Thailandia e Laos

Il mio primo vero viaggio indipendente a lungo raggio è stato quello con destinazione Thailandia e Laos a novembre del 2012. Era la seconda volta che arrivavo nel continente asiatico dopo il Nepal nel 2006, dove però non ero sola ma ho partecipato ad un trekking di gruppo accompagnato.

Quindi il primo viaggio al di fuori dell’Europa, un mese tutto organizzato da me (e dal mio compagno) grazie a Lonely Planet, Rough Guide e tante interminabili ricerche su Internet. L’idea di massima era quella di scoprire la principali città thailandesi, di avventurarsi oltre i confini in terra laotiana e quindi rientrare in Thailandia per una meritata sosta al mare.

Abbiamo deciso di lasciare Bangkok come ultima meta del viaggio, quindi all’arrivo in Thailandia abbiamo preso un volo interno e siamo andati direttamente a Chiang Mai. Una città adorabile, ricca di templi e piacevoli passeggiate, che ci ha introdotto gradualmente nella cultura thailandese e ci ha affascinato con i suoi ristoranti sul fiume, il Night Market e il Sunday Market. Qui abbiamo noleggiato delle biciclette, siamo andati allo zoo (per confermare una passione di cui avevo già parlato qui), abbiamo fatto rafting e partecipato ad un corso di cucina thai.

Un avventuroso trasferimento che merita un post dedicato ci ha permesso di lasciare Chang Mai e di raggiungere Luang Prabang, la maggiore del Laos dopo la capitale Ventiane, attraverso il confine di Huay Xai e dopo 24 sudate ore di viaggio. La città laotiana ripaga però della fatica del viaggio, è un’oasi di tranquillità in mezzo ad una giungla densa e a un fiume attorno al quale si catalizza la vita quotidiana. Anche se non rappresentativa della realtà di questo Paese così povero e forse abitata da troppi expat, Luang Prabang mi ha conquistato per la città in sé ricca di templi e mercati e per i dintorni tutti da scoprire (noi abbiamo optato per un giro in barca lungo il Mekong, un trekking nella giungla alla scoperte delle bellissime cascate Kuang Si e una giornata con gli elefanti in un centro di protezione della specie).

Da qui in bus, prima di rientrare in Thailandia, siamo passati per Ventiane, la capitale senza lode né infamia. Quindi attraverso il ponte dell’amicizia tra Thailandia e Laos abbiamo varcato il confine di Nong Khai e siamo arrivati all’aeroporto di Udon Thani dove un volo interno ci ha portato a Phuket.

Abbiamo scelto di passare il soggiorno al mare nella zona di Krabi. In particolare, abbiamo deciso di alloggiare proprio a Krabi Town che ci sembrava più reale della vicina e troppo turistica Ao Nang. Da qui, ogni giorno partivamo per un’escursione in barca alla scoperta di isole e spiagge incantevoli: Phi Phi Island, Rai Leh, Phra Nang.

Dopo la pace relativa delle spiagge, abbiamo dedicato l’ultima parte del viaggio affittando un appartamento a Bangkok e immergendoci nel fascino caotico della capitale che ci ha davvero conquistato. Il Palazzo Reale, Wat Arun, il Budda d’oro e il Lumpini Park sono solo alcuni dei luoghi visitati che mi hanno davvero colpito, ma anche qui ci vuole un post dedicato.

 

 

 

8 pensieri su “Thailandia e Laos

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...