Cambogia e Vietnam

Dopo il viaggio in Perù, a novembre 2014 sono tornata nel sudest asiatico e, memore della bellissima esperienza in Thailandia, ho deciso di viaggiare per un mese in Vietnam con una breve ma doverosa incursione in Cambogia ai templi di Angkor.

Ho comprato il volo con Airfrance, un volo multidestinazione che mi ha permesso di arrivare a Ho Chi Minh e ripartire da Hanoi, risparmiando un giorno di viaggio.

Ho deciso di passare qualche giorno nell’antica Saigon per prendere confidenza con il Vietnam e la sua storia, visitarne i principali monumenti ed imparare ad attraversare le strade  popolate da migliaia di motorini.

Sopravvissuta a Ho Chi Minh, ho preso un autobus di linea con destinazione Can Tho per visitare il delta del fiume Mekong. Can Tho non ha particolarità artistiche, ma la sua posizione e l’amabilità degli abitanti ne fanno un punto di partenza perfetto per le escursioni ai mercati galleggianti e per la scoperta della cucina vietnamita.

Da qui, ho deciso di entrare in Cambogia navigando lungo i fiumi. Dapprima lungo il Bassac River per arrivare a Chau Doc quindi lungo il Mekong per arrivare a Phnom Pehn. Qui si nota davvero la diversità tra l’emergente Vietnam e la Cambogia che faticosamente cerca di dimenticare il suo doloroso passato.

Una visita in Cambogia non può prescindere dai Templi di Angkor, così sempre con bus di linea mi sono diretta a Siem Reap dove ho alloggiato e grazie al pass di 3 giorni e un guidatore di tuk tuk molto disponibile ho potuto visitare queste meraviglie.

Dalla Cambogia un volo Air Cambodia mi ha riportato a Da Nang da dove ho ripreso il mio tour del Vietnam con la visita di Hoi An prima e Hue dopo. Da qui un lunghissimo viaggio in treno mi ha permesso di raggiungere Hanoi, capitale del Vietnam e interessante metropoli. A concludere il viaggio una crociera di tre giorni nella baia di Ha Long tra le numerosissime isole e le rocce dalle strane forme.

Dopo un mese speso in queste zone, posso dire che visitare i templi di Angkor è stata un esperienza emozionante, unica ed indimenticabile, ma il Vietnam mi è entrato nel cuore perché, nonostante la quasi totale mancanza di emergenze artistiche rilevanti, è un Paese adatto ad essere visitato dal viaggiatore indipendente, offre paesaggi incantevoli, persone aperte e curiose ed una cucina dai sapori unici.

 

2 pensieri su “Cambogia e Vietnam

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