Table Mountain - Cape Town

Cape Town, odi et amo: consigli di viaggio in una città ricca di contrasti

Cape Town sembra essere una delle città con la migliore qualità della vita al mondo. Questo è quello che ho letto prima di partire per il mio primo viaggio in Africa, questo è quello che mi hanno detto alcuni degli abitanti che ho incontrato lungo il cammino.Come puoi immaginare, le mie aspettative su questa città erano quindi molto alte. In parte sono state confermate ed in parte sono state deluse. Ecco perché, dopo averci passato qualche giorno,  credo di poter dire di avere con questa città un rapporto di amore e odio. Ora ti spiego meglio.

Cape town: il mio punto di vista

Signal Hill visto dalla Table Mountain - Cape Town

Signal Hill visto dalla Table Mountain – Cape Town

Mi sono fatta una personale idea su Cape Town. E’ una città architettonicamente non rilevante, che non presenta né un vero e proprio centro storico da vivere (fatta eccezione per una piazza, una via ed un giardino) né emergenze artistiche importanti. Ha invece un lungomare (chiamato waterfront) vivace ed originale.

La sua fortuna si basa su due elementi: la storia e la location. Si trova infatti circondata da montagna bellissime (io ho praticato del  trekking sulla Table Mountain), da una vegetazione varia e rigogliosa e da spiagge incantevoli. Inoltre ha saputo valorizzare la travagliata storia dell’apartheid, coinvolgendo il visitatore in un’esperienza unica (basti pensare al District 6).

Aggiungo anche un’altro aspetto positivo di questa città: offre un’ottima cucina, curata, ricercata e proposta a prezzi che in Europa ci sogniamo. Ecco  cosa fa di Cape Town una metropoli in grado di richiamare milioni di turisti ogni anno.

Camps Bay - Cape Town

Camps Bay – Cape Town

DOVE DORMIRE A CAPE TOWN?
Durante il mio viaggio in Sudafrica ho soggiornato due volte a Cape Town. La prima volta ho prenotato il Parliament Hotel che si trova in posizione centrale per visitare la città ed offre delle belle camere ed un’ottima colazione. La seconda volta invece avevo bisogno di un hotel in zona aeroporto ed ho prenotato il Verde Hotel Cape Town Airport che consiglio per la comodità di essere vicini allo scalo e per il servizio ricevuto.

Cosa non mi è piaciuto di cape town

Camps Bay

Camps Bay

Quello che veramente non mi è piaciuto di Cape Town è il fatto di non essere stata libera di girare la città a piedi. Quando viaggio, esploro i luoghi camminandoci dentro, respirando l’aria locale e immedesimandomi nella vita di un residente. Se le distanze sono troppo lunghe, amo prendere i mezzi pubblici, soprattutto gli autobus di linea, per entrare a contatto con la città reale.

Bene, a Cape Town non è stato possibile fare questo a causa dell’elevato tasso di criminalità presente in città. Avevo letto qualche avvertimento su guide e blog dedicati non prendendoli però troppo sul serio. Ho realizzato la limitazione solo quando all’arrivo in albergo ci è stata data una mappa dove il receptionist ci ha indicato le zone e gli orari in cui era raccomandabile andare da soli a piedi.

Semplificando molto, posso dire che la città e i suoi abitanti vivono con la luce e quando cala il buio la libertà si limita, gli spostamenti si fanno in taxi e l’unica zona dove si può passeggiare è il turistico Waterfront.

Per la prima volta nella mia carriera di viaggiatrice, ho usato i (da me tanto ripudiati) bus della City Sightseeing per girare la città e i suoi dintorni. E devo dire che ho trovato questo mezzo così utile che dedicherò un post specifico a come utilizzarlo al meglio per visitare la città.

Molo di Hout Bay - Cape Town

Molo di Hout Bay – Cape Town

Queste sono le mie impressioni su Cape Town, nate dopo un soggiorno di qualche giorno e limitate alla città in sé, perché poi sulla penisola di Capo di Buona Speranza, nella Robberg Nature Reserve o sulla Garden Route ho avuto delle sensazioni completamente diverse. 

Per organizzare il mio viaggio in Sudafrica mi sono servita della guida della Lonely Planet dedicata a Sudafrica, Lesotho e Swaziland.

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15 pensieri su “Cape Town, odi et amo: consigli di viaggio in una città ricca di contrasti

  1. Alla fine di un viaggio scrive:

    Avevo saputo cose del genere su Johannesburg ma non su Cape Town. I miei hanno vissuto da quelle parti e il Sudafrica lo hanno girato spesso e mi dicevano che, mentre per Johannesburg è un dato di fatto che sia pericolosa, a Cape Town invece l’atmosfera è più serena. Sono contenta di aver letto il tuo post, vorrei programmare un tour del Sudafrica (e fare tappa a Cape Town) e le tue parole mi saranno senz’altro utili

  2. Raf scrive:

    Sicuramente l’atmosfera di Cape Town è serena (specialmente nelle zone turistiche) e io non ho mai avuto la percezione del pericolo incombente. Come ho scritto, io sono abituata a girare le città a piedi per tutti i quartieri e a tutte le ore (con il comune buonsenso) e quindi a Cape Town ho scelto di stare nella zona centrale per avere a portata di mano ristoranti e negozi. Solo dopo ho realizzato che in realtà non era così facile. Ti consiglierei di alloggiare in uno degli eleganti quartieri periferici (specialmente se hai la macchina) dove ci sono guesthouse molto carine. Altrimenti molte persone scelgono come base Stellenbosch per poi esplorare la penisola. Ti garantisco che Stellenbosch è molto carina e vivibile a tutte le ore.

