotel con notti all’aria aperta. E così siamo partiti consapevoli della nostra inadeguatezza in materia di camping e fuochi all’aperto. E no, se ve lo state chiedendo, mi sono rifiutata di comprare quei manuali risolvi problemi della serie “camping for dummies“.

Ed è così che abbiamo speso la prima mattina del nostro self-drive in Namibia presso la compagnia di noleggio che ci ha mostrato tutto quello che c’era da sapere per sopravvivere sulle strade e nei campeggi namibiani.

Devo dirvi che questa esperienza si è rivelata davvero entusiasmante, i campeggi sono lontani anni luce dalla nostra idea europea di camping. Spesso sono all’interno di parchi naturali o riserve, sono composti da poche piazzole, distantissime tra loro e dotate di buoni servizi (considerando sempre il luogo di cui stiamo parlando).

Questi sono i top 3 tra tutti i campeggi provati in Namibia:

  • Omboroko Camp Site: si trova all’interno dell’Okonjima Nature Reserve dove ha sede un’associazione per la protezione dei ghepardi. Il camping è formato da 4 piazzole distanti l’una dall’altra circa 1 chilometro. Ogni piazzola ha una struttura in muratura che ospita una piccola cucina e un bagno con doccia privati e un sentiero che sale lungo il fianco della montagna e arriva ad un punto panoramico dove ammirare il tramonto. Al centro della piazzola c’è un barbecue e lo spazio per accendere il fuoco. All’arrivo il ranger vi porterà anche delle cataste di legna da usare. C’è anche una piscina a disposizione degli ospiti raggiungibile con un comodo sentiero. Il camping si trova all’interno della Riserva ed è separato dalla stessa da una semplice recinzione. Il nostro simpatico ranger ci ha tranquillizzato dicendoci che nella riserva ci sono circa 50 ghepardi liberi, mentre nel campeggio ce ne sono solo 3 e molto timidi…..figuratevi con che spirito sono andata in bagno di notte!
  • Spitzkoppe Campsite: si trova proprio all’interno del complesso montuoso dello Spitzkoppe. I servizi sono basici, ma le piazzole (molto separate tra loro e dotate di uno spartano wc privato) sono collocate in punti superpanoramici. Indimenticabile!

    Namibia

    Spitkoppe

  • Bagatelle Kalahari Game Ranch: situato ai piedi delle dune del deserto del Kalahari, questo campeggio ci ha conquistati. Ogni piazzola ospita un grande albero sotto al quale è possibile trovare riparo dal sole e una casetta in muratura con il bagno privato, spazio per il fuoco e l’immancabile barbecue.

Questa esperienza è stata bellissima e il fatto di aver alternato pernottamenti in albergo con altri in campeggio, oltre ad un risparmio notevole, ci ha permesso di provare delle sensazioni uniche che non avremmo mai potuto sperimentare stando solo in hotel. Vi ho convinto? Se avete ancora dei dubbi, contattatemi!

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