Plaza de Toros

Malaga: la mia prima casa andalusa

Malaga è stata la prima città ad accogliermi quando nell’aprile 2009 ho deciso che era ora di iniziare una nuova avventura e mi sono trasferita in Spagna. Senza sapere una sola parola di spagnolo, mi sono ritrovata a vivere a Malaga, vagare per le sue strade, cercando  un appartamento in affitto e nuovi stimoli.

Vivere a Malaga: L'Alcazaba

Vivere a Malaga: L’Alcazaba

Il trasferimento a Malaga

L’appartamento è arrivato nel giro di una settimana,gli stimoli sono arrivati fin dal primo giorno trascorso tra le sue vie. D’altronde come si può resistere ad una città adagiata sul mare, dalle vie ampie e dagli edifici imponenti, pervasa da una costante atmosfera di festa e dai ritmi di vita tranquilli? Vivere a Malaga mi è sembrato un sogno fin dall’inizio.

Vivere a Malaga: Vista da Gibralfaro

Vivere a Malaga: Vista da Gibralfaro

Sarà che abitavo nel centro pedonale, sarà che lavoravo da casa a distanza con l’Italia, sarà che ogni cambiamento porta nuova energia, ma io su Malaga non riesco che a spendere buone parole.

Vivere a Malaga: Il giardino delle rose

Vivere a Malaga: Il giardino delle rose

Come è vivere a malaga?

La città in sé non gode, a differenza di Granada o Siviglia, di grandi emergenze artistiche.  Tutto il suo centro pedonale però è un’invito al passeggio, i suoi parchi sono un’opportunità di vita all’aria aperta e la nuova zona del porto è presto diventata meta del divertimento.

Vivere a Malaga: Vista da Gibralfaro

Vivere a Malaga: Vista da Gibralfaro

Per conoscere il centro di Malaga si impiega mezza giornata (la Cattedrale, calle Larios, Plaza de la Merced, il Teatro Romano).

Un’altra mezza giornata può essere dedicata a visitare il Castillo di Gibralfaro e l’Alcazaba.

Un giorno per i musei, scegliendo a seconda dei propri interessi tra il Museo Picasso, il Museo Carmen Thyssen, il Centro Pompidou al porto, il CAC o Centro d’Arte Contemporaneo e il Museo d’Arte Russa.

Se vi fermate tre giorni potete visitare la Plaza de Toros e la famosa (ma non bellissima) spiaggia della Malagueta.

Vivere a Malaga: Addobbi natalizi in Calle Larios

Vivere a Malaga: Addobbi natalizi in Calle Larios

Malaga offre motivi per visitarla ad ogni stagione. A Pasqua per le sue processioni della Semana Santa. A Natale o Capodanno per ammirare le luminarie. All’Epifania per la divertente sfilata dei Reyes Magos. Ad Agosto per la sua Feria.

Vivere a Malaga: La Feria de noche

Vivere a Malaga: La Feria de noche

L’offerta gastronomica di malaga

E se vi viene fame? Beh, c’è l’imbarazzo della scelta, la concentrazione di ristoranti e bar per metro quadrato è stupefacente. Due però sono i posti che non manco mai di visitare quando ritorno a Malaga (ora vivo a Nerja che dista 60 chilometri da Malaga) : l’Antica Casa de Guardia e i ristoranti sulla spiaggia del quartiere El Palo.  Ricordati anche di assaggiare almeno i dei 5 piatti tipici da mangiare a Malaga.

Se volete scoprire di più sulla mia vita da expat leggete questa intervista pubblicata sul portale Expat.com

Se invece volete scoprire di più su questa bella città andalusa, leggete questo mio articolo dedicato a cosa vedere a Malaga pubblicato sul blog Emotionally di Sara Daniele.

Volete sapere cosa ne penso dell’idea di iniziar una nuova vita in Spagna? Venite a leggere il mio articolo dedicato a tutti coloro che vogliono trasferirsi in Spagna per tentare la fortuna!

6 pensieri su “Malaga: la mia prima casa andalusa

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