  3. Gipsy scrive:

    Sono completamente d’accordo. Al waterfront alle 9 di sera ho avuto un po’ paura, per il resto comodissimi gli hop on hop off! Sulla penisola invece solo belle sensazioni. Se ti va di leggere il mio articolo sul Sudafrica trovi qualche mio pensiero su questo paese molto particolare.

  4. Alessia scrive:

    Quando siamo stati a Cape Town avevo letto in giro solo cose belle e sai che significa zero su criminalità e sicurezza? Col risultato che alloggiavamo in centro, nel distretto finanziario, e mi sono ritrovata a piedi a girare col bambino di 13mesi! Ho avuto paura e disagio, anche solo per l’enorme quantitativo di gente che ti avvicina alla ricerca di una elemosina… Però, nonostante tutto, lo sai che ho vagheggiato all’idea di trasferirmi laggiù un giorno? Sarà che quei panorami riescono a farti dimenticare tutto il resto😉 Ciao!

    • Raf scrive:

      No, non hai vagheggiato 😉 Credo che tutti, me compresa, di fronte alla bellezza della natura che quasi invade la città abbiamo pensato anche solo per un momento di trasferirci lì. Non a caso si dice che la qualità della vita a Cape Town sia una tra le più alte al mondo, criminalità esclusa. Anch’io ho alloggiato nel centro, con la differenza che ero consapevole dei lati negativi e se dovessi tornare sicuramente sceglierei uno dei quartieri residenziali periferici…Per dimenticare il lato brutto di Cape Town, oltre ai panorami, aggiungerei pure l’offerta gastronomica 😉 Ciao e grazie per la visita!

  5. viaggi di ritorno scrive:

    Appena rientrata dal Sud Africa e non posso che confermare la tua stessa sensazione/opinione si Cape Town. E’ incredibile come l’estrema libertà che ti regalano i suoi paesaggi e suoi dintorni (Table Mountain, riserva di Cape Point, etc.) diventi il limite principale della città dove invece si vive circoscritti in piccole aree con una sorta di coprifuoco (i ricchi ben protetti nelle loro super ville e la maggior parte dei locali frequentati da turisti e bianchi e al calar del sole l’impossibilità di muoversi a piedi o fare una passeggiata dopo cena…ristoranti spesso che vengono chiusi a chiave mentre sei dentro…).
    Una città piena di dicotomie dove il nuovo apartheid e’ dettato tra il divario sociale tra ricchi e poveri. Altra cosa la Garden Route e La Panorama Route dove ti senti più libero in tutti i sensi…

    • Raf scrive:

      Che meraviglia di commento! Hai proprio centrato la questione e con le tue parole mi hai fatto sentire di nuovo le sensazioni che ho provato là…..a dir la verità mi hai anche messo voglia di scrivere di più su Cape Point e la Garden Route perchè sono davvero meravigliosi. Grazie e buona domenica!

  6. Giulia scrive:

    Cape Town è uno dei miei sogni, però sicuramente non deve essere un posto facile da vivere. Anche a me piace prendere i mezzi e camminare un po’ ovunque, mi dispiacerebbe sentirmi un po’ costretta. Ma vabbè, prima o poi ci andrò e magari ti racconterò le mie opinioni 🙂

  7. anna scrive:

    Hai ragione, peccato per la criminaliltà, purtroppo è una situazione comune sia a CapeTown e ancor più a Johannesburg. Comunque il SudAfrica è un paese meraviglioso e sapendo scegliere bene dove dormire la sensazione di pericolo si riesce ad evitare. Concordo con Stellenbosh, bellissima zona dove pernottare vicino a Cape e girare sereni.

  8. Federico scrive:

    Vivo a Cape Town da anni e la tua sensazione è stata assolutamente errata, non è una città europea ma comunque viviamo in una città dal l’atmosfera vibrante dove ci dedichiamo ogni giorno a lunghissime camminate sul lungo mare e in montagna senza alcun tipo di problema. Per il resto è una città come tutte le altre al di fuori dell’Europa!

    • rafaroundtheworld scrive:

      Ciao Federico, grazie per aver riportato il tuo punto di vista di residente. Sicuramente prima di arrivare a Cape Town non mi aspettavo una città europea, ma non mi sentirei mai di definire Cape Town una città come tutte le altre al di fuori d’Europa. Io a Cape Town non mi sono sentita libera. E per me libertà non vuol dire semplicemente una passeggiata al water front o un trekking in montagna.

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